martedì 2 settembre 2014

QUESTA è LA VITA

Trombetti è forza. È rabbia e pianto, a volte. È ostinazione e cocciutaggine, meraviglia e sorpresa. É lo stupore per ogni nuova parola pronunciata. La gioia e la commozione per ogni nuovo bacio dato. L’orgoglio per ogni nuova capacità acquisita. La protesta per un divieto e l’allegria per un gioco ceduto “spontaneamente” dal fratello. È tempesta ed arcobaleno,  una lingua che schiocca e una bocca che sbuffa; è una pagina bianca sulla quale avrò l’onore di colorare (ma solo un angolino). E’ grinta, coraggio e determinazione. É furbizia e curiosità. É “farsi sempre i fatti degli altri” ma con simpatia. E’ rompere le scatole spesso e volentieri ma riuscire a farsi perdonare tutto. È caos e creatività, pazienza e dolcezza.

È insonnia, stanchezza e occhiaie. Calci, manate e morsi. Preoccupazioni, ansie, domande e dubbi. È la voglia di scappare via ogni tanto ma solo per l’immensa gioia di tornare. L’affermazione certa che no non faremo il terzo figlio e il desiderio di cedere prima o poi.

È due gambette che corrono sulla porta di casa per andare incontro alla mamma ed al papà. Due braccia che si agitano e 12 dentoni che si mostrano.

Lui non dimentica un solo giorno, una sola ora (una sola mezz’ora anche) di dimostrare il suo amore per me, la sua mamma. Non dimentica mai di sorridere. Anzi, sorride sempre. Lui sa cosa sia importante davvero.

Ha le ciglia più lunghe che io abbia mai visto e il pollice molto più largo di tutte le altre dita. Sa esattamente cosa vuole e non dice mai “forse” o “fai tu”, dice SI o NO. Non ci sono fraintendimenti o sottintesi.

Per me è la punta del cornetto Algida e il cuore morbido del tortino al cioccolato che scotta e ti lascia le bolle sulla lingua ma è la cosa più buona che ci sia. È una caramella gommosa ma che frizza. È l’albero di ciliegie della mia infanzia e il giorno della mia laurea. Un posto del mondo che non ho mai visto ed il mare in cui ho sempre nuotato. È la bellezza di una semplice camicia bianca e la sorpresa di una suola rossa.

Oggi Trombetti è Maverick:






Con un nasino tutto da mordere e delle labbra da sbaciucchiare




CAMICIA: PAUL SMITH JUNIOR
JEANS: ZARA
BOMBER IN (FINTA) PELLE: BRUMS
SCARPE: SUPERGA
CALZE: CHICCO


Tra due giorni andrà per la prima volta al nido, io e Marito iniziamo a donarlo al mondo perchè anche gli altri possano essere travolti dalla sua felicità.


Ma adesso lasciateci ancora un po’ nel nostro abbraccio, io seduta sul tappeto che lo stringo forte e lui che mi guarda come nessuno mai, poi arriva Niccolò ed entrambi mi fanno cadere a terra travolgendomi  con la loro VITALITA’.

lunedì 1 settembre 2014

Cose successe e pensate questo weekend

Ho visto un tipo farsi la barba in autostrada, giuro. Su una decappottabile, aperta. Con un rasoio elettrico. Con la famiglia al seguito. E no, non ho mangiato roba pesante. Giusto due canederli.

Niccolò mi ha chiesto: “Mamma perchè hai le tette tutte rovinate?”  UAUHAUHA (risata sonora di Marito) “Amore perchè negli ultimi 46 mesi ho passato 18 mesi incinta e 20 mesi in allattamento, che fanno 38; ne restano 8 nei quali ho mangiato solo creme di riso e/o di mais/tapioca avanzate con zucchina schiacciata (7 mesi) e un solo mese nel quale ho messo una bella crema rimpolpante e antismagliature ma gli effetti ancora non li ho visti. Hai altre domande per oggi?Le smagliature sulle gambe le hai già notate?”

Bombetti parla in inglese: dice daddy dik dik dik. Potrei fare una facile ironia ma la verità è che Marito è un appassionato di Sognando la California. E stop. (e comunque si evince chiaramente dalla pronuncia british di Niccolò che la parola dik è senza la c).

