Un'estate con Cybex Yema

lifestyle

Un’estate semplice

Giocare in cortile sotto il sole d’agosto e imparare ad andare in bicicletta senza rotelle.

Aspettare la barca dei pescatori e prendere in mano un pesciolino appena pescato.

Sedersi in riva al mare, chiudere gli occhi e guardare in alto con lo sguardo della fantasia. Cercare tutti i sassi verdi e blu da collezionare.

Capovolgere le regole di casa e della stagione invernale: mangiare il secondo prima del primo, in piedi, davanti alla brace, mentre ci si cuoce un po’ al sole.

Fare amicizia con grandi e con piccoli, imparare a chiedere: “Vuoi giocare con me?”.

Raccogliere i pomodori dall’orto e aspettare il treno che passa, ogni mattina alle 08:09.

Conoscere una famiglia di gechi, il geco mamma, il geco papà e il geco figlio (chissà se è maschio o femmina!) e invitarli gentilmente ad uscire fuori dalla stanza.

Pensateci: in fondo cosa ricordate davvero voi grandi delle vostre vacanze estive? Io la piazzetta del paese, la mia bicicletta viola, le serate al cinema all’aperto, i braccioli di Minnie, l’afa impossibile del primo pomeriggio quando bisognava rimanere in silenzio e riposare, il carretto dei gelati che passava ogni pomeriggio alle 16. Non erano estati sofisticate, l’ora dell’aperitivo la trascorrevo seduta davanti casa con mia nonna a discutere con le vicine anziane. Il bagno lo facevo in una grande vasca per il bucato su in terrazza. Avevo tutto eppure non mi mancava il tempo per la noia.

Un'estate con Cybex Yema

Era la Sicilia della fine degli anni 80’. I miei bambini abitano in una grande città (che ho scelto io stessa e che amo profondamente), vivono una vita decisamente diversa dalla mia di allora (e per certi versi per fortuna!) ed è bello che d’estate facciano cose semplici, che costruiscano i loro ricordi. Che sentano quegli odori che un giorno, lontano, nella vita che vorranno, ricorderanno loro per un momento la felicità di questi giorni (mi auguro che i miei rimproveri e il mio nervosismo a volte eccessivo, ecco, non siano tra questi splendidi ricordi ;-)).

In Sicilia come in Puglia (i due luoghi di mare dove passiamo le nostre vacanze).

Un'estate con Cybex Yema

Avere entrambe le ginocchia sbucciate. Stare in braccio alla mamma, a turno, dal più piccolo al più grande. Appiccicarsi addosso, prendere le misure dei nostri incastri ancora perfetti ancora per poco.

Nelle foto che vedete porto Bianca Zoe in riva al mare al tramonto con il nostro marsupio Yema di Cybex del quale vi avevo già parlato qualche tempo fa. Si tratta di un marsupio perfettamente ergonomico che permette al bambino di stare seduto a ranocchia con le gambe divaricate (in tre diverse posizioni, fronte mamma, sulla schiena o lateralmente) e che unisce i vantaggi della fascia (favorire il contatto fisico con la mamma o con il papà rafforzando il legame d’amore con i genitori) alla facilità di utilizzo propria di un marsupio (io, notoriamente imbranata, riesco a legarlo senza problemi). Il tessuto è traspirante, adatto quindi anche alla stagione estiva: io ho scelto Yema di Cybex della Fashion Collection Birds of Paradise per “fingere” ogni tanto di essere in vacanza in un luogo esotico!

Un'estate con Cybex Yema

Nella grande famiglia fashion di Cybex è arrivato un nuovo amico, Koi di Cybex che unisce il simbolismo dell’enigmatica creatura marina della mitologia giapponese con materiali all’avanguardia e un tessuto luccicante grigio cristallo (strepitoso!).

Un'estate con Cybex Yema

La prossima estate saremo quasi grandi, la prossima estate ci sarà una nuova storia da vivere e raccontare.

Un'estate con Cybex Yema Un'estate con Cybex Yema

 

32 anni, vivo a Milano con tre bambini, un Marito ed un grande armadio. Alterno vestiti a libri, parole scritte a quelle parlate.

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