Il coraggio di fare un figlio

Non ho paura. Ci aspettano grandi novità e mesi, anni forse, stancanti e complicati ma esaltanti. Personalmente non ho ancora metabolizzato bene l’attesa solo nel senso che sono concentrata su Bombetti e Trombetti e sulle loro esigenze. Ed è per questo che ne parlo poco.

In tanti ci dicono che abbiamo coraggio, che siamo pazzi, audaci, incoscienti. Ma davvero si può parlare di coraggio quando si sceglie di fare un figlio?Non ci stiamo mica lanciando con il paracadute, sappiamo benissimo a cosa andiamo incontro e ci piace un casino. E qual è l’esatto confine tra la normalià (due figli) e l’eccezionalità (da tre figli in su)?Non abbiamo baby sitter ma solo i nonni paterni vicini, usciamo da soli io e Marito in media 5 volte l’anno, abbiamo un’auto che molto probabilmente non può contenere 3 seggiolini (e una seconda che sta per lasciarci per sempre) e una casa troppo piccola per 5 ma siamo molto fortunati in tanti sensi. Certo non è solo fortuna, ci vuole anche impegno, fatica, tanto lavoro.

A questo punto del post, Marito, per l’ansia, sta già respirando in un sacchetto (no scherzo!).

A me certi sguardi di disapprovazione per chi ha due bambini piccoli e decide di fare il terzo non fanno nessun effetto. Stiamo donando a Bombetti e Trombetti (all’oscuro della novità per il momento) una fratella (come dice Edo, termine generico per indicare un bebè dal sesso ancora sconosciuto), stiamo creando per loro un futuro fatto di giornate incasinate, case disordinate, litigi tra fratelli, valigie da fare e disfare e Natali per riunirsi (sarà la deformazione personale ma io li immagino vivere ognuno in una città diversa del mondo).

Io vorrei avere il coraggio per dire apertamente ad alcuni ciò che penso, per guardarmi dentro più di quanto non faccia, per rasarmi i capelli una volta nella vita e per iniziare uno sport e farlo con costanza, ad esempio.

Ma fare figli non è da coraggiosi, fare figli è una figata, ve lo assicuro.

 

 

 

23 risposte a Il coraggio di fare un figlio

  • E invece credo che il vostro sia proprio un atto di coraggio: il coraggio di sentirsi vivi e di generare ogni giorno qualcosa di speciale per la vostra famiglia! In bocca al lupo ☺

  • Tutta invidia, cara mia.
    È una cosa molto triste da dire ma è così.
    In una società in cui siamo costretti a correre e ad arrancare tra casa e lavoro, senza avere quasi nemmeno il tempo di parlare col proprio compagno/a, sentendoci fortunati se abbiamo almeno due nonni che possano darci una mano, senza contare il discorso economico e sentendoci quasi fortunati se abbiamo anche un solo figlio…è inevitabile sentirsi dire certe affermazioni.
    Mi chiedo: ma prima come si faceva? I nostri nonni x es!? Io sono la prima di tre figli e provengo da una famiglia normalissima e in cui sono stata abituata a rinunciare a certe cose, proprio perché non ero la sola.

    È cambiato sicuramente il modo di vivere e di vedere in generale la vita.
    Spesso mia madre mi dice: ogni tanto fermati, figlia mia.

    Se ci fermassimo tutti ogni tanto, forse non sembrebbe da matti avere il secondo o il terzo figlio.
    Hai tutta la mia stima e ammirazione. Io sono ferma alla prima e non so nemmeno se avrò mai il secondo.
    Forse se mi fermo un po’ potrei riuscirci un giorno…
    Bravi bravi
    Ti abbraccio
    Vivy

    • Olga Zappalà

      Hai perfettamente ragione!Proprio quello che penso anch’io!Infatti si, ho scelto di avere tre bambini ma come dici tu avrei dovuto fermarmi di più e godermi tutto davvero…chissà se ci riuscirò prima o poi!!Un abbraccio:-)

  • Hai ragione da vendere! Anche noi ne abbiamo tre, due molto vicini, e tutti ci guardano strano! Chi dice che abbiamo coraggio, chi dice che “eh non vi annoiate di sicuro” e chi, da perfetto sconosciuto, riesce a chiederti ” ma li avete cercati tutti o vi son capitati?”…. A me al massimo capita di prendere una storta o un raffreddore… Che tristezza un Paese che ancora non ha capito che i figli sono una ricchezza e non un problema! E io, che un po’ bastarda dentro lo sono, rispondo serafica ” signora, ringrazi che faccio figli così un domani Lei avrà la pensione pagata!”

