Skip to content

Visitare i Paesi Bassi con i bambini

Io e i bambini siamo rientrati dalla Sicilia pochi giorni fa ed è di nuovo tempo di ripartire stavolta tutti e 5 con il nostro papà.

Oggi vi racconto come e perché è nata la nostra idea di viaggio nei Paesi Bassi e quali saranno le tappe principali. Naturalmente si tratta di una panoramica di ciò che faremo e vedremo, per tutti i dettagli restate sintonizzati sul blog, su Instagram e Facebook.

Durante la prima estate da fidanzati io e Simone avevamo fatto un percorso simile: partiti da Milano (anzi, più precisamente dall’ufficio) alle 18 di un venerdì pomeriggio di agosto (partenze del genere sono possibili solo senza bambini!) avevamo fatto tappa a Strasburgo per poi proseguire verso Bruges. In Belgio avevamo visitato anche la costa, dirigendoci subito verso l’Olanda (Anversa e Bruxelles le avevamo già visitate in precedenti viaggi). Ad Amsterdam eravamo rimasti qualche giorno noleggiando le bici e visitando la città in lungo e largo, avevamo poi preso l’auto per immergerci nel favoloso (ma anche un po’ surreale) mondo di Giethoorn, “la Venezia dei Paesi Bassi”, un piccolo villaggio di fattorie che sorgono su piccoli isolotti collegati da oltre 170 ponticelli di legno.

Ultima tappa del viaggio (anche questa durata qualche giorno) Berlino, una delle nostre città preferite.

Quest’anno, traendo spunto da questo viaggio, abbiamo pensato di organizzarne una versione family friendly e più adatta ai nostri bambini. Primo elemento che abbiamo preso in considerazione è stato l’alloggio: per le nostre esigenze una casa vacanze è preferibile all’hotel; potremo così cucinare, vivere la casa senza gli spazi ristretti di una stanza d’albergo, far dormire Bianca Zoe al pomeriggio e magari intrattenere Nic e Edo in uno spazio all’aperto. Le case del nostro tour nei Paesi Bassi le ho selezionate su Holidu, un motore di ricerca per case vacanza che compara i prezzi di più di 8 milioni di case vacanza nel mondo identificando il prezzo più basso tra gli alloggi offerti dai centinaia di siti partner.

Avremo a disposizione 14 giorni per visitare Belgio e Olanda (Berlino l’abbiamo eliminata perché troppo distante). Strasburgo è logisticamente la soluzione migliore per interrompere a metà il viaggio partendo in auto da Milano, noi abbiamo però scelto di fermarci all’andata a Digione, capitale della Borgogna e, al ritorno, a Strasburgo appunto.

Dopo un solo pernottamento (si spera a base di senape e vino…) partiremo alla volta della costa belga. Abbiamo scelto Knokke-Heist un comune di medie dimensioni situato nella provincia fiamminga delle Fiandre Occidentali. Knokke è una nota stazione balneare del Mare del Nord meta prediletta per le vacanze estive dei belgi. Abbiamo optato per un paese di mare per dare la possibilità ai bimbi di giocare sulla spiaggia, di trascorrere del tempo all’aria aperta in un ambiente a loro più congeniale. Bruges e Gand distano meno di un’ora (Bruges solo 30 minuti) e le abbiamo inserite nel nostro itinerario perché a misura di bimbi, percorribili a piedi e con il passeggino. Se state pianificando un viaggio con i bambini vi consiglio di mandare una email all’ufficio del turismo locale: io ho ricevuto risposte immediate con un elenco di attività, luoghi, ristoranti, parchi e eventi family friendly.

Imperdibile a Gand è la Torre di Belfort costruita a partire dal 1313 e sovrastata da un drago che non dorme mai impegnato com’è a vigilare sull’intera città. Ogni 15 minuti 53 campane suonano come in un grande carillon.

Sempre durante i nostri giorni in Belgio ci sposteremo oltre il confine olandese per visitare (a zonzo, senza una meta precisa) la regione della Zelanda che è composta da diverse ex-isole (da cui il nome Zeeland, terra di mare) e da una striscia di terra confinante con Belgio e Olanda. Il Marito ingegnere non vede l’ora di visitare il Piano Delta costituito da barriere antitempesta, argini, dighe e chiuse tra cui, la più importante è la diga di sbarramento Oosterscheldekering, una barriera antitempesta lunga 8 chilometri unica al mondo, in grado di isolare l’intera Schelda orientale in soli 75 minuti.

In Olanda, oltre ai 19 tradizionali mulini a vento dell’area di Kinderdijk, patrimonio mondiale dell’UNESCO, porteremo i bimbi a Giethoorn pernottando però in zona per due notti. Non vogliamo che gli spostamenti in macchina siano troppo lunghi o stancanti soprattutto per Bianca Zoe e preferiamo goderci la campagna olandese rallentando i ritmi e staccando da tutto e tutti.

Verso le fine della vacanza sarà la volta di Amsterdam dove vorremmo noleggiare le bici (magari con il carrello per il trasporto di Edo e BZ). Edoardo, infatti, va già in bici senza rotelle da un anno ma non sappiamo se girare in una città come Amsterdam possa essere adatto a lui (del mio precedente viaggio ricordo ciclisti velocissimi in spazi piuttosto stretti).

Tappa obbligata ad Amsterdam Nemo, il Museo della Scienza e della Tecnologia inaugurato nel 1997 e ospitato nello spettacolare edificio progettato da Renzo Piano. Siamo, invece, ancora indecisi sulle escursioni fuori città da scegliere: in lista Zaanse Schans, Volendam e Marken. Per bambini amanti del formaggio (come i miei) perfetta la città di Edam nota appunto per l’omonimo formaggio di latte vaccino.

E voi avete visitato i Paesi Bassi con i bambini? Avete consigli o suggerimenti da darmi?

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.