Pippi Calzelunghe

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10 libri per insegnare ai bambini la parità di genere

“Non ci sono colori da femmina o da maschio, non ci sono vestiti, mestieri, cartoni, sport o giocattoli da femmina o da maschio. Non ci sono tagli di capelli da femmina o da maschio. Ci sono i gusti personali, le preferenze, le attitudini, ci sono le scelte di ognuno di noi e vanno rispettate sempre”

Non mi stancherò mai di parlare della parità di genere, non smetterò mai di scrivere di stereotipi e pregiudizi. Come aiutare i bambini nel viaggio verso la consapevolezza della parità? Come far crescere adulti guidati solo dalla cultura del rispetto? Come far comprendere ai nostri figli che la discrepanza dei diritti non è accettabile?

Sto leggendo proprio in questi giorni alcuni interessanti interventi e studi sui libri di testo adottati oggi nelle scuole italiane (parlo soprattutto delle elementari), in particolare il volume “Leggere senza stereotipi. Percorsi educativi 0-6 anni per figurarsi il futuro”. Qualcosa inizia a muoversi a partire dalla consapevolezza che protagonisti delle storie lette dai nostri bambini sono nella maggior parte dei casi dei maschi. Che le mamme sono ancora quelle che si occupano della spesa o della cena; che i mestieri più avventurosi sono riservati ai maschi, quelli di accudimento alle bambine di domani. Scienziati e maestre, medici e infermiere, ingegneri e segretarie. Non si tratta solo di cliché ma di quanto leggono ogni giorno i nostri figli. “Un altro immaginario oggi è possibile” (cit.)

Come rimediare? A partire dalla famiglia, dal linguaggio, dai comportamenti, dalle favole che scegliamo.

Ecco alcuni libri (a partire dal primo unico ed inimitabile Pippi Calzelunghe) che consiglio a voi mamme e papà per parlare e vivere la parità con i vostri bimbi; attenzione, i piccoli iniziano ad assorbire stereotipi già a partire dai 3 anni di età; i bambini che interiorizzeranno il pregiudizio saranno gli uomini misogini di domani e le donne convinte della propria inferiorità con tutto ciò che ne consegue in termini di accettazione di soprusi, ingiustizie e violenze.

Libri per insegnare ai bambini la parità di genere

Iniziamo da un libro che è diventato un vero e proprio caso editoriale: “Storie della buonanotte per bambine ribelli” – 100 vite di donne straordinarie di Francesca Cavallo e Elena Favilli – pubblicato grazie al crowfunding. L’ho acquistato già da qualche mese Per Nic e Edo (le storie della buonanotte dovrebbero essere per “bambini di tutto il mondo e di ogni età”) e mi è piaciuto (anche se credo che molti profili meritino un maggiore approfondimento); tra le mie donne del cuore senza dubbio Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti che si è a lungo occupata di diritti delle donne e parità di genere. Ha difeso l’aborto, la gratuità della pillola, i matrimoni gay e l’assistenza sanitaria pubblica: una femminista coraggiosa che ha tenuto testa ai maschi conservatori, che scrive sentenze rivoluzionarie che hanno cambiato la vita dei 180 milioni di donne americane e che immagina un’America in cui le donne in Corte Suprema saranno 9 (9 è il numero dei componenti della Corte).

Quattro libri – della stessa casa editrice Settenove – che sono quattro piccoli capolavori. Vi consiglio di dare un’occhiata al sito di Settenove, una casa editrice “per la prevenzione della violenza di genere. Nuovi linguaggi senza stereotipi; diritti, rispetto, collaborazione”.

“C’è qualcosa di più noioso che essere una principessa rosa?” di Raquel Diaz Reguera. Protagonista Carlotta una principessa super rosa ma che era stufa di esserlo. Perché non esistevano principesse che solcavano i mari o che salvassero i principi dalle fauci di un lupo feroce? Anche Carlotta voleva vivere le fantastiche avventure dei libri di fiabe, sognava di cacciare draghi e volare in mongolfiera!

