Sarah Jessica Parker: No grazie!

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Sarah Jessica Parker: No grazie!

Ore 06:45 (giornata fortunata) Bombetti inizia a urlare dalla sua cameretta: “mammaaa accendi la luce??? Mamma accendi la luceee? Mamma accendi la lucceee??”, intanto Edo fa (la seconda o la terza) colazione a letto come un gran signore, lui solo servizio in camera.
Marito smette di respirare e si finge morto.
Prelevo Trombetti e lo piazzo nel box dove lui si dedica alla cacca mattutina.
Prelevo Bombetti dal lettino e lo trascino in cucina, gli preparo il latte, lui aridaje con la fissa dell’illuminazione urla: “mamma spegni la luceeeeee????spegni la luceeee???”; apro la finestra, azz l’allarme, poco male si sveglia Marito (mamma rinco eccomi).
Colazione mamma in piedi, discuto con Niccolo’ sulla esatta collocazione della scatola di cereali, comprendo che non sono libera di scegliere uno scaffale diverso dal solito: un bimbo metodico (mamma succube eccomi). Parte la maratona mattutina di Santa Peppa Pig, faccio la doccia. Edo si trastulla nella puzza della sua cacca. Mi lavo i denti, Niccolo’ decide che anche per lui e’ l’ora della cacca, mentre io mi lavo i denti, MATEMATICO.
Ore 7:30 arriva la nonna pfiuuu, mi vesto, NO al luogo comune delle mamme che prendono la prima cosa trovata nell’armadio, io ogni sera preparo i vestiti da mettere l’indomani per TUTTI (tranne Marito), il planning prima di tutto (mamma MILF eccomi, seeee mi piacerebbe!)
Ore 7:45 esco per andare al lavoro, al primo semaforo rosso mi trucco. Il tipo dietro di me e’ sicuramente un addicted di WhatsApp perche’ allo scattare del verde non suona con insistenza.
Al secondo semaforo rosso ho gia’ scaricato la posta, buttato un occhio a facebook e twitter (mamma social eccomi) Al terzo semaforo rosso controllo Privalia, Saldi Privati etc. Che le vendite iniziano alle 7 e il meglio e’ gia’ bello che andato (mamma pirata della strada eccomi)
Ore 15:30 (ancora per poco orario da allattamento poi si torna a tempo pieno yeah!) mi scaravento fuori dal lavoro e corro per andare a prendere Bombetti al nido. Caso n.1: corro corro corro, parcheggio davanti all’asilo, rischio multa, litigo con un tizio che commenta il mio parcheggio sportivo, scendo e…mi rendo conto che Bombetti ha la febbre e NON e’ all’asilo. Per fortuna le maestre NON mi hanno vista, dopo quella volta in cui non ho riconosciuto mio figlio che giocava in giardino perche’ aveva dei pantaloni diversi dai suoi; e il bello che ho pure pensato: “quel bimbo assomiglia proprio a Nic ma io non lo vestirei mai così male” (mamma superficiale eccomi).
Caso n. 2: corro corro corro, parcheggio davanti all’asilo, rischio multa, litigo con un tizio che commenta il mio parcheggio sportivo, scendo e Niccolò mi corre incontro (mamma super mega innamorata eccomi), strano, anche un altro bambino, un piccolo giapponesino, mi corre incontro, ciao bimbo, che carino, ehehe, non sono la tua mamma, adesso arriva la tua mamma, eh eh, bimbo vai a giocare con gli altri bimbi, Nic: “mammaaa ma cosa vuoleee da te quetto bimbo??Non sei la sua mamma!Sei la mia mamma!!” qui si rischia un caso diplomatico Italia-Giappone, sono già in linea con la Farnesina (mamma internazionale eccomi).
ore 16:30: finalmente a casa io e l’accoppiata Bomba&Tromba, si fa merenda; o meglio io faccio merenda scofanandomi Bauli Morbidi Amici, M&M’s, Yogurt e Budini (mamma ciccia bomba eccomi), “Niccolò cosa vorresti?” “VORRESCO solo acqua mamma!” (mi sbellico); Edo è veg e beve latte umano. Sogno ad occhi aperti di fare merenda con il panino al prosciutto GranBiscotto Rovagnati che pubblicizzava Mike a La ruota della Fortuna nei primi anni 90′. 
(Ma possibile che i panini che compravo io non erano così stra-carichi di prosciutto?)
