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Buonanotte

Ai blocchi di partenza serali la seguente formazione: Bombetti, Trombetti, Mamma. Marito momentaneamente assente, si occupa delle faccende domestiche.

Il gruppo si avvicina alla stanza delle ronfate, disponibile un ampio letto a castello. Salirò, salirò tra le doghe di questo lettino, salirò salirò fino a quando sarò solamente un bambino addormentatooo.

Ci piazziamo in alto, io per salire perdo l’uso di due dita del piede destro. Entrambi vogliono stare attaccati alla mamma, cioè SULLA mamma, addosso alla mamma, in casa ci sono 41 gradi all’ombra ma l’ombra non c’è perché noi andiamo a letto che fuori il sole è ancora alto.

Arriva il papà dopo aver lucidato i pavimenti, lavato i vetri e sgrassato il forno e chiede allegro: “Chi viene nel lettino giù con me?”. Nessuno risponde. Noooo mamma, vojo mammaaaa!, leggi stoLia Pimpa?No Edo no la Pimpa voglio il folletto Bambilla che fa la cacca, guaddiamo Peppa sulla tivvù?No adesso si dorme niente tivvù, io no volio dommile tutta notte, vojo latteee, ci azziamo mamma?Io vojoo stale qua, Edo spostasti, monello Edo, cattivo Edo, mamma metti Edo sotto?Mamma lo mandi via?No Niccolò-colone, nooo vojo stale quiii (durante l’inverno entrambi volevano stare a sinistra della mamma, con la bella stagione si è optato per la destra. Voltagabbana).

“Bambini, chi vuole dormire con il papà?”. Loro si irrigidiscono e si eclissano come durante le interrogazioni a scuola. Nessuno risponde di nuovo. Ma Trombetti che è un bambino da cuore d’oro decide di trasferirsi in basso, nel suo lettino. L’istinto solidale dura giusto 5 minuti, decide di risalire e poi scendere e poi risalire con la velocità di formazione della mia ritenzione idrica.

Buonanotte a tutti. E no, arriva l’imprevisto. Nell’ordine abbiamo dimenticato (a’ bella è inutile usare il plurale maiestatis, TU, cioè IO ho dimenticato) di somministrare le vitamine, l’antibiotico, di fare pipì e di salutare Teddy contaconme l’orso abbandonato in soggiorno. E ci ri-alziamo ricominciando daccapo la trafila. Ma del resto verso le 21 io ho la vitalità di Cesare Cadeo, l’aspetto di Sandro Mayer, la parlantina di Carlo Cracco.

Mamma is the new black. Quasi quasi mi travesto da papà.

Buonanotte
Ho capito: il problema è che ci manca un letto del genere. Photo Credits Pinterest

 

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