Play Doh

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Mille giochi in uno e mille diverse vite con Play-Doh

Ho vissuto per tanti anni vite ogni giorno diverse. Ho trascorso un’infanzia molto casalinga, sono cresciuta in un posto in cui non c’erano parchi dedicati ai bambini, nel quale non si poteva andare in bicicletta per strada. In cui i giochi si svolgevano in casa, in casa propria o in quella degli amici.

E ho costruito mondi intorno a me, ho sognato e nutrito la mia immaginazione, ho fatto della mia vita in un piccolo paese di provincia una fantastica avventura. È stato un modo per proteggermi e per proteggere i miei sogni, per renderli reali e per realizzarli dopo qualche anno.

I miei bimbi vivono in modo opposto, trascorrono la maggior parte delle loro giornate al parchetto con i compagni di scuola o praticando sport all’aria aperta.

Nelle giornate di pioggia, però, mi piace che giochino con calma, anche da soli perché no, che si prendano del tempo per pensare, per inventare, per creare. Niccolò e Edoardo inventano insieme mille giochi diversi ma, se c’è una differenza che noto nei loro caratteri e comportamenti, è proprio la capacità di chiudersi nel proprio mondo partendo per un lungo viaggio fantastico. Edo (al contrario di Nic) trascorre spesso del tempo in solitudine, tempo solo suo in cui riconosco la mia infanzia.

Play Doh

L’immaginazione si pratica, si esercita. È un esercizio del cuore e della mente. L’immaginazione richiede tempo e strumenti. Non c’è mai nulla di stupido in ciò che si immagina di essere o di fare, non ci sono limiti se non quelli che ci autoimponiamo e credo che uno dei miei compiti da mamma sia proprio abbattere muri, annullare limiti, insegnare loro che nel proprio mondo fantastico nulla è ridicolo, insensato o troppo difficile da raggiungere, nulla davvero impossibile da realizzare.

Certo, si scontreranno con una realtà a volte diversa ma aver esercitato e rafforzato l’immaginazione donerà loro magici strumenti per superare e sopportare, per dimenticare e metabolizzare. La forza di reagire sarà l’incantesimo degli adulti che diventeranno. Proteggere i loro sogni: questo quello per cui lavoro oggi e per cui mi impegnerò domani.

Play Doh

E allora via libera ai libri, ai colori e ai giochi che possano aiutare anche i bimbi più piccoli a sognare ed immaginare, a creare e sperimentare.

Tra le nostre attività preferite c’è Play-Doh, il gioco per grandi e piccini, la pasta da modellare che, da oltre 60 anni, entra nelle case di tutti noi. Quando si apre un vasetto di Play-Doh si apre un mondo di immaginazione, da una morbida pallina i bambini riescono a creare mille diverse forme. La formulazione di Play-Doh è sicura al 100%, priva di qualsiasi sostanza tossica o nociva e grazie alla pasta modellabile i piccoli sviluppano creatività e manualità.
Meravigliosi i colori e molteplici le soluzioni di gioco; ho spesso raccontato quanto Edo ami il gioco di emulazione ed in particolare pentole, pentolini e fornelli. Per lui ho scelto quindi Play-Doh Kitchen Creations, una scatola gioco contenente una piccola cucina, pentole, scodelle, posate, formine per creare pesce, carne, verdure e cinque vasetti di pasta colorata.

Play Doh

E se anche voi, come me, amate trascorrere del tempo con i vostri bimbi impastando e modellando vi aspetto (con Edo naturalmente!) a Milano il 7 maggio in compagnia di Play-Doh presso la Ludoteca Fun & Fun – La città dei bambini in Via Beroldo 2: uno splendido laboratorio creativo ci aspetta! Due le città dove si svolgeranno i laboratori: a Milano, appunto, il 6 e 7 maggio e a Roma il 20 ed il 21 maggio, qui tutte le informazioni utili e le modalità di iscrizione.

In occasione dell’evento, sarà possibile entrare a un prezzo speciale ridotto (7,90€ anziché 10,90€).

Amo Play-Doh perché è un’attività mai uguale a se stessa, come sempre diversa è la nostra immaginazione, mille giochi in uno e mille vite in una sola esistenza.

Play Doh

32 anni, vivo a Milano con tre bambini, un Marito ed un grande armadio. Alterno vestiti a libri, parole scritte a quelle parlate.

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