11 (maggio) idee regalo per la festa della mamma

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11 (maggio) idee regalo per la festa della mamma

11 maggio festa della mamma: mariti avete pensato al regalo da fare? (ndr alle vostre mogli oltre che alle vostre mamme).

Io che sono bis mamma credo di meritarmi un doppio regalo, il lavoretto dell’asilo di Bombetti che mi farà commuovere e un BEL regalo da Marito (LUI che per un nostro anniversario mi ha regalato una busta con soldi dentro “amorecosiTIcompriquellochevuoi”);

Spero quindi che legga il blog, anche se è indietro di 354 post…

1.  La gonna con stampa avocado Stella Jean (o anche l’intera collezione in un impeto di generosità)


2. La collana LaMiaMe personalizzabile e con abiti intercambiabili


3. Le infradito della capsule collection Valentino by Havaianas con borchie


4. Una macchina da caffè americano (uno dei regali di Marito per il nostro primo Natale insieme: il beverone è l’ideale dopo le notti insonni con nani)



5. La Franzy bag Leghilà in neoprene (altro regalo natalizio di Marito NON spontaneo naturalmente)


6. Un libro (uno dei miei regali preferiti), vi consiglio Tecniche di seduzione di Andrea De Carlo, imperdibile!

7. Occhiali da sole con stampe cartoon  Au jour le jour 



9. Sneakers bounce Adidas by Raf Simons 


10. Orecchini pillola Ambuch per Colette per mamme sull’orlo di una crisi di nervi


In cambio, Maritino mio, ti regalo “Pollice verde. Il manuale completo del giardinaggio ” perchè a me piace condividere le tue passioni:

(11) Borsa annaffiatoio Moschino Cheap and Chic



From Sicily to London #4: Ubi maior…

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From Sicily to London #4: Ubi maior…

