Skip to content

Braccialetti Identificativi Stikets: come non mi perdo il bambino!

Non mi è mai (o forse dovrei dire ancora) successo di perdere di vista i bambini.

E dire che da piccola sognavo di essere io, almeno per una volta, la piccola Olga che aspetta i suoi genitori presso il banco informazioni. Immaginavo attese a base di gelato e caramelle per tranquillizare il piccolo di turno e, all’arrivo di mamma e papà un abbraccione da film seguito da un bel “compra tutto quello che vuoi” per festeggiare il ritrovamento.  Ma figuriamoci, io al supermercato non mi sono mai smarrita, mia madre era una sorta di cane da caccia, non mi teneva per mano, mi stritolava il polso guardandomi tra i fulmini e le saette del rimprovero muto, arte nella quale era una campionessa indiscussa (altro che Kate Middleton in visita ufficiale).

Negli anni 80′-90′, però, se ti perdevi un figlio al centro commerciale non ti toccava la dannazione eterna nel girone dei cattivi genitori sbugiardati prontamente dal figlio sui social network (sono certa che Niccolò si taggherebbe immediatamente su Facebook – Oggi mi sento smarrito – quella rinco di mia mamma mi ha perso di vista). Nel 1990 tutti noi ci sbellicavamo dal ridere assistendo alle mirabolanti avventure del piccolo Kevin di Mamma ho perso l’aereo; nessuno si sarebbe mai sognato di giudicare come una mamma di emme la povera Kate McCallister.

Oggi viviamo, per ragioni storiche e culturali, sul filo perenne dell’ansia, me compresa. Mi capita, al parchetto da sola con tre bambini, di girarmi un attimo e non vedere più Nic o Edo (il tutto dura un nanosecondo); e allora, per esorcizzare le mie paure e fare la simpaticona, parto con la battutona da repertorio alle altre mamme “Beh, se ne porto a casa 2 su 3 è un bel risultato!”.

I mie figli sono bambini molto liberi che vivono costantemente all’aria aperta, frequentano un grande campo estivo, parchi giochi e luoghi affollati. Adesso che siamo al mare hanno fatto amicizia con alcuni coetanei e mi chiedono spesso di andare in giro per lo stabilimento dove ci sono i giochi o il bar. Vorrei dire dei no ma mi rendo conto che non sarebbe giusto per la loro crescita. Nic, soprattutto, è un bambino timido e mi piace che possa sentirsi sicuro e pronto ad affrontare una nuova fase della sua crescita.

Bracciali Stikets

E così ci siamo muniti di braccialetti identificativi Stikets con nome, cognome e numero di telefono della mamma che, devo dire, hanno attirato positivamente le attenzioni delle altre madri in spiaggia. In tante mi hanno chiesto informazioni trovando l’idea utile e di certo meno vincolante della targhetta d’oro che le nostre madri ci appendevano al collo da bambini. Quale? Quella senza nome ma con il gruppo sanguigno. Quando, qualche anno fa, ho visto lo straziante episodio della morte di George a Grey’s Anatomy ho dovuto prontamente prenotare un ciclo completo di psicoterapia.

La nonna, invece, si è molto risentita “Vuoi che i miei nipoti si perdano? Al mare ci sono io!” e in effetti quando Nic e Edo si avviano verso l’area giochi la nonna si apposta con baffi, occhiali e parrucca per controllarli a distanza (per inciso, a me l’allontanamento dall’ombrellone è stato consentito l’altro ieri). Le ho spiegato che lei ha ormai una certa età, che i bambini riuscirebbero a seminarla in un attimo e che una sicurezza in più non guasta.

Bracciali Stikets

Paura di perdere i bimbi:Braccialetti Identificativi Personalizzati Stikets!

Dove ho acquistato i pack da tre dei nostri braccialetti? Direttamente sul sito Stikets: per Niccolò a tema “spazio”, per Edo in giallo e azzurro con disegni geometrici e per Bianca Zoe a pois con un piccolo arcobaleno.

I braccialetti Stikets sono in tessuto e sono dotati di una chiusura permanente di sicurezza che ne impedisce l’apertura. Sono resistenti all’acqua (e infatti noi li stiamo usando al mare senza problemi), personalizzabili al 100%, ipoallergenici, comodi perchè di misura regolabile e lasciano traspirare la pelle.

Bracciali Stikets

I braccialetti identificativi personalizzati Stikets sono molto utili anche per chi soffre di particolari allergie, sul sito è possibile scegliere il logo apposito del cibo (o del farmaco) vietato  (pensate ai campi estivi dove gli educatori, per quanto attenti, si trovano a gestire moltissimi bambini).

Pubblicando su Instagram una foto dei vostri prodotti Stikets con l’hashtag #mystikets parteciperete al sorteggio mensile di 100 Euro da utilizzare sul sito Stikets.

Bracciali Stikets

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.