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Braccia ad ali di pipistrello: perché si hanno e come prevenirle

Essere mamme non vuol dire rinunciare ad una buona forma fisica e a prendersi cura di sé. Partendo da questo presupposto, con cui tante donne devono confrontarsi ogni giorno, cercando di bilanciare vita privata, famiglia, lavoro e salute, oggi voglio parlarvi di uno degli inestetismi più ricorrenti nelle donne mature (e non solo): le cosiddette “braccia ad ali di pipistrello”, ovvero la perdita di tono muscolare nella pelle delle braccia. Se siete alla ricerca di qualche consiglio pratico per capire come dimagrire e rassodare le braccia, siete nel posto giusto.

 

La rivincita delle donne mature

Iniziamo col dire che le braccia ad ali di pipistrello non sono un problema che riguarda solo le donne mature: spesso si tratta infatti di una questione genetica, che si trasmette di madre in figlia e di generazione in generazione. Che siate una donna matura o una giovane mamma, una donna in carriera o tutte queste cose insieme, è bene capire che quello che a volte può sembrare un grave difetto, non è altro che un lieve inestetismo, che chiunque di noi, con un po’ di pazienza e di perseveranza, può ridurre o nascondere in modo significativo. E in ogni caso, donne di qualsiasi età, sappiate che non saranno certo le vostre braccia a determinare la vostra bellezza, e che qualsiasi provvedimento decidiate di adottare (o di non adottare) nulla sarà efficace quanto una generosa iniezione di autostima. Che, spesso, è l’unico “trattamento estetico” di cui abbiamo bisogno.

 

Una questione di pelle

Le braccia ad ali di pipistrello non compaiono da un giorno all’altro né è possibile quantificare con precisione cause e responsabilità. Ma quel che è chiaro è che, con l’avanzare dell’età, il nostro organismo produce con più fatica i tre elementi essenziali per una pelle sana e dall’aspetto giovane e tonico: l’elastina, il collagene e l’acido ialuronico. A volte, però, si sottovaluta un fattore decisivo, ovvero che la diminuzione della produzione di questi tre importanti elementi ha inizio già verso i 25 anni (e per alcune donne anche prima). Ecco perché, a parità di condizioni, esercizio fisico e regime alimentare, i primi sintomi della perdita del tono muscolare possono comparire quando ancora pensiamo di essere immuni ai segni dell’età. La verità è che le nostre braccia, così come le cosce e i glutei, sono i primi a risentire dei cambiamenti del nostro organismo, molto prima di quanto si veda su mani, collo e viso.

 

Una sola vittima, tanti responsabili

Capire come e perché le nostre braccia invecchiano precocemente è come trovarsi in un romanzo di Agatha Christie: scopriremo che per un solo, unico problema esiste ben più di un unico responsabile. L’“assassino”, infatti, non è solo il tempo, l’avanzare degli anni; bensì concorrono al misfatto anche numerosi altri motivi.

 

In primo luogo bisogna considerare, come accennato, i fattori genetici: molte donne sono naturalmente più predisposte di altre ad avere inestetismi di questo genere. Responsabile della perdita di tono muscolare, inoltre, può essere anche una repentina perdita di peso: quando si seguono delle diete piuttosto drastiche, infatti, è normale che l’elasticità della pelle non riesca a compensare, almeno in un primo momento, la veloce perdita di massa grassa e/o muscolare: in questo caso la soluzione più naturale è dar tempo all’epidermide di adattarsi alla nuova condizione fisica.

 

In secondo luogo, è d’obbligo chiamare in causa un altro frequente responsabile di vari disturbi: la disidratazione. La pelle è infatti l’organo del corpo che risente maggiormente della mancanza di acqua, e la secchezza non è affatto l’unico sintomo con cui manifesta il suo disagio. Un sufficiente apporto giornaliero di acqua è indispensabile per garantire alla pelle un’ottimale elasticità; ugualmente importante è una dieta sana ed equilibrata, ricca di elementi nutritivi come omega 3, vitamina A, B ed E ed antiossidanti naturali.

 

Prevenire le braccia ad ali di pipistrello si può

Se siete tra le fortunate che (ancora) hanno braccia sode e senza smagliature, ho una brutta notizia da darvi: nessuno è al sicuro, è tempo di fare prevenzione. Se invece siete tra coloro le cui braccia hanno visto tempi migliori, ho una buona notizia per voi: nulla è perduto, c’è tempo per rimettersi in forma. In entrambi i casi, i consigli sono più o meno gli stessi.

 

  1. Fate della sana e costante attività fisica: se non siete abituate forse all’inizio non vi piacerà, ma vi assicuro che potrebbe diventare il vostro hobby preferito. Un po’ di attività motoria farà bene ad ogni aspetto della salute, non solo alle vostre braccia.
  2. Se passate del tempo all’aperto, proteggetevi dal sole, almeno nelle stagioni e nelle ore più calde.
  3. Prendetevi cura del vostro corpo con un’alimentazione equilibrata, e non dimenticate di bere la giusta dose di acqua al giorno.
  4. Proteggete la vostra pelle da smog e inquinamento: basta lavarsi accuratamente quando si torna a casa dopo un’immersione nel caos della città.
  5. Per prendersi cura della pelle talvolta è sufficiente prendersi il tempo di applicare una buona crema idratante dopo la doccia: molte sono arricchite con vitamine e acido ialuronico, per un risultato visibile ad occhio nudo.

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