È con enorme gioia che questa settimana scrivo dalla mia amata Sicilia! 
Dopo ben 3 mesi sono tornata a casa per una settimana di vacanza. 
Negli ultimi giorni a Londra, avevo trovato parecchi spunti per il post di oggi, ma l’arrivo in terra natia è stato così particolare che voglio condividerlo con voi. 
Quella che mi accingo a raccontare è la giornata tipo del genitore terrone in attesa del figlio emigrato e del figlio emigrato alle prese con il genitore terrone ansioso. 
Volo alle 19.05 da London Gatwick, arrivo previsto a Palermo per le ore 23.00. 
Ore 8.00- mi rigiro fra le coperte con la rassicurante consapevolezza di avere ancora a disposizione qualche ora di sonno, quando ricevo il primo messaggio su whatsapp. È la mamma che chiede “sei sveglia?”
Fingo di stare dormendo, ma malauguratamente non ho ancora capito come si disattiva la notifica che indica  l’ultimo accesso e mamma legge che alle 8.02 ero online.
Secondo messaggio su whatsapp:
Mamma “stai preparando la valigia?”
Rispondo. Capisco di non avere scelta. La informo che sono ancora a letto e le dico di non preoccuparsi. 
Mi rimetto a dormire o almeno ci provo.
Ore 9.00 – terzo messaggio su whatsapp:
Papà “buongiorno”
Rispondo immediatamente. 
Ciò che dovete sapere su mio padre è che quando lui chiama o scrive un messaggio, la cosa migliore da fare è rispondere subito, almeno se si vuole evitare: 
a) che gli salga la pressione;
b) che litighi con mia mamma al grido di “è colpa tua! Li hai sempre lasciati liberi di andare ovunque…”
c) che l’esercito e la marina militare arrivino sotto casa tua in un paio di ore.
Ore 10.00 – prima chiamata di mia madre su skype. 
Qui vorrei aprire una parentesi sui genitori con figli emigrati e la tecnologia.
Prima che io partissi per Londra, mia madre e mio padre non sapevano neanche mandare un SMS. 
Oggi sono dotati di smartphone e usano con padronanza FB, Skype e Whatsapp monitorando cosí la mia vita attraverso i miei accessi su social network & co. 
Insomma, i miei genitori sono al passo con i tempi ormai ed io ho smesso di avere degli spazi. Immaginate la mia faccia quando un mese fa – al collasso di whatsapp – che ha mandato in palla il mondo intero, mia madre con noncuranza esclamò (su skype) “non preoccuparti, possiamo usare wechat!”
Chiudo qui la parentesi sui genitori e la tecnologia, ma prometto di parlarvi in futuro delle tragedie familiari che possono essere generate da un mancato accesso su whatsapp prima di andare al lavoro.
Dicevamo ore 10.00: Skype.
Mia madre fa l’elenco delle cose da non dimenticare e di quelle che invece avrei trovato a casa e che quindi era inutile portare, poi chiede per l’ennesima volta “quando arrivi?”
Finisce la telefonata e iniziano ben 5 ore di silenzio. 
Non riesco quasi a crederci, si sono placati.
Preparo la valigia, faccio la doccia, mi avvio verso la metro (con 5 ore di anticipo. Ok, sono un po’ ansiosa anche io quando devo partire e quindi? Avete mai perso un volo? Io no e spero di non fare mai quest’esperienza!)
Alle 16 arrivo in aeroporto. 
3 ore di anticipo mi sembrano perfette: 
1. Ho il bagaglio da imbarcare e si sa che il check in richiede tempo.
2. Devo superare i controlli di sicurezza e a Londra sono molto pignoli, quindi mi preparo a tornare indietro 3/4 volte per motivi vari ed eventuali (la paura più grande è sempre che mi facciano togliere le scarpe e mi si siano bucate le calze!)
3. Mi piace leggere e sorseggiare caffè nell’attesa dell’aereo. Osservare gli altri viaggiatori e fotografare le loro scarpe brutte 😛
4. Se queste ragioni non fossero sufficienti, a me il 3 piace: é il numero perfetto e il numero di maglia di Paolo Maldini!
Mentre programmavo le mie attività aeroportuali, squilla puntuale il telefono. Whatsapp. 
Papà “hai fatto i controlli?” e poi la classica frase “a che punto sei?”
Risposta “non ancora.”
Papà “manda un messaggio appena superi controlli”.
Circa 30 min dopo un nuovo messaggio. 
Papá “hai superato i controlli?”
Risposta “si”
Papà “perché non hai scritto allora? Manda un messaggio quando stai per imbarcarti.”
Agli ordini!
Alle 18.25 inizia l’imbarco. Ho giusto il tempo di sedermi sull’aereo e prendere il telefono dalla borsa, che arriva un altro messaggio.
Papà “ti sei imbarcata?”
Immediatamente penso alla presenza di telecamere nascoste, non può avere un tempismo migliore di quello di Pippo Inzaghi in area di rigore, non sarebbe umano!
(A proposito: Pippo mio quanto mi manchi!!!)
Rispondo al messaggio e subito ne arriva un altro “a che ora atterri?”
“sempre alle 23.”
“Ok, ci vediamo dopo.”
Spengo il telefono. 3 ore di volo. Pace. 
Arrivo a Palermo con mezz’ora di anticipo, accendo la scheda italiana e già mi immagino che stia per arrivare la chiamata di papà che sta monitorando il volo. A sorpresa il telefono non squilla e allora chiamo io. 
“Ciao papà, sono arrivata!”
(immagino già una risposta del tipo “lo so, ti stavo aspettando!) e lui risponde: “Per caso assieme al tuo aereo c’è in pista un aereo Alitalia proveniente da Roma?”
Mi guardo intorno e dico “si, perché?”
“ci sono i giocatori del Palermo! Cerca di uscire con loro. Ciao”
Chiamata interrotta.
Sono incredula. Cioè adesso non importa più che io esca in fretta? Devo aspettare i giocatori del Palermo? E l’ansia si rivedere la figlia emigrata dove è finita. È proprio la verità “Ubi maior…”
Vabbè, recupero il bagaglio. Attendo di capire se la compagine rosanero è in loco, capisco che sono usciti da una porta secondaria e mi dirigo verso l’uscita.
Trovo mamma, papà, fratello, sorella, fidanzato della sorella e tre cugini. 
Altre due persone e possiamo formare una squadra di calcio anche noi!
Saluti di rito, papà amareggiato per non avere visto i giocatori del Palermo e mamma che annuncia “se hai fame ci sono gli arancini in macchina!”
Tutto regolare. 
Welcome back Glorietta!!! 
FAI – Via Lattea – giornata inaugurale

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FAI – Via Lattea – giornata inaugurale