  • Faccio leggere il tuo post al marito…magari lo convinci tu! 😉

  • Amica.
    D’accordo. D’accordissimo.
    Secondo me ci vuole consapevolezza: di te stessa come donna, del vostro rapporto di coppia, dell’unione che già lega voi 4.
    Consapevolezza per dire “sono giovane, sono sana, perché no?”
    Io ti dico solo che ammiro questa vostra maturità nel fare questa scelta: ho già pianto con te per questa notizia quindi la fratella la sento già un po’ figlioccia!
    Sicuramente ci sarà un equilibrio da ripristinare, ma marito (da buon ing) saprà sicuramente starti accanto in questo gioco di equilibrismo!
    Più che coraggiosi, saltimbanchi!
    Baciooooi

  • Ma quanto hai ragione!! Io ne ho due, maschi come te, con 16 mesi e dieci giorni di differenza, e già lì ci guardano come fossimo pazzi. Se dico che mi piacerebbe anche il terzo chiamano la neuro. E mi piacerebbe e fanculo le opinioni. Verissimo che l’auto e la casa anche per noi sarebbero un po’ piccoli… ma alla fine è solo un problema di logistica…cioè dove li metti, due seggioloni adesso, e dove dormono…c’è un po’ di campeggio ma è anche divertente. E di audio al limite..perchè adesso due che urlano…per fortuna non urlano tantissimo. ci manca solo il terzo. Ma sono cavolate…nulla in confronto alla gioia, c’è casino ma allegria! giochi ovunque ma si ride e si corre e ci si prende baci, un miliardo al giorno . Io pure lo farei ….magari se mi prestano un utero e lo ‘cova’ e sforna qualcun altro eh eh 😛 scherzi a parte penso che sia una splendida cosa e amo le famiglie numerose…io vengo da una casa di 3 figli anche se i miei il terzo lo hanno avuto quando io avevo ben 22 anni e l’altro 18!! però siamo sempre 3 ed è figo. 3 is the magic number :mrgreen:

    • Olga Zappalà

      esattamente quello che penso anch’io!!!:-) e se urlano anche poco il terzo ci sta tutto ahahahahah, tanto noi siamo quelle che avremo il terzo maschio 😀

  • Assolutamente no, fare figli non è da coraggiosi, per niente! Anche noi abbiamo scelto di avere il terzo, con due bimbi che compiranno 3 e 5 anni entro l’anno, nessuna baby-sitter e nessun parente (la nonna a 13km che quando serve tuttavia presta le sue ore), abbiamo scelto la futura casa, tanto prima o poi ci saremmo dovuti decidere a comprarne una e la futura auto che in una Yaris del 2000 non ci si entra già ora. Lo stipendio del marito che non basta mai eppure basta sempre e la mia economia totale per evitare al massimo sprechi senza comunque rinunciare a vivere anche con il superfluo. Io ho un maschio e una femmina e allora anche peggio! Se faccio il terzo sono completamente di fuori, per non parlare del fatto che io so che non so se avremo finito qui o ci sarà un poi, i figli non si decidono a tavolino, a priori. Io lo dico tranquillamente, certo ad ogni figlio crescono impegni e diminuisce il tempo-scialo ma ad ogni figlio la gestione diventa sempre meglio, più organizzata e ai fratelli fa bene crescere insieme, sono più gestibili tutti dal più piccolo al più grande. Fregatene di chi ti critica, tu stai creando la vostra felicità e va bene così.

  • Vai fratella!!! Siamo giovani e forti, se non si fanno ora i figli quando li facciamo? Ammiro tantissimo la tua voglia di metterti sempre in gioco, la tua forza nell’ascoltare quello che senti dentro e non farti condizionare dalle voci che vengono da fuori e a non avere paura… sei una mamma coi i fiocchi e controfiocchi! Io, francamente, mi cago sotto per il secondo… se il sacchetto non serve a Marito, passalo a me! Un abbraccio Eli

  • io ci sono passata lo scorso anno e ti dico come la penso.
    La disapprovazione di solito viene da tre fattori:

    1) la classica “invidia”. Mi è capitato di sentirmene dire di ogni da una, quest’anno aspetta il terzo e a momenti è entrata in scena con fazzoletto e lacrimuccia stile hollywood per annunciarlo, vedi tu…devo dire che comunque, in percentuale non sono tutti invidiosi, anzi forse sono i “meno”.

