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#B1Monoraduno: il challenge virtuale firmato Decathlon Italia

A volte serve una frase detta in modo brusco per farci vedere quello che ci ostiniamo a nascondere a noi stessi.

“Tu Olga non giochi quasi mai con i bambini”

Marito ha voluto mettermi davanti alla realtà dei miei ultimi mesi con i bambini senza mezzi termini, come solo lui sa fare.

Sono stati 6 mesi pesanti nei quali ho lavorato tantissimo, mangiato poco, dormito poco, giocato ancor meno. Aldilà della mancanza oggettiva di tempo la verità è che giocare mi annoia. Amo passare del tempo con i miei bambini coccolandoli, parlando, leggendo favole e raccontando storie. Tra i giochi prediligo quelli nei quali è richiesto poco movimento: puzzle, giochi da tavolo, piccoli lavoretti manuali. Su resto potrei fare di più ma non mi applico, lascio fare a Marito con la scusa del “tu sei decisamente più bravo di me amore!”.

C’è poi una mia idea sull’educazione dei figli che non viene praticamente condivisa da nessuno tra papà, nonni e zii: io credo che i bimbi debbano anche imparare ad annoiarsi. Niccolò, soprattutto, non è in grado di giocare da solo nella sua cameretta, ha avuto sempre un “intrattenitore”, un adulto pronto a inventare ogni giorno un gioco diverso e trovo che questo sia controproducente sia per i bambini che per gli adulti. I bambini hanno bisogno di avere del tempo per inventare fantastiche storie, per pensare, per conoscersi, per fingere che i confini della loro stanza non esistano. I miei sogni più grandi sono nati così e non durante un’attività ideata, gestita e organizzata da un adulto.

Marito è invece ossessionato dall’organizzazione del tempo dei bimbi durante il weekend (dal lunedì al venerdì trascorrono la quasi totalità del loro tempo all’aria aperta facendo sport o al parchetto con gli amici): anche i papà soffrono di sensi di colpa per il tempo non passato con i propri figli o che il tempo trascorso con loro non sia “abbastanza” di qualità per noi genitori.

Naturalmente le sue parole mi hanno toccata nel profondo e dopo uno sguardo truce, una negazione e qualche piccolo insulto condito da rivendicazioni e controaccuse, gli ho dato ragione.

Ieri sono stata in spiaggia da sola con i bambini: mare in burrasca e tempo incerto, come divertirci insieme? Con Edoardo abbiamo fatto panini di sassi mentre con Nic abbiamo polverizzato tanti sassolini color terracotta per poi scioglierli in acqua e creare un magico liquido arancione. A Bianca Zoe sono “toccati” i gessetti colorati per pasticciare in libertà.

Durante il weekend è diventato d’obbligo il giro in bicicletta tutti insieme: la piccola trasportata dal papà, Nic e Edo con le loro bici e la sottoscritta carica di pacchi, pacchetti, palloni e borracce attaccati alla bicicletta.

Monopattino B1 Decathlon

E ancora, per correre e divertirci all’aria aperta abbiamo dato il via a impegnativi allenamenti con il nostro nuovo monopattino preso da Decathlon.

Stiamo infatti partecipando insieme ad altre famiglie di mamme e papà blogger ad una sfida virtuale organizzata da Decathlon Italia (che si gioca in rete proprio in questi giorni con gli hashtag #B1Monoraduno e #CondiVivi) su cinque ruote (in totale) a bordo dei nostri monopattini. Ognuno di noi ha un compito preciso: Niccolò è il severo arbitro della competizione e tiene in mano la lavagnetta con il nome del nostro team “Ritorno al Futuro” (se non conoscete la storia del monopattino volante siete vergognosamente troppo giovani per leggere questo blog), papà è l’addetto alla sicurezza allacciando caschetti e fissando le velocità massime, Bianca Zoe è l’esperta delle invasioni di campo, io corro sul mio B1 Oxelo da adulti, Edoardino sfreccia sul suo monopattino Decathlon B1 Oxelo per bambini (un prodotto perfetto per insegnare ai più piccoli l’equilibrio) personalizzabile con un pack di 5 diverse scocche colorate (e riciclabile tra un anno per la sorellina).

Monopattino B1 Decathlon

Grazie al sistema direzionale unico e brevettato, il piano del B1 s’inclina su un angolo preciso per accompagnare il bilanciamento ideale del bambino in ogni curva ed è perfetto per lo sviluppo delle attività motorie dei bambini da 2 a 4 anni (è stato testato da un’esperta in psicomotricità). Decathlon B1 Oxelo è leggero (solo 1,5 kg) e ha il manubrio regolabile in tre posizioni in base all’altezza del bambino; è resistente e stabile e… mi ha aiutata a capire che giocare con i miei bambini non è poi così noioso!

Monopattino B1 Decathlon

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