Pronti per una giornata da trascorrere all’aria aperta con tutta la famiglia? (a seguire ne approfittiamo per pensare ad un outfit ad hoc…)
Domenica 4 maggio 2014 a Milano sarà inaugurato il progetto quinquennale VIA LATTEA (Più AgriCultura = più Cibo, più Salute, più Lavoro, più Difesa del Territorio verso Expo Milano 2015″), ideato ed organizzato dal FAI in collaborazione appunto con EXPO 2015, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio di natura e cultura della cintura agricola che cinge Milano.
Un ricco programma di iniziative e attività è previsto per domenica 4 maggio: una vera e propria giornata di festa; la campagna che invade la città!
Ho selezionato per voi gli eventi a misura di bimbo (ma naturalmente ce ne saranno molti altri come il percorso storico-artistico nel cuore della città a piedi o in bicicletta e lo speciale itinerario alla scoperta del Parco Sempione):
Piazza del Duomo

Giro in mongolfiera (mi sa che dovrò andare io perchè Marito soffre di vertigini)

Caccia al tesoro che avrà come tema agricoltura e alimentazione: partenza da Piazza del Duomo, iscrizioni presso il banco FAI dedicato fino alle ore 18.00. Partecipazione a contributo minimo di 3 euro (questa la faccio fare a Marito).

Laboratorio per bambini: realizza il tuo aquilone (a questo non possiamo mancare!)

Esibizioni di aquiloni acrobatici: gli aquiloni giganti e colorati volteggiano nel cielo di Milano. Ore 12.00 – 15.00 – 16.00 -17.00

Via Dante
Postazione FAI con distribuzione di palloncini (so già che noi andremo avanti ed indietro per prendere palloncini a ripetizione)


Castello Sforzesco – Piazza d’Armi

Mercato dei prodotti della terra a Km 0 dalle ore 9.00
Laboratori per bambini: il formaggio e il pane

Dimostrazioni pratiche su come si fanno e si lavorano i formaggi e il pane (perfetto per Bombetti, si tratta di uno dei suoi piatti preferiti per mia fortuna!)

Giochi per bambini

Disegni da colorare con la sabbia, per divertirsi alla scoperta dei prodotti agricoli della campagna. 

Palazzina Appiani presso l’Arena Civica
Banco degustazione Grana Padano a cura del Consorzio Tutela Grana Padano (qui Bombetti e Trombetti saranno i padroni del buffet!)

Via Lattea non finisce qua ma continuerà fino a settembre con eventi sul territorio e apertura di 4 circuiti ciclo-pedonali lungo la Martesana, il sistema dei Parchi intorno a Expo, i fiumi Olona e Oglio.
Il 1° circuito ciclo pedonale dal titolo “Stelle e Stalle lungo la Martesana”, verrà inaugurato domenica 11 maggio 2014 lungo il Naviglio della Martesana.
Se volete saperne di più (e se volete scoprire gli altri percorsi ed incontri) collegatevi al sito www.faivialattea.it
Per informazioni: Segreteria Via Lattea: Tel. 02.467615340, vialattea@fondoambiente.it (io ringrazio Claudio per avermi dato l’opportunità di parlare di questo evento!).
E per finire qualche piccolo consiglio sul look da adottare: comodo, easy e colorato:

Completo John Galliano per bimbo in perfetto Mongolfiera Style (sarebbe da lifeGuard ma chiudiamo un occhio;-)

Sneakers Vans e Diadora Heritage
Completo Catimini per bimba

Leggings e Maglia il Gufo

Sneakers cotone e borchie Gienchi

Maglia Little Eleven Paris con Bambi da abbinare alla borsa Givenchy per la mamma (Bambi=animali=campagna giusto?)

Cappello (che se il pilota della mongolfiera si perde ci penso io) e T-shirt Filles à papa

Sciarpa Oasis con mongolfiere su Asos

Total look Caractére (togliete i tacchi ed il gioco è fatto!)

Per sognare: zaino Louboutin

Anche per le mamme sneakers Vans o Givenchy “Tyson” a pois multicolor

(fa molto wild)

Borsa REVOLUTIONARY KILIM Italian For Italy comoda, resistente e capiente

Con un completo così (Adidas Originals) potrei pure fare i 4 percorsi ciclo – pedonali

Un classico per tutta la famiglia Klassic K-way Lily PLUS Fluo 

Infine, sempre in tema air balloon:
Ciondolo su Etsy 
O bag charm Louis Vuitton

Slipper Del Toro





Shopaholic del martedì #6: Coachella Festival o Sagra del carciofo?

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Shopaholic del martedì #6: Coachella Festival o Sagra del carciofo?