Riparte Santa Peppa Pig la maratona pomeridiana (mamma degenere eccomi), discuto via WhatsApp sulle tecniche di spannolinamento con un gruppo di mie amiche mamme, leggo le mail, faccio 265367368 milioni di lavatrici, canto “la pecora fa muu, la mucca fa beee, muu, beee, bauu, ciiip”, “Edo batti le manineee, come fa l’indianooo?Manda baciiino a mamma”, “Niccolò giochiamo a palla??Attento al vasoooo (è un Venini non posso guardare)” (mamma confusa eccomi) “se non ubbidisci butto la moto nella spazzatura!” (mamma minacciosa eccomi) DRIIINNN “Pronto?offerta telefonica?No signori non in casa io ragazza russa pulizie Olga”, aiuto è iniziato Shaun the sheep bisogna immediatamente cambiar canale che noi abbiamo paura della volpe, del toro e pure del gatto; “Bambiniii, docciaa!!!” NOOOOO, Gueeeeeèèèè, “senza capelli però mamma!”, “faccio dopo, la fa papà”, “mamma perchè ho pochi capelli?” (Signor Cesare Ragazzi?abbiamo un problema di calvizie precoce), “mamma perchè ho il pisellino piccolo?Guarda!si è tutto STORTATO!” “quando torna papà chiedi a lui”; sistemo i vestiti per l’indomani (vedi sopra), cucino verdure ricche di antiossidanti, “Niccolò cosa vuoi per cena?” “pasta con niente!”, benissimo!Il niente è il mio cavallo di battaglia; DRIIIIN “chi è?” una mia amica in crisi sentimentale, Bombetti la vede e le dice: “Con chi seiii?” “Sola”, “Perchèèè?Dov’è il tuo amico?”; Grazie tesoro tu si che sei tempestivo e discreto. 
Cena, pulisci, raccogli stelline di pasta finite sul tetto, “mammaaa no vojo fommaggio” “mammaaa mi cecchi la mia macchinina quella….quella…quella rossa della polizia” (mamma detective eccomi), “amore come si chiama la nuova maestra dell’asilo?” “Teresa!” “e i nuovi compagni?” “Teresini!”. Ah. Non fa una piega.
Edo un paio di nguuèè, mammm, mamm, ma viene prontamente soddisfatto con mega pappa più svariati biscotti come dessert (pronto a recuperare le forze per dare il meglio di sé in notturna).
Casa di Topolino=20 minuti di libertà, apparecchio e bla bla bla, arriva Marito, si cena, Tiggì noi non lo si guarda da 3 anni e 3 mesi, siamo ancora al governo Prodi; parte la maratona serale di Santa Peppa Pig, per distrarci noi si canta ancora “Pesciolino rosso salta nel mio fossooo, pesciolino rosso salta nel mio fossoooo”, “giallo giallo il colore preferitooo, giallo giallo è tutto quel che ho!” (mamma a Sanremo eccomi).
DRIIIN “Pronto?Si mamma si hanno cenato, si si Niccolò ha mangiato tutto, no raffreddore no, poca tosse, asilo ok, non non gli servono delle nuove calze di lana, anche a Milano è primavera, ok ok buonanotte, ciao ciao ciao”.
Lettura della buonanotte (libro finisce e si ricomincia 3/4 volte (mamma oratrice eccomi), nanna, riposo ahhhh riposo!
Aspettate!Dalle 06:05 alle 06:08, dalle 16:35 alle 16:39 e dalle 19:10 alle 19:13 ho dei buchi, tempo libero a volontà: Marito, sono pronta per il terzo figlio!(mamma recidiva eccomi)
(Parentesi seria: sono un po’ stufa del luogo comune di noi mamme presissime da mille impegni che non riusciamo a farci nemmeno una doccia, sciatte perchè i vestiti sono sporchi di rigurgito, che posiamo lo yogurt in lavatrice ed il bucato nel forno (NO NON l’ho fatto); la facile ironia della mamma tuttofare sbadata e un po’ rinco è appunto FACILE IRONIA. In fondo abbiamo anche mariti/compagni moderni che ci aiutano, nonni sempre disponibili, eventuali tate all’occorrenza e certo siamo iperattive, lavoriamo, (e parlo per me) andiamo in ufficio (penso alle operaie) e non siamo fighe come Sarah Jessica Parker in “Ma come fa a far tutto?”. Perchè paragonarci a lei? Io mi prenderei solo il suo armadio!
Se fosse facile lo farebbero anche gli uomini?No grazie, preferisco farlo io senza sentirmi un’eroina per questo! 
(MAMMA POLEMICA & post femminista ECCOMI), via con le critiche!