Ho comprato una gonna Zara in saldo a 3.99. Solo l’acquisto del camper di Barbie è riuscito a rendermi altrettanto soddisfatta (certo fino a quando ho scoperto che TUTTE avevano il camper rosa romantico e solo io la versione Suncharm Magic Van).

Nic ha parlato con i nonni in Sicilia via Skype. Ha chiesto “Ma da voi è giorno o notte?” “Scusa Niccolò ma loro hanno il nostro stesso fuso orario!”. Piccoli leghisti crescono. Gli farò frequentare le stesse scuole di Renzo Bossi.

Siamo stati in Austria per un evento del quale vi parlerò a breve e la mia connessione è stata altalenante; indi per cui mi sono persa le notizione del weekend, cose del calibro del ritorno di Barbara D’urso oggi a Pomeriggio 5, l’inizio del campionato e soprattutto i look del red carpet della Mostra del Cinema di Venezia. Vi risparmio la manfrina. Giusto un paio di commenti di cosechemisonopiaciute:

Marianna Di Martino: righe sul red carpet?Oh yes! Certo, ho cercato su Google “Marianna di Martino chi è” ma beataIgnoranza aveva davvero un outfit fico.


Alba Rohrwacher in Valentino Haute Couture autunno inverno 2014-2015 brava e bella, bella e brava.


Balzaretti: un tamarro che ci piace. Ma togliti gli occhiali che noncicredenessuno.


Alessandra Ambrosio in Alberta Ferretti e pump Salvatore Ferragamo: diva d’altri tempi.


Emma Stone in lungo Valentino Couture & in pantaloni e top Proenza Schouler: voglio i suoi capelli. Anzi, voglio essere lei (non ha figli, giusto?).





Isabella Ferrari in Fendi semplice ed elegante;  in questi giorni sono molto rosa anch’io (in genere è un colore che snobbo)



(Una camicia con pietre applicate Molly Bracken e un gilet K-way vanno bene lo stesso?)

Ho discusso via WhatsApp con una mia amica sulla questione della “prima volta in cui il tuo fidanzatino ti ha messo le mani sotto la maglietta”. Panico. Imbarazzo. Terrore. E adesso che faccio?Meglio irrigidirsi chenonsisamai. Respirare piano. Non tossire. Far finta di niente. Ostentare sicurezza. Piccolo cenno del capo come a dire “Si si già fatte io queste cose, tantotempofa”. “Guarda questo è il mio (quello che ha infilato la mano sotto la maglia) + invio foto rubata da FB” “Fico” “Siii!!Migliora con il tempo” “Si Si azz” “ Io clicco mi piace come una disperata sulle sue foto (ndr su Fb)” “uahuahuhauha” “Ha un che di Simone....... ok forse no” “No no solo la barba” “ahahaha” “Forse” “ma la sua sembra morbida” “e invece guarda questi che stanno insieme da 20 anni” “20 anni?Mi vengono i brividi” “Che tragedia; lei una [...], lui divino” “non ho parole” “Cmq non puoi mangiare tutta la vita pasta con la salsa!” “Questa pasta è pure con l’aglio” e vi risparmio la fine della conversazione sul perchè esistono uomini bellissimi che stanno con donne molto brutte. Io ho una mia teoria. Ma sono una mamma. Una moglie. Una donna seria. Il blog è in fascia protetta. E non ve la dico.





