Le feste al tempo delle mele versione 2.0

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Le feste al tempo delle mele versione 2.0

Ciao Niccolò, sei invitato alla mia festa di compleanno giorno XXX ad Arese in Viale XXXX n. 15/72 alle ore 16:15, ti aspetto! C. (quasi treeenne).
Ohhhhh amoreeee che beeeelloooo una festaaaa di compleannooooo, che divertimentooo, evvaiiiii!!!
(io quando parlo con i bimbi allungo sempre le vocali per darmi il tono di quella che comunque ci sa fare, una quasi pedagogista per intenderci)
Segue agitazione ed ansia a casa Fantocci (a noi  gli eventi social-mondani di spessore ci piacciono):
1. L’indirizzo del luogo della festa è per me un mistero al pari della nascita dell’universo o della breve permanenza di Alessandra Facchinetti come direttore creativo di Valentino: Viale XXX n. 15/72: 15/72? Eh? 15 o 72? 
Ho passato tre giorni studiando le mappe di Arese pronta a chiamare un taxi per arrivare alla festa come dei gran signori fino a quando marito non mi ha comunicato con una certa supponenza che 15 è il numero civico e 72 il numero della villetta del plan. IL PLAN? Ma stiamo scherzando? “Si, il villaggio, il Mega-condominio!!” ?&%%E£ azzz, ufff, &%$%$”&%&/ “E mi raccomando stai attenta perchè è uno dei villaggi più grandi di Arese, potresti perderti, pare ci sia gente entrata lì negli anni 80′ e mai più uscita!”. Benissimo, del resto il mio senso dell’orientamento è pari a quello di una lumaca cieca e zoppa.
2. Problema estetico-logistico: Bombetti esce dall’asilo alle ore 16:00 in genere con la maglietta macchiata di salsa di pomodoro/passato di verdure, le mani blu/verdi, qualcosa di appicicaticcio tra i capelli e naturalmente la caccola atomica germimunita verde acido nel naso; in un quarto d’ora non ce la si fa mica ad andare a casa per trucco-parrucco-cambio d’abito. Peraltro per tutta la scorsa settimana ho subito la pressione psicologica di mia mamma che al telefono ha ripetuto con foga crescente: “Vestilo bene, mi raccomando, elegante!deve essere il più bello della festa!” Ho optato quindi per la seguente soluzione: maglietta carina già dal mattino e veloce rinfrescatina nel bagno dell’asilo (stranamente però al Bombetti durante la mattinata è spuntato un brufolo sulla fronte che manco un adolescente al suo primo appuntamento).
3. Bambino caricato in macchina, navigatore attivato, regalo preso, arriviamo in prossimità del PLAN: arghhh siamo in anticipo!!Dal sedile posteriore: “mamma cos’è anti-cipo?” “Eh tipo il contrario di ritardo, non possiamo presentarci in anticipo faresti la figura dello sfigato!Senti quest’idea: andiamo un attimino a casa perchè a mamma scappa la pipì!”, “Eh mamma falla addosso (e grassa risata a seguire)!!!”, “Ahahaha amore non posso mica, poi chi mi pulisce? “Perchè ti scappa mamma?” “Lo sai che la mamma è un pò sbadata, ho dimenticato di farla in ufficio!” “Peeecchè??” “Perchè stavo lavorando e non ci ho fatto caso” “Peeecchèè?” “Perchè l’ho dimenticato!” “Peeecchèè?” “Perchè ho bevuto tanto” “Peeecchèèè?” “Perchè l’acqua fa bene, combatte la cellulite”!” “Cooos’èè cellulite?” “Senti, ideona, facciamo il gioco del silenzio!” […]. 
4. Eccoci alla festa con i canonici 10 minuti di ritardo chefafico, pfiiuuu il cancello del villaggio è aperto, parcheggio all’ingresso (a 2km dalla villetta ma noi amiamo camminare sotto la pioggia, VA BENE?), ci immergiamo finalmente in un tripudio di palloncini/paninetti/urla & schiamazzi (manco a dirlo il tema è Peppa Pig); Niccolò si attacca alla mia gamba modello koala e si rianima solo alla vista delle patatine diventando in un attimo il padrone incontrastato del buffet. Protagonista del party l’accoppiata vincente “Rubo il tuo palloncino, nooo quetto è mioooo!” e “chigiocadasèfapertre” (versione under 3 del “mifaccioicacchimiei-nozeromollami”). Cerco allora di movimentare l’evento (della sana cronaca rosa per intenderci) invitando Bombetti a dare un bacino alla festeggiata (intenta nel frattempo a saltare sui divani scavalcando sedie e tavoli) augurandole buon compleanno (siiii il mio bambino, un piccolo gentiluomo). 
(li immaginavo già così)
Lui, timido e tenero (bellissimo, un principe azzurro che come dono le ha portato un libro perchè l’uomo che legge spacca) si avvicina, la bacia; lei schifata lo spinge via con forza: brutta smorfosietta dei miei stivali, allora cos’erano quegli occhi languidi che facevi al mio bambino?
Sgomento negli occhi del Bombetti: “Pecchè non vuole che la baci?” (usa pure i congiuntivi amore di mamma!!!!!), “Mamma sono un pò arrabbiato”….sgrunttt &%&%$%£$% “Andiamo a casa polpettino mio, la mamma ti ama!”

