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Design

Casa nuova: la scelta degli infissi

La nostra nuova casa aveva uno stile (esteticamente parlando) che non rispecchiava i nostri gusti in fatto di arredamento. Il colore predominante era il marrone più o meno scuro e questo comprendeva anche (e comprende in parte) gli infissi ed i serramenti interni ed esterni.

Quanto alle porte interne abbiamo riflettuto a lungo sul da farsi con l’aiuto dell’architetto. Le porte esistenti erano di ottima qualità, fatte su misura dal falegname ma oltre ad essere marroni avevano una “fantasia” a quadrotti che mal si adattava allo stile della casa: Diciamo che per esigenze di budget abbiamo valutato l’ipotesi di tinteggiarle di bianco ma, conti alla mano, è stato subito evidente che la scelta migliore (solo di poco più costosa) sarebbe stata la sostituzione.

Porte bianche o panna? Lisce o lavorate? Maniglia oro o argento? Lucida o satinata? E soprattutto: cambiamo le porte anche in taverna – l’unica parte della casa dove abbiamo semplicemente tinteggiato lasciando tutto allo stato originale?

Confrontando marchi, prezzi e proposte abbiamo infine optato per delle porte in legno bianche con disegno a doppia cornice (nel mood della casa un po’ parigino e un po’ nordico) con maniglie color argento satinato. Le abbiamo sostituite in tutta la casa, taverna compresa lasciando solo una grossa porta scorrevole in legno massiccio che divide la zona con il camino dal piccolo studio, porta che dipingeremo, però, di bianco.

Quanto agli infissi esterni, finestre e porte-finestre abbiamo deciso di rimandare al prossimo anno la loro sostituzione: tecnicamente sono ancora validi ma ovviamente li vorremmo esteticamente in linea con la casa e tecnologicamente più avanzati (quindi che isolino davvero dal rumore esterno – e interno nel nostro caso :-D) e che trattengano molto bene fresco o calore in modo da generare un risparmio energetico.

Sapevate, ad esempio, che il cd. vetrocamera con doppio o triplo vetro permette di risparmiare fino al 20% sulla bolletta energetica?

Altri elementi da non sottovalutare nella scelta degli infissi sono i materiali (legno? PVC? Alluminio?), il tipo di vetro, i sistemi di apertura (in sala c’è una grande porta finestra ad apertura scorrevole), la presenza o meno delle zanzariere (noi le abbiamo ma sostituiremo anche quelle), la richiesta di integrazione con serrature antiscasso.

Quali sono stati, quindi, gli interventi che abbiamo operato sugli infissi esterni? Le porte scorrevoli sono state livellate per permettere la messa in opera del parquet (che è stato posato sul pavimento già esistente). La porta esterna (blindata) è stata sollevata per la stessa ragione e l’abbiamo rivestita internamente con un pannello bianco fatto su misura dal falegname che richiamasse le porte interne. Gli unici elementi che abbiamo tinteggiato di bianco sono i cassoni sopra le finestre, in attesa della scelta definitiva dei nuovi infissi.

E adesso? Non ci resta che traslocare!

 

 

 

32 anni, vivo a Milano con tre bambini, un Marito ed un grande armadio. Alterno vestiti a libri, parole scritte a quelle parlate.

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Commenti (1)

  1. Olga attenzione, non rimandare se puoi l’acquisto dei serramenti esterni all’anno prossimo: per quest’anno è ancora valida la detrazione al 65%, che quasi sicuramente verrà ridotta al 50% (ddl ecobonus 2018). Saluti da archi-mamma Elisa. Ps: sei bravissima!!!