venerdì 29 agosto 2014

Una perfetta valigia per la montagna

Ho preparato le valigie: piuttosto avrei preferito
- risolvere 10 equazioni differenziali (che non so manco cosa sono, ho chiesto a Marito: quali sono le equazioni quelle difficili?)
- ripetere a memoria le formazioni delle squadre di calcio dell'ultimo campionato (serie A e pure B) rimanendo in equilibrio su un piede solo mentre in tv viene trasmessa la replica di Sassuolo-Cesena 0a0
- guardare la maratona di Peppa Pig versione integrale con scene inedite in lingua lettone (con bis della puntata in cui Peppa riceve la visita di Delphine Asino e quella in cui tutti organizzano la festa per la pensione di Madame Gazzella e poi si scopre che invece la tipa stava solo per andare in vacanza - chiudendo l'asilo - ma brutta strunz chiudi l'asilo?Ma io piuttosto ti mando in Africa con il leone!)
- ballare la Zumba con le amiche 60enni di mia madre, anch'io in tuta in acetato e fascia Best Company tra i capelli color mogano
- fare benzina all'automatico (fermati un attiiimo all'automaaaatico, almeno a piedi non ci lascerà, in questa cittaaaa!); e qui vi racconto un recentissimo aneddoto: qualche giorno fa vado a fare il pieno, il benzinaio, un ragazzo giovane, capisce di aver trovato il pollo da spennare, la sprovveduta che si trucca in macchina e canta a squarciagola Material Girl e mi propone anche una "controllatina all'olio"; io: "no grazie, già fatto, ho appena fatto la revisione!"; poi corro a casa e gasatissima racconto tutto a Marito  "eh peccato che l'olio e la revisione non c'entrino nulla, la revisione serve per capire se sei pericolosa ma è EVIDENTE che tu lo sia"
- indossare calze color carne e reggiseni con bretelle trasparenti in silicone, contemporaneamente, e sudare, sudare molto
- interpretare la pubblicità del cavallo goloso e del delfino curioso e dell'ornitorinco gustoso e del coccodrillo costoso e del gufo lussurioso e simili




 (Alcuni dei capi messi in valigia, primo outfit per Bombetti: shorts e pantaloni Benetton, tshirt blu Boboli e bianca e gialla Stella McCartney Kids, felpa Mini Rodini, calze DPAM; secondo outfit sempre per
Bombetti: shorts e pantaloni Gap, felpa Mini Rodini, calze Petit Bateau, tshirt corallo Dreamers e grigia Jessie and James London; terzo look per Trombetti: shorts Zara, jeans Gap, tshirt grigia e blu Petit Bateau, felpa Mini Rodini)


(Siamo arrivati in montagna, in Austria, Niccolò ha giocato a palla con il piccolo tedeschen Franz, da bravo italiano voleva optare per il calcio ma la mamma tedeschen di Franz ci ha fatto notare che quello era il campo di pallavolo e quella era la palla da
Pallavolo e QUINDI si giocava SOLO a pallavolo. NAIN con il
Pieden NAIN!!!!Le regoleN sono regoleN, JA. Niccolò ha risposto con un linguaggio universale: una puzzetta) 

mercoledì 27 agosto 2014

Vietato agli over 60

(Nello specifico vietato ai miei genitori)

Ieri discutevo con una mia collega delle vacanze estive della figlia 14 enne caratterizzate da molti baci. Parecchi baci. Baci lunghi ore. Che a quell'età non ci si stanca mai di baciarsi. Baci in spiaggia, baci in acqua, baci sotto i portici, baci in piazzetta, baci sul muretto, baci sulla vespa.

Per l'appunto. Ma a 30 anni ci si bacia ancora? Io e Marito non ci baciamo da un paio d'anni, credo. Chi ha figli piccoli non si bacia, si saluta da lontano. Chi ha 2 figli molto piccoli al massimo si da una pacca sulle spalle. Chi ha 2 figli molto piccoli (fatti a meno di 2 anni l'uno dall'altro) si parla solo tramite sms che il rischio che ci scappi il terzo figlio è sempre dietro l'angolo. 
Io mugugno, balbetto e  faccio cenni con il capo.


Ne ho discusso pure con un'amica coetanea che pur non avendo figli ha laconicamente commentato: "No, io il mio fidanzato non lo bacio perchè se ci scappa un pezzettino di lingua, anche micro eh, poi lui si mette in testa strane idee e invece io non ho NESSUNISSIMA intenzione di farlo, soprattutto in infrasettimanale. Ma tu sai dirmi perchè non si può dare un bacetto senza far passare il messaggio che ci stai?"

Io: "Eh lo so, sono d'accordo. Io infatti solo baci a stampo per fargli capire che non ci sto. Quasi mai. Al massimo in vacanza. O per le feste comandate: Natale no perchè si sta in famiglia, Capodanno si se non si fa tardi e suo compleanno perchè mi sono dimenticata di prendergli il regalo e opto per un regalo in natura. Per il mio compleanno assolutamente no perchè oh è la mia festa e decido io come divertirmi!"