Io non mi capacito

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Io non mi capacito

Ore 8:00 su Twitter vedo questa fotografia:

(Claudia Galanti e la sua sobrissima carrozzina)
Cla’ solo un paio di domande:
– ma sei sicura che il pigiama in seta sia adatto al post parto? Oh appena t’arriva la montata lattea è un casino e gli aloni dalla maglietta non te li leva nessuno! E comunque mi deludi, da te mi sarei aspettata come minimo un abbinamento pigiama/carrozzina. Io in ospedale sono andata vestita di blu/azzurro (sfornavo solo maschi)
– dimmi dimmi, cosa ti ha regalato Arnaud? Se quel tirchio si è permesso di presentarsi in ospedale con il cuore di rose che vedo sullo sfondo, per ripicca nascondigli il caviale e fallo cenare per almeno un mese a sardine e chinotto.
– e che macchina avete? 3 figli con te, 2/3 figli dal precendente matrimonio, Arnaud guida un Fiat Doblò, giusto? 
– ma soprattutto come azz si chiude quella carrozzina? Cioè quando devi piazzare Indila (?!) Carolina in macchina, lei strepita perchè ha appena fatto il primo vaccino, tu inizi a sudare, la gente per strada ti guarda con disapprovazione, un anziano si ferma ad aiutarti perchè fondamentalmente gli fai pena, manco lui riesce a chiuderla e quindi ti lascia lì abbandonata a te stessa imprecando contro le diavolerie moderne (ahhh ai miei tempi i figli in collo si tenevano!), a te non resta che piangere (no non parlo per esperienza personale NO), a quel punto bella mia non chiamare la tua cara amica Olga (io sono un attimo occupata con la mia Inglesina).
– per ultimo: cosa ti viene in mente di bere la tua placenta?Applausi per una tua follower su Twitter che ha commentato: Quattro salti in placenta! (a me la comicità terra terra mi fa schiantar dal ridere). IO, Claudina, NON MI CAPACITO.
ore 10:00 i miei amici in trance agonistica iniziano a postare a social unificati la notizia della storia d’amore tra Jennie Garth e Luke Perry: credo sia uno dei giorni più belli della mia vita dopo la nascita dei miei bimbi e il giorno in cui riuscii a prendere la linea per giocare al gioco dello zainetto con Ambra di Non è la Rai.
Ragazzi, calma e sangue freddo, chiaro che loro due stanno insieme nella realtà, avete forse dimenticato che nel sequel 90210 tra i personaggi c’è il piccolo Sammy, 4 anni, figlio di Kelly e di Dylan? Non siete sul pezzo e mi cadete sui basici, IO NON MI CAPACITO!
A me comunque piace ricordarli così:
Kelly: “Va all’inferno Dylan”
Dylan: “non c’è problema…è sul mio itinerario…”
(mammaaaaa dove hai messo i miei album delle figurine che c’avevolacollezionecompleta?!!!??)
ore 16:30 Bombetti dal parrucchiere. Piange come se lo stessero squartando urlando: NOOOO NOOOO VAIII VIAA NON TOCCARMIIII!IL PHON NOOOOO! (io rifletto intanto sulla possibiltà di farmi una permanente). Invece di calmarlo e farlo tacere mi parte la ridarella compulsiva (quando mi imbarazzo pesantemente rido), le sciure mi guardano con sospetto.
Si tranquillizza solo quando scopre che il suo parrucchiere è lo stesso di Balotelli, ho partorito e allevato un tamarro (ieri ha salutato i nonni con un “Ah belli!ciao belli!”): IO NON MI CAPACITO.
Io non mi capacito