                                 

(io da ora in poi)

Tortellino mio, un simpatico umorista

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Tortellino mio, un simpatico umorista

Mio marito è un uomo dalle mille risorse; mi ha conquistata con la sua esuberante simpatia, come avrei potuto resistere a queste parole d’aMMore?

Qualche ora prima del nostro primo appuntamento ha saputo “allettarmi” così:

S (lui). Perfetto, allora confermiamo il piano B YES MAN.

Ah, con YES MAN posso cmq fare la scena dello sbadiglio?

O (io). Si ma cortesemente falla mentre sono in bagno. (con la vicina di posto)
S. Non ci penso nemmeno.

O. Posso pensarci oggi pomeriggio???grazie…
S. Sì. Ti prego di farmi sapere entro le 16:00. La Direzione

O. Vedrò cosa posso fare…non garantisco però
S. Se ti do un euro?
O. No no per sopportare il gesto dello sbadiglio ci vuole ben di più!!!! 
S. Ma mi vesto anche da fonzie!!!
O. Questo potrebbe farmi cambiare idea
Ancora qualche chicca presa qua e là:

“Quando mi sono innamorato di te (cioè piu di un anno fa…io!!!) mangiavi 2 dolci al ristorante!!!!”

“L’amore è un’apostrofo rosa tra le parole torci e collo”.
“Amore,
Hai visto che bella nebbia, simbolo del nostro amore?”
“Parlo solo in presenza del mio avocado”.
“Sto leggendo un libro ” Freddezza ed indifferenza nei rapporti sentimentali ”
di Olga Zappalì”

“Io e te tra 5 anni…che bello amore mio










“No, dira: “beh, lui è simone, il mio fidanzato…conviviamo (sorrisino)…e…indovina un po….a giugno ci sposiamo!!! ahhhhhhhhhhhh” mettendoti le mani sulle guance”.

“Posto che io non abbia ricevuto nessuna lettera d’amore da te neanche oggi, il parrucchiere mi ha detto che devo essere lì alle 18.30 come ultimo appuntamento, se no mi caccia.
Ce la facciamo pulcino dolce come il miele di un solo fiore?”
“Io sono per il trionfo dell’amore e per una carezza di tropppo che è meglio di una di meno.
Io sono per la luna di miele”.

“Hai gia studiato un menu per stasera?!
Vederti mangiare solo riso in bianco, mentre sullo sfondo mandano le immagini di te con la bocca sporca di cioccolato nel negozio di dolci americani, potrebbe rattristarmi…”
“Se ti va dopo possiamo andare su una panchina a limonare.
Sarebbe una cosa carina”.

“Buona festa della donna.

                                         









Sono un’esponente del puntinismo.
Georges Seurat Fusc”

“Ok dai, tendenzialmente ti sarò fedele.



“Ti amo anche così…YOGHINA


Nell’ottobre 2009 ha attraversato la fase “poesia allo stato puro”:

Ehi, bellezza,

qualcuno lo trovo
Io vado in scioltezza
Io sono del covo,
Nella mia fortezza!

C’è una novità: parlo in rima, sono simone il rapper di arese!”

Cara tipella,
Lo so che sei bella,
Se tu sei da sola,
Allora convola
A pranzo con me
Che son pazzo di te!”

Vedi mia amata,
Sai che ti dico,
Per oggi lasciamo,
Disgiunti mangiamo!
Ma stai pur serena
Non fare la iena
Stasera ceniamo
Lo sai che ti amo!”

Mi chiamo simone
Regalo sorrisi
Amor fai la brava
Son poeta di strada!”

Mia amata polpetta
Di dolci sei ghiotta
Mia cara bambina
Non esser ioghina!”   

A questa ultima rima mi era toccato rispondere così:
“Se io son polpetta
Tu sei tortellino
Io sto con la salsetta
E tu con lo stracchino”


Ed un giorno alla mia richiesta: 

“E parlami d’amore daiiii!!!!!”

Lui ha risposto così:

“Porca vacca, ti parlo d’amore sì!
Allora stamattina ti ho riempito di complimenti su quanto sei bella…
Benissimo, ora mi vorrei concentrare su quanto sei intraprendente! Non sai quanto sia bello per me avere accanto una persona capace di trascinarti, darti entusiasmo e voglia di fare…noi siamo come una macchina con 2 motori…quando uno è senza benzina c’è l’altro che traina! Così non rimaniamo mai a piedi, sempre in movimento, sempre felici!”


E per queste parole lo perdono per aver detto: 
“No, la Falabella di Marc Jacobs non te la compro!”



