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Pulizie di casa: e se in famiglia le facessero tutti?

La parità tra uomini e donne passa anche per la divisione dei lavori domestici. Condividere non solo la cura e la gestione dei figli ma anche della casa in cui si vive tutti insieme è un obiettivo fondamentale per una società evoluta e per una famiglia felice, provare per credere.

Risuonano ancora nella mia testa le parole di Sheryl Sandberg, ex top manager Google e ora direttore operativo di Facebook, nel famosissimo libro del 2013: “Lean in: women, work and the will to lead” (“Facciamoci avanti: le donne e la voglia di riuscire”). A proposito dei lavori domestici scrive: “Se un uomo e una donna lavorano a tempo pieno e hanno un bambino, la donna fa il doppio del lavoro domestico. In questo modo, la donna ha due o tre lavori, mentre l’uomo ne ha uno solo”.

Aggiungo io, anche se non hanno bambini: io e Simone partecipavamo congiuntamente alla gestione della casa anche da fidanzati neo-conviventi – in quel periodo, in ufficio, avevamo esattamente gli stessi orari e allora perchè avrei dovuto io far di più? Solo per ragioni “genetiche”? O perchè, come dicono tanti, gli uomini non sono capaci? Nemmeno io ero capace, non avevo mai svolto attività domestiche prima di andare a vivere da sola! La presunta incapacità di un uomo è spesso sbandierata dalle stesse donne le quali “criticano” il compagno nelle modalità di realizzazione delle pulizie. Ecco, questo è un grande errore: lasciateli fare purchè facciano e siate gentili (ho visto troppe donne far sentire inutili e incapaci i compagni volenterosi).

iRobot Roomba

Come suddividere il carico di lavoro domestico nella pratica? Ecco cosa succede nella nostra famiglia

Cosa faccio io: da quando sono diventata una libera professionista passo più ore in casa rispetto a mio marito. Il rischio, in questi casi, è di sospendere il lavoro davanti al pc per occuparsi di lavastoviglie, lavatrice, bucato e di quei fastidiosissimi aloni sulla scala in vetro che mi fissano con insistenza proprio mentre lavoro al computer. Durante i primi mesi l’ho fatto spesso, poi mi sono autoimposta dei tempi e delle regole. Lavoro a tempo pieno anche se posso decidere luoghi e modalità, non sono a casa a far niente. Ci sono due giorni a settimana nei quali, di fatto, lavoro part-time e dedico il pomeriggio ai bambini e alle loro attività. Insomma, se ho del tempo libero (che poi si traduce il lavoro notturno…) lo utilizzo per fare la mamma e non la casalinga. Al mattino, dopo aver accompagnato Bianca Zoe mi occupo di riordinare la casa in modo veloce, mettere via qualche giochino lasciato in giro, rifare i letti e caricare la prima lavatrice della giornata. Poi mi siedo davanti al computer e accendo lui, il mio fido robot aspirapolvere Roomba 966 di iRobot perfetto per chi, come me, ha tre bambini e una casa grande da pulire. Non sono particolarmente in fissa con le pulizie domestiche ma ho il pallino del pavimento pulito (ricordate che in casa nostra non si entra con le scarpe?). Il Roomba 966 pulisce ininterrottamente per un massimo di 75 minuti quindi riesce ad aspirare tutte le stanze della casa ma, quando sta per scaricarsi, torna alla sua home base, si ricarica (la ricarica completa dura 3 ore) per poi riprendere la pulizia da dove l’aveva interrotta (fa quindi una vera e propria mappatura dell’ambiente). Ha una elevata potenza di aspirazione – proprio qualche giorno fa ha aspirato alla grande il tappeto della cameretta di Bianca Zoe. Dotato di un sistema di navigazione iAdapt 2.0 con Visual Localization, pulisce tutta la casa in modo omogeneo e non perde mai la traccia della sua posizione (grazie ai sensori di vuoto non cade giù dalle scale). In dotazione c’è una piccola barriera, il cd. Dual Mode Virtual Wall che mantiene il robot nella camera in cui si desidera effetuare la pulizia oppure lontano da oggetti che si desiderano proteggere (es.la ciotola del cane che, per fortuna, noi non abbiamo!).