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Io non mi capacito

Ore 8:00 su Twitter vedo questa fotografia:

(Claudia Galanti e la sua sobrissima carrozzina)
Cla’ solo un paio di domande:
– ma sei sicura che il pigiama in seta sia adatto al post parto? Oh appena t’arriva la montata lattea è un casino e gli aloni dalla maglietta non te li leva nessuno! E comunque mi deludi, da te mi sarei aspettata come minimo un abbinamento pigiama/carrozzina. Io in ospedale sono andata vestita di blu/azzurro (sfornavo solo maschi)
– dimmi dimmi, cosa ti ha regalato Arnaud? Se quel tirchio si è permesso di presentarsi in ospedale con il cuore di rose che vedo sullo sfondo, per ripicca nascondigli il caviale e fallo cenare per almeno un mese a sardine e chinotto.
– e che macchina avete? 3 figli con te, 2/3 figli dal precendente matrimonio, Arnaud guida un Fiat Doblò, giusto? 
– ma soprattutto come azz si chiude quella carrozzina? Cioè quando devi piazzare Indila (?!) Carolina in macchina, lei strepita perchè ha appena fatto il primo vaccino, tu inizi a sudare, la gente per strada ti guarda con disapprovazione, un anziano si ferma ad aiutarti perchè fondamentalmente gli fai pena, manco lui riesce a chiuderla e quindi ti lascia lì abbandonata a te stessa imprecando contro le diavolerie moderne (ahhh ai miei tempi i figli in collo si tenevano!), a te non resta che piangere (no non parlo per esperienza personale NO), a quel punto bella mia non chiamare la tua cara amica Olga (io sono un attimo occupata con la mia Inglesina).
– per ultimo: cosa ti viene in mente di bere la tua placenta?Applausi per una tua follower su Twitter che ha commentato: Quattro salti in placenta! (a me la comicità terra terra mi fa schiantar dal ridere). IO, Claudina, NON MI CAPACITO.
ore 10:00 i miei amici in trance agonistica iniziano a postare a social unificati la notizia della storia d’amore tra Jennie Garth e Luke Perry: credo sia uno dei giorni più belli della mia vita dopo la nascita dei miei bimbi e il giorno in cui riuscii a prendere la linea per giocare al gioco dello zainetto con Ambra di Non è la Rai.
Ragazzi, calma e sangue freddo, chiaro che loro due stanno insieme nella realtà, avete forse dimenticato che nel sequel 90210 tra i personaggi c’è il piccolo Sammy, 4 anni, figlio di Kelly e di Dylan? Non siete sul pezzo e mi cadete sui basici, IO NON MI CAPACITO!
A me comunque piace ricordarli così:
Kelly: “Va all’inferno Dylan”
Dylan: “non c’è problema…è sul mio itinerario…”
(mammaaaaa dove hai messo i miei album delle figurine che c’avevolacollezionecompleta?!!!??)
ore 16:30 Bombetti dal parrucchiere. Piange come se lo stessero squartando urlando: NOOOO NOOOO VAIII VIAA NON TOCCARMIIII!IL PHON NOOOOO! (io rifletto intanto sulla possibiltà di farmi una permanente). Invece di calmarlo e farlo tacere mi parte la ridarella compulsiva (quando mi imbarazzo pesantemente rido), le sciure mi guardano con sospetto.
Si tranquillizza solo quando scopre che il suo parrucchiere è lo stesso di Balotelli, ho partorito e allevato un tamarro (ieri ha salutato i nonni con un “Ah belli!ciao belli!”): IO NON MI CAPACITO.
Io come Gwyneth (No il divorzio NO!)