Once upon a time…

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Once upon a time…

Oggi in versione mamma-sentimentalona: ecco la lettera scritta per Bombetti (figlio n.1) per il suo primo compleanno; 

09/07/2012
Piccolo Bombetti di mamma e papà,
hai un anno oggi e sei già un ometto con un bel caratterino;
Noi che siamo ormai degli adulti (più o meno) vogliamo darti qualche piccolo “suggerimento” per la tua vita:
Sii sempre il Bombetti dolce e simpatico che sei adesso, ascolta i consigli di chi ti ama ma poi segui il tuo istinto ovunque ti porti, leggi, informati, guarda il mondo con curiosità, esci presto da casa (se decidi di andar via da noi non sentirti mai in colpa per questo, anzi!), parti, viaggia in lungo e largo ma ogni tanto fermati a riflettere, prepara valigie su valigie (questo è l’augurio migliore che la mamma possa darti!), non costringerti ad amare ciò che fai ma fai e decidi di fare solo ciò che ami, non pensare mai che i tuoi desideri siano irrealizzabili (se vuoi diventare una rock star lo diventerai sicuramente!), rispetta gli altri ed il mondo che ti circonda ma ricordati sempre di farti valere, l’opinione degli altri è importante ma la tua lo è di più, giudicati sempre con un pò di severità, se vuoi stravolgere o cambiare radicalmente la tua vita fallo senza temere di essere giudicato o di essere criticato e non sentirti in colpa per questo, mantieni le promesse e gli impegni presi, ricorda che la strada più battuta non è sempre per forza la migliore ma questo non significa che bisogna essere alternativi a tutti i costi; ridi sempre, scherza e prenditi in giro, sii educato con tutti, mai arrogante e supponente;
Ricordati che casa tua non è Arese, Milano, l’Italia ma è dove tu e solo tu ti sentirai a casa;
Quando vorrai tornare noi saremo sempre pronti ad accoglierti (non ad Arese, Milano, Italia ma ovunque saremo in giro per il mondo, si spera!). Il nostro lavoro è di fare in modo che tu possa presto spiccare il volo senza timori ed insicurezze e che un giorno tu possa pensare di essere davvero felice.
Con amore
mamma e papà


(E adesso per il 1°compleanno del figlio n.2 che m’invento?)
Il mio regno (una borsa) per una amatriciana

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Il mio regno (una borsa) per una amatriciana

Confesso di avere serie difficoltà nell’elaborare i menu settimanali per Bombetti: il sabato mattina prima che marito vada a fare la spesa mi siedo super gasata davanti a “il Cucchiaino d’argento 100 pappe e piattini golosi”, “Il Cucchiaino d’argento, bambini a tavola in 1/2 ora”, “Bolli bolli pentolino”, “Ducasse bebè” e “Più di 200 baby pappe” e inizio con una foga estrema a mettere post-it su piatti pieni di verdure chefannobenissimo il tutto condito dalla solita lectio magistralis a marito (che intanto compila la lista della spesa basic-maschile scrivendo insalata iceberg, latte, pomodori, mozzarella, uova, pancetta affumicata, biscotti, cereali, passata di pomodoro, pecorino e sognando già di mangiare la tripletta pasta alla amatriciana, cacio e pepe e carbonara) Indovina quaaaanti antiossidanti ha il cavolo nero? Sai che hanno recentemente modificato la piramide alimentare? Dobbiamo mangiare SOLO pasta integrale quella bianca fa malissimo!!! E comunque il tofu contiene più proteine della carne! Ho deciso: divento vegetariana pescetariana! Qui di seguito la sua reazione:

Comunque il risultato di tutte queste seghe mentali tutti questi approfondimenti è che i poveri Bombetti e Trombetti mangiano pasta al farro, pasta al kamut, pasta di mais con sommo gaudio delle nonne che condividono con me questo estremismo alimentare fomentate dai servizi INTERESSSANTISSIMI di UnoMattina, Tg2 salute e Occhio alla spesa (a noi piacciono le fonti autorevoli).
Ieri sera ho preparato una ricetta tratta da “Il Cucchiaino d’argento 100 pappe e piattini golosi”: una pasta con pesto di spinacino e zucchine (ho frullato spinacino fresco, una zucchina cruda, sale e olio, la ricetta originale prevedeva anche i pinoli ma non li ho messi perchè, forse, allergizzanti per il figlio n.2)
Al rientro a casa del marito ho esclamato tutta fiera: “Assaggia questa pasta, è buonissima!!è un pesto alternativo!e poi fanno il pieno di verdure!” e Lui: “Sembra di mangiare un’insalata”
 (io le critiche le accetto benissimo)
 
A causa della débacle culinaria ho provato una irrefrenabile voglia di autocommiserarmi guardando in streaming (cheètantodimoda) le sfilate della Milano Fashion Week (io che alle ore 18:00 ero già in pigiama, si ma con bicchiere da cocktail stampati sui pantaloni eh?). E lì la folgorazione:
Caro tortellino maritino mio, UNA AMATRICIANA A SETTIMANA IN CAMBIO DI QUESTA BORSA!
Con amore,
Tua pescetariana