iRobot Roomba iRobot Roomba

Spesso occupo la pausa pranzo per cucinare la cena o per pulire velocemente uno dei bagni. Quando sono fuori casa per riunioni o eventi utilizzo l’App iRobot Home che mi permette di impostare il programma e far partire il robot (collegato al Wi-Fi) ovunque io mi trovi.

Quanto alla spesa io faccio quella infrasettimanale e vado dal mitico fruttivendolo e mio marito quella grossa da weekend, io gestisco incombenze scolastiche lui si occupa delle bollette.

Consigli per la condivisione tra uomini e donne del carico di lavori domestici

Cosa fa Marito: lui è il re della lavastoviglie ma non solo! Al mattino sparecchia, mette via le tazze della colazione e porta giù la spazzatura. Quando mi sono sposata la mia testimone di nozze nel suo discorso di auguri disse a Simone: “Ricordati che, come affermò Cesare Cremonini in un’intervista, amore è non lasciare che la propria donna sia costretta a portar giù la spazzatura”. Mi sembra un buon inizio! Alle 8:15 accompagna Nic e Edo a scuola e va in ufficio per rientrare in serta, mai nel pomeriggio. Per forza di cose la preparazione della cena spetta a me ma gli cedo volentieri la sistemazione e pulizia della cucina e l’intera gestione della lavastoviglie. Suo compito serale è, una volta a settimana, il cambio delle lenzuola della camera da letto, lui e le sue braccia lunghe sono preziosissimi per l’insacchettamento dell’enorme piumone. Altra competenza esclusiva il giardino e i lavoretti domestici. Durante il weekend gli piace cucinare (soprattutto il pesce o la carne), la sera davanti alla tv ci “divertiamo” a piegare le montagne di panni asciutti (che poi io riporrò nei cassetti).

iRobot Roomba iRobot Roomba

Stirare? Argomento spinoso. A casa nostra si stira lo stretto indispensabile e cioè soprattutto le camicie di Marito che, per lavoro, indossa l’abito. E a chi spetta il compito? Alla lavanderia! Ci piace vincere facile 🙂

Dopo cena la scena in casa è caotica e divertente. Lui carica la lavastoviglie, io raccolgo appunto i panni asciutti dallo stendino e il nostro amico iRobot Roomba 966 si occupa della raccolta delle briciole e della polvere. Grazie al suo design piatto riesce a navigare senza problemi in mezzo al disordine della cucina e sotto al tavolo, inoltre il sistema di pulizia AeroForce™ a 3 stadi utilizza una combinazione di estrazione, turbolenza e suzione che gli permette di prelevare facilmente polvere, peli, e residui più grandi come cereali, grosse briciole (di grosse, grosse briciole ne so qualcosa). Lui, il mio quarto figlio, si concentra autonomamente dove è più sporco e mi avverte quando il cassettino è pieno e va svuotato; io posso customizzare la pulizia impostando un doppio passaggio o la pulizia degli angoli.

iRobot Roomba

E i figli? Bianca Zoe non ha ancora accettato il nuovo nato e dice di aver pauLa del LObottino.

Noi, in quanto genitori, non dimentichiamoci di educare anche loro alla collaborazione in famiglia, si può iniziare da compiti molto semplici come riordinare i giochi e la camera e apparecchiare/sparecchiare. I bimbi sono capaci di farlo fin da piccolissimi e traggono moltissima soddisfazione dal loro essere utili a mamma e papà.

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Post in collaborazione con iRobot, per tutte le informazioni visitate il sito ufficiale iRobot.

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