Poi vabbè la prima volta che Marito mi ha baciata lo ha fatto davanti ad un negozio di sistemi di allarme e videosorveglianza ed il video del nostro bacio è stato ripreso e ritrasmesso in tempo reale in vetrina. La seconda volta, c'è stato un bacio veloce perchè LUI è stato avvelenato dai funghi della pizza che aveva appena mangiato. La terza volta, era gennaio, indossavo un cappello, mi è scivolato sugli occhi, non vedevo nulla e niente sono scoppiata a ridere. Poi mi prude spesso il naso e devo grattarmelo, proprio sul più bello.

Quando da piccoli dicevamo che "noo non è possibile che i miei genitori facciano sesso, lo avranno fatto una volta per figlio". Ecco. Adesso so che avevamo ragione.


E dopo il mio sproloquio due comunicazioni di servizio per voi: se vedete che il blog cambia faccia ogni 13 minuti, tranquilli. Non ho una colica intestinale. Sto facendo delle prove grafiche. Siccome sono un'impedita, pora' stella, procedo per tentativi, come gli scienziati. Abbiate molta comprensione.

Seconda comunicazione: il nuovo outfit di Coso-Trombetti: shorts Zara, scarpe Superga, tshirt Emile et Ida, felpa con panda Mini Rodini presa su Pequeno shop - little concept store.

                        










martedì 26 agosto 2014

Sono solo canzonette

Bombetti è un cantautore, suona con l'ukulele pezzi inediti; alcuni dei suoi testi:

"Batmannn Batmaaaaan che vai in volooo, forteeee, al lavoro!"

"G. (lo zio), G., che fai un giroooo in motooooo, che vai a correreeeee al supermercato!"

"Superman, supermannnn, che vai in volooo con la moto Ducati, all'aeroportoooo!"

"Spiderman, spiderman, che vai a correre in macchina al supermercatoooo!"

Ricapitolando. La passione del supermercato l'ha presa da Marito. Quella per le moto da nonsochi. Quella dell'aeroporto dalla mamma.

Non sono certo un'esperta di musica ma credo trattasi di poesia pura. Ho già cercato su Google: corsi di musica per piccoli talenti  & età inizio suono batteria (anche se ieri mi ha detto: "mamma io quando divento grandissimo suono il contrabbasso") & musica scrittura creativa piccoli geni.

Il look perfetto è di  Zadig & Voltaire, tutto in vendita su Smallable:








Trombetti, invece, è un piccolo fan di Bennato. Il rock di capitano uncino, l'ho cantato anche in notturna, biascicando, stanotte tra le 4 e le 6. Lui non resiste, al "sono o non sono il capitano uncino" parte con un movimento di bacino degno delle migliori performance di Marito da giovane sulle note di Maracaibo.

Io, intanto, mi attrezzo con un look da groupie, sempre Zadig & Voltaire, F/W 2014-15







E comunque a me gli amanti della musica mi sono sempre piaciuti: anni fa un tipo, per corteggiarmi, mi disse che lui si che ne capiva di cantanti, era stato ADDIRITTURA il primo a scoprire la canzone 7 days di Craig David, roba grossa. Una vera hit. La storia non è mai iniziata. Io mi ero dimostrata simpatica solo perchè lui lavorava nel bar sotto casa e al mattino metteva via per me la brioche integrale al miele + un bacio Perugina offerto dalla casa.
Poi il fatto che mi chiamasse A'BBELLA non ha di certo aiutato. Ho traslocato.


(Per inciso: oggi indosso le mie nuove slippers Marc by Marc Jacobs: che si sappia che io amo gli animali)






lunedì 25 agosto 2014

Alive- ascensore edition

Siamo rimasti bloccati in ascensore io, Marito, Bombetti e Trombetti. Il 24 di agosto, domenica d'estate, in una città quasi vuota. 
Piano -1 nessun collegamento di rete.
Io mantengo la calma, sono un'esperta in materia. Al terzo mese di gravidanza di Edo ero rimasta chiusa in ascensore in ufficio dopo un rumore molto forte e seguente scossone (andavo anche di fretta dal ginecologo). Bloccate tra un piano e l'altro io e due colleghe. C'era linea, benissimo, avevo chiamato Marito che lavora nel palazzo accanto: "si ok adesso lo segnalo alla sorveglianza, vado a mensa ciao, fammi sapere!"
"A mensa brutto carciofo??Chiama i pompieriiiiii!!!"
Intanto una tipa accanto a me respirava con affanno e la signorina dell'assistenza h24 ci chiedeva: "state bene?qualche anziano?Donna in gravidanza?"
(Eh vabbe' tranne che io sia in pieno travaglio, ed in questo caso non dovrei trovarmi in ufficio, fa differenza essere incinta di 12 settimane?Brutta impicciona posso mantenere il riserbo ancora per un po'?)
Morale: tecnici sul posto, donne salvate, Marito a mensa e appuntamento con il ginecologo confermato.

