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Buon ferragosto a chi?

A me le vacanze piacicchiano, cosi’ cosi’  po’ si e piu’ no.
Intendiamoci: prima dell’avvento di Bombetti e Trombetti io le vacanze le facevo alla grande ma dopo un paio di settimane mi ero bella che annoiata, panf uff ma quando arriva l’autunno?Ragazza solare a chi? Moderare i termini, grazie!
Quando andavo a scuola il diario lo compravo il 17 di agosto, con largo anticipo chenonsisamai metti ci sia una carestia di SmemorandE.
 
E’ che a me non piace mai il prima, preferisco il dopo, l’attesa mi snerva e mi fa tornare il vizio di mangiare le unghie, sta’ storia del Sabato del Villaggio non l’ho mai capita. E del resto, da quando sono mamma, altro che sabati e domeniche, per me spacca il lunedì: ufficio mio per piccino che tu sia rimani sempre nel cuore mio.
 
 
Ma poi cos’e’ questa frenesia del dove andiamo stasera, cosa facciamo domani, voglio provare lo sci d’acqua, dobbiamo assolutamente mangiare quella fritturina di pesce, e dove andate in vacanza e quando tornate, ci dobbiamo beccare ASSOLUTAMENTE (si contaci), e l’eritema, il vicino d’ombrellone caciarone (no, anche se sono siciliana, il tuo amico Mario di Ragusa non lo conosco), attenzione ci sono le meduse me lo ha detto la figlia di mia cugina di secondo grado, il pattino, i tuffi a bomba, i racchettoni, le stelle cadenti (no non lo esprimo più il desiderio che tanto i saldi al 99% da Hermes non li faranno mai e io non mi trasformerò in Rory Gilmore), la sabbia mi fa venire i calli sui piedi, ombrellone quinta fila numero 23 o 24 che non ricordo?
Poi c’ho il problema della cacca, io d’estate non la faccio quasi mai, se non ho il mio gabinetto mi rifiuto. Bel casino quando si sta via un mese e mezzo, ogni anno rischio il blocco intestinale grave.
Per non parlare dei racconti del dopo vacanza. No non voglio vederle le tue foto, pure le mie mi stancano e comunque perché hai già stampato il tuo album delle vacanze dopo 3 giorni dal rientro?
 E gli altri sono sempre piu’ abbronzati di me. E più sudati per fortuna.
E “Come si mangiava?” “Stica…non lo so, ero nelle Marche mica in Cambogia, e con due under 3,5 si onora sempre e solo il nostro tricolore: pasta al pomodoro/ragu, pasta alla ricotta/formaggino, pasta al pesto/zucchine: i miei neuroni assolati non riescono a concepire di meglio.
Marito per fortuna e’ misantropo come me, chi si assomiglia si piglia. Primo giorno di ferie insieme: “oh io ne ho gia’ piene le balle!” “A chi lo dici!Ma quando finiscono?!?”
“Stasera di nuovo prosciutto e melone?Che noia!”
“Pensa a come sarebbe bello andare in ufficio ad agosto…”
E comunque in vacanza i miei figli sono iper-eccitati e la minaccia del vigile non serve più, ci vogliono i Marines. Noi mamme votate alla causa del “prendo della maternità arretrata e porto i bimbi al mare, mica li posso lasciare in citta’, lo iodio e’ un toccasana, l’aria del mare mette sonno ed appetito” ci riconosciamo reciprocamente per l’abbronzatura a formine di pesciolini e stelle marine, i tagli sulle mani a furia di lavare pentole senza l’ausilio della lavastoviglie e la lombosciatalgia acuta causata dall’aumento esponenziale del mammismo. Che quando arriva in vacanza il papa’ si leva il grido:
“Nooo vojoo solo la mamma!!!!”
Agosto e’ un mese in stand by ma e’ anche il mese della fine, a me piacciono gli inizi, i nuovi cicli.
Io aspetto settembre.
(C’ho solo una consolazione: le collezioni Autunno/Inverno 2015)
Mary pensaci tu: fammi sognare un mondo in cui l’estate duri una settimana soltanto.

 

 

 

 

 

(Mary Katrantzou FW 2014/15)

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