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5 buone e nuove abitudini della mia quarantena

Bianca Zoe stamattina mi ha detto: “mamma tu sei anziana perché hai le righe in faccia e gli anziani hanno la faccia a righe!”. Le ho sorriso affettuosamente meditando vendetta quando, e verrà presto quel giorno, mi chiederà di comprarle il motorino e io lo dimenticherò –PUFFF– a causa della mia vecchiaia.

Scherzi a parte, come darle torto? Lo scorso gennaio ho fatto l’analisi della pelle con una specialista del settore che in meno di mezz’ora ha demolito la mia granitica certezza di dimostrare un’età inferiore rispetto a quella anagrafica. Sono piccola e minuta e la mia costituzione trae in inganno ma la pelle quella no, non mente mai. Pare io abbia la grana del viso di una quarantenne a dispetto dei miei (quasi) 36 anni. E pare io abbia la pelle secca, credevo fosse mista! Tira, si desquama e si arrossa? Sì, sì e sì! E allora è secca!

A mio discapito, vostro onore, alcuni alibi grossi e parecchio rumorosi: tre figli in meno di 5 anni, notti insonni e sveglie all’alba, scarsa cura della pelle da ragazzina (e troppo sole), pochissima acqua da bere e pasti piuttosto irregolari (troppi zuccheri? Emmmh il ciocolato fondente ne è privo giusto?). La pelle secca e disidratata, però, può essere causata anche da fattori che non possiamo direttamente controllare: stress (e in questo periodo ne abbiamo da vendere!), inquinamento, agenti atmosferici, sbalzi di temperatura, esposizione a radiazioni ultraviolette, uso di alcuni farmaci come i contraccettivi, disequilibri ormonali, cosmetici sbagliati o utilizzo di saponi aggressivi.

Per migliorare tono, elasticità, luminosità e aspetto generale del mio viso in questi mesi di quarantena ho introdotto durante la mia giornata alcune buone abitudini (o ne ho rafforzate di vecchie) avvertendo pressante l’esigenza di “vedermi meglio” per sentirmi meglio.

Il primo passo, il più difficile per me, è stato bere: cosa avete capito? Acqua, parlo dell’acqua. Il trucco? Tengo tante borracce in giro per casa a memento della necessità di idratarmi, lascio le tracce un po’ come Pollicino!

Seconda ottima abitudine è l’allenamento quotidiano: lo sport permette di ossigenare i muscoli, stimola l’apparato cardiovascolare, permette l’evaporazione dell’acqua attraverso il sudore e ha un effetto benefico sul tono e l’elasticità della pelle, aggiungo che la mia istruttrice di pilates ha introdotto nelle sue lezioni la ginnastica facciale, io la adoro!

Una pelle luminosa e sana passa anche (e molto direi) da un’alimentazione equilibrata: cerco di sedermi a tavola (cosa per me non scontata) con calma e in relax, mangio più frutta, verdura e legumi (variando in base ai prodotti di stagione) e ho ridotto il sale e i grassi. Mi concedo però un ricco aperitivo il venerdì e la pizza il sabato!

Capitolo sonno: ci sto lavorando, l’alunna ha delle potenzialità ma potrebbe fare di più. Mi concedo due giorni a settimana (sabato e domenica) di sveglie non all’alba e di 8/9 ore di sonno filato. Mi rendo conto che svegliarsi alle 5:15 dal lunedì al venerdì causi un certo grigiore alla mia pelle ma il mio orologio biologico è ormai tarato su questi ritmi.

E, gran finale, ho potenziato la mia beauty routine con i prodotti giusti per la mia pelle. Questa è stata l’abitudine che ha “svoltato la mia quarantena”. La pelle del mio viso non è solo secca ma anche molto sensibile ed è per questo che ho scelto la linea Aqua Intense di Rilastil il marchio farmaceutico che ha caratterizzato molti momenti importanti per me come gravidanze e allattamenti e che considero un brand di casa (lo usava mia mamma e lo uso io oggi).

Rilastil

Parto dal prodotto più innovativo (almeno per le mie vecchie abitudini): AQUA Intense Spray, un concentrato di idratazione quotidiana dalla texture fresca eleggera da usare al bisogno quando la pelle tira un po’: dopo lo sport, durante le giornate in giardino o quelle davanti al computer. Si nebulizza sul viso mantenendo l’idratazione ottimale nel corso della giornata, idrata in profondità (grazie all’acido ialuronico ad alto e basso peso molecolare) e lenisce i miei arrossamenti (con l’estratto di Amamelide e pantenolo). Da portare in borsa o in valigia quando potremo uscire e viaggiare.

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Ogni mattina applico invece Rilastil Aqua Intense Gel Serum un trattamento idratante intensivo, rinforzante ad azione anti inquinamento; è un siero dalla consistenza setosa adatto a tutti i tipi di pelle (e anche alle pelli più giovani) indicato per mantenere l’ottimale livello di idratazione cutanea. Si applica mattino e sera sulla pelle del viso pulita e asciutta prima del trattamento con la crema: il risultato? +69% di idratazione cutanea dopo 20 minuti dall’applicazione e -17,5% della perdita d’acqua trans-epidermica.

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Completo la mia beauty routine con l’idratazione intensiva di Rilastil Aqua Intense 72H gel-crema attiva che migliora l’idratazione intensiva del viso fino a 72 ore, mantenendo l’ottimale livello di acqua nella pelle: mantiene bilanciati i livelli di idratazione, dona un sollievo immediato a tensione e aridità, rafforza la barriera cutanea e previene i segni dell’invecchiamento. Vi suggerisco di applicarla anche come maschera di idratazione express mettendone uno strato abbondante e lasciandola agire per 5 minuti. L’Hydraboost contenuto potenzia l’azione dell’acido ialuronico e attiva l’idratazione cutanea.
I ceramidi consolidano la barriera cutanea e riducono la perdita d’acqua trans epidermica: dopo 28 giorni di utilizzo pelle più idratata del 30%.

E voi quali buone abitudini avete acquisito in quarantena?

Rilastil Rilastil

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