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Siamo ancora qua, eh giàààà

Siamo ancora qua.

Il terzo figlio non anticipa, Babbo Natale non esiste e dai wc di New York non vengono fuori i coccodrilli.

E tu, donna che hai partorito con ritardo il primo ed il secondo figlio, che ritardi pure quando scatta l’ora solare, ritarderai anche con il terzo figlio. Pure con il quarto o il quinto (ed è per questo che la sola pronuncia del termine “quarto” ti causa tremore all’occhio e tic nervosi).

Due notti fa il primo falso allarme: un’ora di contrazioni e sintomi vari che mi hanno indotta a svegliare Marito. “Forse ci siamo eh?”, “vuoi il termoforo?”, “….”, “il termoforo?”, “NO”. Dopo un’ora tutto si è bloccato, mi sono addormentata alla grande.

Da allora nessuna novità rilevante. Ho preparato una ciambella con le gocce di cioccolato scoprendo il segreto per mantenere in superficie i pezzi di cioccolato, mezz’ora in freezer (eh lo so, sono messa male, molto male), Marito ha avuto il coraggio di propormi di cucinare un “bel brodetto di pesce”. Poi ha predetto un parto “non prima della prossima settimana”. 101 modi di esser ucciso dalla moglie gravida.

Io alterno nervosismi estremi che nemmeno Sgarbi nei momenti d’oro ad apatia stile adolescente emo. Mamme in attesa, sappiate che la quarantesima settimana di gravidanza è piacevole e rilassante come una colonscopia.

Trombetti ha la febbre. Niente da aggiungere.

 

2 comments on “Siamo ancora qua, eh giàààà”

  1. Posso capire…primo figlio 40+6 il 10 marzo. Col secondo ho scassato talmente i maroni alla gine per un cesareo che….mi ha fatto l’induzione.
    La varicella però nooo che sfiga….. starà mica aspettando che passi per uscire??
    Un mega in bocca al lupo 😀

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