“Ettore, l’uomo straordinariamente forte” di Magali Le Huche. Ettore è un uomo forte e coraggioso che lavora al circo, diventato famoso per i suoi numeri straordinari. Ma Ettore è anche un uomo molto schivo e riservato che nasconde un segreto: dentro la sua roulotte adora fare la maglia e lavorare all’uncinetto. Un bel giorno il suo segreto viene svelato da due domatori pieni di pregiudizi ma… questo sarà il modo di scoprire un nuovo enorme talento di Ettore.

Chi sa guidare il trattore meglio di chiunque altro? Chi sa cucinare crostate succulente? Lo svela questo libro perfetto per abbandonare definitivamente le rigide separazioni e classificazioni di genere. “Il trattore della nonna” di Andelmo Roveda e Paolo Domeniconi.

“Ma le principesse fanno le puzzette?” di Brenman Ilan. Chi può dirlo? Alzi la mano chi non ha mai fatto una puzzetta! Un libro divertente che piacerà di certo ai vostri bimbi (sempre attirati dalla questione puzzetta ;-))

Dalle principesse alle bambine che amano i supereroi il passo è breve! “Mi piace Spiderman e allora?” di Giorgia Vezzoli e Massimiliano di Lauro racconta di Cloe, una bimba di 6 anni che, per il suo primo giorno di scuola elementare sceglie uno zainetto di Spiderman nonostante i commenti di genitori e amici “Ma è da maschio!”. Lei vorrebbe essere libera come i maschi “perchè i maschi possono far tutto!”.

“Biancaneve e i 77 nani” di Davide Calì: 77 letti da rifare, 77 pasti da preparare, 77 abiti da stirare e così a Biancaneve non resta che…ribellarsi! Una storia che parte da un grande classico educando i bambini al rispetto per chi si prende cura di noi, uomo o donna che sia.

Per spiegare la parità dovremmo passare anche e soprattutto dalle nostre origini e dall’atto fondativo della nostra società: la Costituzione italiana. “Quante, tante donne. Le pari opportunità spiegate ai bambini” di Anna Sarfatti e Serena Riglietti è un libro in rima che spiega ai bambini come uomini e donne siano uguali a partire dalla Carta Costituzionale e li supporta nell’inseguire i propri sogni qualunque essi siano. Un modo per capire che da grande si può fare la mamma e la casalinga, ma anche la sindaca e l’inventrice o, perché no, la fotografa di ragnatele e l’accompagnatrice di sirene. Un libro scritto al femminile, ma rivolto anche ai ragazzi e agli uomini che un giorno diventeranno. Presentazione di Margherita Hack.

“Ada la scienziata” (di Andrea Beaty) e “Eugenia l’ingegnosa” (di Anne Wilsdorf): due libri per bambini e bambine con la testa piena di domande e un unico denominatore – la curiosità che fa girare il mondo.

“A tavola con Platone. Esercitazioni e giochi d’aula sulle differenze culturali, sessuali, di genere” 
Dice l’autrice: “parlare di una donna capotreno, di una donna ingegnera, di una
donna illustratrice, una donna giornalista non è fare una forzatura: queste professioni, sebbene in minor
numero rispetto a quelle maschili, già sono svolte dalle donne, quindi sarebbe dannoso non rappresentarle
linguisticamente, perché sappiamo bene che quello che non viene nominato “non esiste” nei pensieri
delle persone. Si tratta semplicemente di stimolare dei cambiamenti linguistici che diano equa
rappresentazione di cambiamenti sociali che sono già avvenuti nella realtà”

 

32 anni, vivo a Milano con tre bambini, un Marito ed un grande armadio. Alterno vestiti a libri, parole scritte a quelle parlate.

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Commenti (1)

  1. Consiglio un libro, scritto quando ad essere una ragazzina ero io ( ora ho 34 anni),dalla più grande scrittrice italiana per bambini, Bianca Pitzorno: “extraterrestri alla pari”.
    Adesso non vedo l’ora di scoprire questi nuovi libri!!!