Ieri invece: Marito si attacca al campanello, Bombetti parte con la raffica di domande, io mi sento tranquilla, abbiamo appena fatto la spesa, sopravviveremo con:
Una cassa da 6 bottiglie di acqua naturale.
Delle cozze, crude va bene, ma pur sempre pesce. Fa bene. Omega 3.
Prezzemolo, utile anche in caso di stitichezza.
Pane, già mezzo mangiato alla cassa del supermercato purtroppo. Brutto vizio.
Un'anguria intera: idee per tagliarla?
Philadelphia cuore cremoso: novità assoluta, non vedo l'ora di mangiarlo, pure un anscensore.
Doppia confezione di mascarpone: chissà se i bimbi di 16 mesi possono mangiarlo al posto del latte al mattino. Indagare sul tema.
Nutella: Olga Santa subito. Ho ragione a comprarne un barattolo per ogni spesa fatta. 
Fantasmini Pompea: quando ci troveranno almeno avremo le calze pulite.
Deodorante: idem come sopra; l'odore e' importante.
Smalto fucsia: nelle sventure so come distrarmi. In caso nefasto da usare per lasciare messaggi sulla parete dell'ascensore.
Nuova trombetta per la bici di Nic. E vi ho detto tutto.

Che mica siamo sprovveduti noi, una famiglia organizzata.

(Fa che Bombetti non debba fare la cacca...ma perché dico percheeee' gli ho tolto il pannolino a due anni??)

"Simo ma come facciamo con i bambini se finisce l'aria?"

"Olga, non siamo in un film, ti risulta che l'ascensore sia SOTTOVUOTO?"

Driiiin driiiiin driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin

Oh. Si muove. Si aprono le porte. Ecco la signora del terzo piano.

Uh. E anche il single divorziato del secondo.

Salve, vi piace il mio nuovo smalto fucsia?

(E niente avrei potuto fare un selfie in ascensore, io e una cozza)



(Belen con borsa Prada, io con doppia ciabatta Decathlon taglia 26 e 22)








domenica 24 agosto 2014

Che nome e' Olga?

Niccolo' al telefono con il nonno: "Nonno mi passi la mamma della mia mamma?"

Ho messo uno smalto color verde bosco: "mamma ma questo smalto e' come (dello stesso colore) della cacca di Edo!"

"Mamma ma se tuo papa' e' il marito della nonna, mio papa' e' tuo marito, tu sei una nonna?"

"Mamma tu perché ti chiami Olga?Che nome e' Olga?"

"Mamma perche' non parli, Edo ti ha fatto arrabbiare?"

"Mamma ma quando io mi sveglio tu cosa fai?"
"Eh, vengo nella tua cameretta!"
"Ma da dove?"
"Dal mio letto!"
"Ma dormi pure tu?"
(Si se così si puo dire)

"Mamma perche' il latte esce da tutt'e due le tette?"
"Usciva amore, per fortuna non esce piu'"
"Voglio vedere che non esce piu'!"

"Niccolo' e' ora di mettere il pigiama!"
No!Non voglio annudarmi ed impigiamarmi!"

(Ma la candela al naso di Edo passera' prima o poi?Che borsa avrei potuto comprare risparmiando sui fazzoletti di carta?)






(Bombetti con shorts e tshirt Zara , mariniere Petit Bateau, sneakers con lucine Geox, calze Superga, sciarpa di papa' Libero Milano)






(Trombetti con tshirt Benetton, cardigan Petit Bateau, jeans Gap, scarpe Geox, calze DPAM, sciarpa anche questa di papà Libero Milano)

(Il mio prof di filosofia del liceo un giorno mi disse: Olga e' un nome da cubista!)