nell’armadio dei bambini

Lassù sulla montagna gnam gnam gnam

Non siamo in montagna, siamo al mare, ma il concetto rimane il medesimo. Siamo Biancaneve e la sua famiglia in balia dei 2 nanetti.

Lo shopping online è precluso causa impossibilità per il corriere di raggiungere l’eremo sul quale ci troviamo. La televisione trasmette solo canali tematici, a tema bambini. Lo shopping in senso fisico è precluso causa mancanza di materia prima: dove andare?Quando andare?

Non mi resta che dedicarmi alle visite mediche di routine, analisi di controllo che rimando per tutto l’anno. La classica botta di vita insomma. Il momento più social della giornata è presentarsi al laboratorio analisi alle 7:30 e riuscire a prendere il numero 7. Io e 6 anziani.

La connessione arranca. I bambini hanno ripreso a svegliarsi di notte, forse a causa del caldo. In una edicola locale mi è sembrato di vedere un numero di Grazia con, in copertina, una Cucinotta d’annata. Scaricare una rivista su iPad è più complicato della digestione della peperonata di mia mamma.

Personalmente sono già proiettata alla moda autunnale, ci siamo proprio ieri innamorati del marchio francese Armor Lux. Un marchio di marinière e di collezioni ispirate allo stile bretone. Personalizzabili, per tutta la famiglia. Ad Ottobre Marito farà il compleanno, sono certa che non veda l’ora di ricevere una t-shirt a righe “Marito”. Temo che l’afa mi abbia dato alla testa.

Righe

Righe

Dopo il colpo di fulmine ho sognato una vacanza a Parigi, da sola con Marito. Peccato, però, che Parigi fosse un paesino sul mare di 4000 abitanti compresi cani, gatti e canarini.

Ma. C’è un grosso ma. Mi sto godendo i momenti. Li sto vedendo (i nanetti) in azione 24 ore su 24. Sono con loro ogni attimo. Ci baciamo molto, litighiamo e poi facciamo la pace. Ci addormentiamo stretti stretti per il riposino pomeridiano. Ci sediamo in riva al mare e lanciamo i sassolini, facciamo la doccia in tre ogni giorno. Leggiamo libLetti, facciamo bracciali con la plastilina, impariamo a scrivere i nostri nomi. Per me farli pranzare, far merenda con loro, fare una colazione con calma è un lusso che non posso permettermi quasi mai. Abbiamo deciso che presto impareremo a bere il latte nella tazza abbandonando per sempre il biberon (Bombetti). Il pannolino è un affare complicato: la pipì la facciamo in bagno ma sul tappeto. Giusta location con un piccolo errore di prospettiva. Parliamo di massimi sistemi. Bombetti insiste a dire che dopo l’8 venga il 10, la nonna si è alla fine convinta che il nipote abbia ragione. Niccolò mi ha chiesto “Mamma, perché tu lavori sodo?”

Le vacanze ci piacciono. In fondo.

 

ME
OLGA ZAPPALA'

 

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