Marito suona la chitarra, Bombetti l’ukulele da due giorni, suocero (nonnoaholic) chitarra, batteria, piano (e mi pare pure il basso), zia Fede il pianoforte, a me piace il suono del registratore di cassa quando faccio shopping (in famiglia – leggi mia mamma- si favoleggia di mie fantomatiche doti canore espresse nella partecipazione ad un coro di voci bianche).

Comunque noi siamo pronti per la stagione dei concerti, quest’anno abbiamo fatto spese folli e vedremo nell’ordine: Ben Harper, Ligabue, Pearl Jam e Vasco.

L’outfit giusto? Per sceglierlo mi sono ispirata al Coachella Valley Music and Arts Festival 2014, il festival musicale californiano che si svolge ogni anno ad Aprile.
Aldilà della musica, a me, che bado sempre alla sostanza (!!!), il Coachella piace per i look sfoggiati dalle celebrities che accorrono nella Coachella Valley (a proposito su Topshop potete trovare una collezione “Coachella Girl”)
Non disdegno nemmeno il cugino inglese Glastonbury Festival of Contemporary Performing Arts anche perchè qui sono di casa Kate Moss e Sienna Miller (io vorrei essere Sienna un giorno si e l’altro pure).
Ecco quindi i miei consigli per un perfetto Coachella Style (o per il Festival di Villa Arconati dietro casa mia o per la Sagra del Panzerotto o della Polenta Taragna Orobica falostesso):

(voglio essere pure Olivia Palermo)

Alessandra Ambrosio, gambe lunghe ne abbiamo?

Diane Kruger divina


Alessandra, ancora lei, con prole

Alicia, ma quello è tuo marito??

LEI la regina dei festival, per l’effetto fango sugli Hunter chiedere di Peppa Pig
Tu Sienna, LOVE:

Ne vogliamo parlare di questa foto?

Partiamo dai basici: la tracolla in pelle “Marcie” Chloé e gli Hunter boots

Glitter e Brit per bimba e bimbo

Original green o mini a fiori per la mamma
In alternativa i tronchetti Dicker in suede Isabel Marant o le Dr. Martens flower:

Per i maschietti, future rock star, ecco alcune proposte:
Total look Zadig & Voltaire

Polo effetto Tiedye Lacoste

Per i più piccoli tutina Zadig & Voltaire

Bermuda e t-shirt Diesel Kids

Cintura e giacca camouflage Scotch & Soda 

Bermuda stampati, parka militare e cappello in  paglia, tutto Ikks

Per le bimbe:

Abito in cotone Scotch & Soda

Canotta nei toni del rosa e abitino turchese Roxy

Maglia peace and love Ikks

Converse Tie-dye

Total look Zadig&Voltaire

Sandali in pelle Pepe Jeans
Gilet di jeans effetto used con applicazioni Scotch & Soda

Stella McCartney Kids – Boots indiani color caramello

Shorts bicolore Replay & Sons

Abiti fantasia American Apparel

Vestito con bretelle Tie-Dye Pepe Jeans

Shorts con stelle e cintura etnica Ikks
Total look grunge kallionyc.com

Shorts e canotta American Apparel

Foulard con teschio stilizzato Ikks

Panama con palme Pepe Jeans
Forever 21 propone un “festival look” girl e women fatto di camicie in jeans con inserti macramè, jumpsuit etnica, smile face t-shirt e bandana-shorts:

Parka impermeabile cheinUKpiovesempre

Un Top bianco in macramè per essere subito Alessandra Ambrosio

Gonne-salopette a fiori ed in jeans
Su Asos, noi mamme possiamo optare per la “Collezione festival“, ecco alcuni pezzi:

La catenina da pancia fa davvero GGIovane, iononcelapossofare

Potrebbe sembrare un bracciale invece è una cintura!

I fiori tra i capelli per replicare la foto di Sienna, io la faccio con Edo che tanto dicono tutti “oh bella bimba, bella gioia, neee”

Anche River Island ha pensato ad outfit in pieno Coachella Style (una Boutique Festival per l’esattezza); i miei pezzi preferiti sono gli occhiali da sole tondi con finte perle applicate e la camicia con stampa anguria:

Il crop top è anche uno dei must di stagione

Infine Roxy sempre a tema “Festival Collection”:

Chiudo con un marchio che adoro, da poco, ma è vero amore: Scotch & Soda:

Questa maglia mi fa schiantare!

La cintura con Ananas è da abbinare alla borsetta hand made scovata su Etsy