    2) ignoranza. Nel senso che è gente ottusa, che ragiona per clichè, a cui fare qualcosa di fuori dal seminato fa una paura folle. E fanno ancora più paura le persone che invece sembrano farle con grande piacere. Adesso il trend è avere 1/2 figli. Ne fai di più o 0 sei guardata strana, punto. All’inizio mi imbarazzava, adesso ne rido allegramente. Per la mia esperienza, questa è la categoria più nutrita.

    3) qualcuna che ha avuto esperienze molto complicate magari col primo figlio. Si immagina sia sempre per forza così (mentre oggettivamente l’insicurezza e l’ansia da prestazione del primo, per fortuna dopo spariscono o si attenuano molto). E’ gente fondamentalmente “paurosa”, che ammira chi fa il kamikaze come te e me. Anche io resto abbastanza “basita”, nel senso che spesso non hanno reali problemi che li frenino (almeno del tipo pragmatico appunto. Magari hanno case molto più grandi e un conto in banca ben nutrito eh) eppure niente, loro esitano. Credo sia carattere e mancanza di quell’ (effettivamente) pizzico di follia che fa godere di più la vita.

    Insomma, che dire…sì, fare figli anche per me è figo, penso si sia capito 😛 ma capisco che averne molti non è per tutti, specie ravvicinati. Un pelino di audacia ci vuole. A me l’audacia piace un casino e posso dire che non lo sono mai stata, lo sono diventata proprio grazie alla maternità e mi sento molto meglio con me stessa che a 20 anni in piena fase cazzeggiamento libero 😛

  • Io ti guardo con ammirazione ed invidia, ma non cattiva.
    Invidia perchè la natura ti ha dato la possibilità di averli e purtroppo non è affatto scontato (sapessi che scocciatura tutti quelli che, senza neppure conoscerti e magari davanti ad altri, ti chiedono insistentemente: “perchè non fai il secondo ? Ma quanto aspetti ? Ma non ti decidi?”…li strozzerei!!) e ammirazione per la calma serafica che dimostri alla prospettiva…dei pannolini e dei risvegli notturni!
    Perchè se ci penso, sono gli unici aspetti negativi che mi vengono in mente! Per fortuna, durano poco.

  • Ciao!!! la penso esattamente come te… ho appena avuto il terzo figlio in 5 anni, una bellissima bimba nata il 20 agosto, dopo un maschietto nato il 30/12/2012 e una femmina nata il 19 agosto di cinque anni fa…anche noi abbiamo macchina sulla quale non ci sta il terzo seggiolino, anche noi non ci possiamo permettere baby sitter se non i nonni, anche noi al’inizio commenti del cavolo (la farmacista quando le ho chiesto il test di gravidanza vedendomi con due piccoli mi ha detto: dai peggio una malattia 😯 😯 😯 )… ma l’amore vince su tutto!!! felicissimi così 😛 😛 😛

  • Coraggio ci vuole sicuramente, ma concordo che è una figata! Noi non abbiamo ancora accantonato l’idea del terzo, proveremo tra un po’ ma ci daremo una scadenza perché iniziamo a essere vecchiotti 😆
    Non c’è gioia più grande di tornare a casa la sera e stare con i nostri bimbi, ascoltare i loro racconti misteriosi (nel senso che a volte non capiamo proprio cosa è successo) delle loro giornate all’asilo. Certo, i weekend sono più intensi, a volte non abbiamo neanche il tempo di sederci a prendere fiato, se facciamo tardi al lavoro ci assalgono i sensi di colpa… ma non c’è nulla di comparabile. Fare i figli non è un sacrificio come pensano in molti, fare figli è un vero privilegio. Bravissimi Olga e Simone!!!!

  • Io sono diventata mamma appena un anno fa…e già progetto il secondo.. E fosse per me, per il mio istinto, mi piacerebbe averne 4.
    Forse la “follia” dei tanti figli sta che oggi costa tanto e la situazione economica è quella che è.. Non so. Anche se io non sono d’accordo, io per il primo per ora non ho speso patrimoni.. Tra regali e passaggio di usato da amiche/parenti ho speso il minimo.. So che non è finita. Forse se abbassassimo un po’ le pretese anche noi..
    Comunque i fratelli e sorelle sono troppo importanti per non darglielo..

  • Io ne ho fatti tre in tre anni e vengo guardata solitamente come una pazza. Ancora di piú quando confesso di non avere una baby sotterro PER SCELTA.. È vero che ho la fortuna di poter stare a casa a crescerli, ma ho scelto io di averli e non sopporterei l’idea di affidarli ad altri.. E poi concordo con te, li amo e adoro stare con loro, anche se è massacrante.. Ma ammetto che averli tutti insieme e molto meno faticoso che averne solo uno!

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