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Io come Gwyneth (No il divorzio NO!)

Io che sono iscritta alla newsletter  Goop da quando ho un indirizzo mail (che poi io l’abbia letta giusto un paio di volte è un’altra storia)

Io che ogni mercoledì sera vado a yoga con gli UGG e il tappetino in mano come se fossi a LA o  a Londra (anche se le mie compagne di yoga hanno età media 60 anni e nutrono una passione sfrenata per le tute in acetato anni 80’)

Io che, come lei, alcune mattine esco con vestiti approssimativi e i capelli non li pettino dal 1991 (e mi è capitato di tenere la maglia del pigiama sotto il piumino per portare all’asilo Niccolò)


Io che, come lei, soffro di gonfiore addominale (che quando viaggiamo si sa la stitichezza è dietro l’angolo) e se sei al mare è un casino (Gwyneth le 12 erbe funzionano!)


Marito che, come Chris, ama le tute grigie e non si taglia mai i capelli




Io che melosentivo che c’era qualcosa che non andava, stanotte ho pure dormito male, c’avevounpresentimento, ho sognato una mia amica incinta di una bimba che voleva chiamare Giuseppina mentre io compravo i biglietti per assistere alla requisitoria di un pm e tenevo in mano dei moscerini che poi fuggivano via (e dovevo pure cercarli)

Io che, (molto) in fondo ho trovato estremamente originale e per nulla volgare chiamare la figlia Apple. Chanel invece è imperdonabile

Io che, come lei, c’ho il marito musicista e con la barba (intramontabile cliché della soubrette, io Miss Liceo 2000/2001, con il musicista rock)

Marito che, come Chris, mi ha dedicato una canzone al nostro matrimonio (Better Man del Pearl Jam); io gli ho risposto con “Sarà perchè ti amo” dei Ricchi e Poveri

Io che, come lei, c’ho l’amica single da consolare post rottura e post sbornia



Io che al concerto dei Coldplay Milano 2008 ho portato 2 panini al tofu (non si sa mai incontravo Gwyneth e potevo offrirle pure la merenda)

Io che ricordo ancora nei dettagli la conversazione fatta al liceo con la mia amica Ori sul film Seven

Io che ho copiato il taglio corto di Gwyneth in Sliding Doors post corna. Ma su di me l’effetto era “professoressadiitalianoanzianadellascuolamedia”
(e comunque le mollettine tra i capelli le hai copiate tu da me bellamia)



Io che, a casa, quando ho freddo, mi distendo sul divano indossando un bel maglione pesante



Io che mangerei pannocchie a volontà (ma pulirle no Gwyneth, ti rovini la manicure)



Marito che, come Chris non da la paghetta ai figli per paura di viziarli

Io che, come lei, ho portato l’apparecchio ai denti per avereidentiinvidiabili che ho adesso (peccato che l’allattamento prolungato me li stia sfasciando)



Io che, con Marito, speriamo che me la cavo, anche perchè la notizia del nostro eventuale divorzio potrei darla solo sul mio blog ma a me nonmicaga nessuno

(Cara Gwyneth un consiglio: butta via tutto cio’ che ti ricorda la tua storia con Chris, ti aiuto io, faccio lo scatolone “Abiti da Red Carpet” e poi lo porto in discarica…o a casa mia!)

Tutti tranne questo: Gwyneth come hai potuto?