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Cene tra amici. Ma quali amici?

Sono una persona talmente disordinata ed incasinata che stanotte in dormiveglia, mentre sorella ballava il tip-tap (perchè io ovviamente immagino balli solo balli di un certo livello, un po’ vintage, che richiedano un look adeguato) ho pensato di dover scrivere un post sul disordine. Ma io stessa non ho capito in che senZo. Un post disordinato?Un post su come mettere in disordine (perchè sul come mettere in ordine non saprei dir nulla)?Un post in cui confesso a Marito tutti i miei misfatti casalinghi?

Ma, come sapete, da qualche mese collaboro con Henkel e con Donna D e anche se, ormai posso confessarvelo, il vero collaboratore è Marito, una sorta di ghostwriter dei post a tema casalingo, mi sono impegnata, lo giuro, ad imparare qualcosa. “Allora Olga per la lana usare l’apposito programma di lavaggio!”, “la lana?Meraviglioso!Quest’anno il tricot va di modiSSSIMa!”. “Olga resta concentrata, seguimi!” (a quel punto io mi sto già limando le unghie…).

Questo mese su DonnaD trovate però un articolo sulle cene casalinghe tra amici. Direi che considerando il periodo pre-natalizio il tema ci sta tutto. Quando, ormai 10 anni fa, ho iniziato a vivere da sola, ho immaginato di poter diventare un incrocio tra Martha Stewart, Csaba dalla Zorza e Marion Cunningham. Poi ho optato per l’abbonamento all inclusive al pizzaiolo d’asporto sotto casa.

Compro parecchi libri di cucina (perchè in questo caso vince l’accoppiata acquisto compulsivo-amore per i libri) e mi documento, cucino dei piatti sani per tutta la famiglia ma le cene con parecchie persone mi mandano in sbattimento peggio dei regali natalizi da comprare il 24 Dicembre in Rinascente.

Credo comunque che il problema non si ponga più. Già con Bombetti e Trombetti sono pochi gli amici che corrono il rischio dell’accettare un nostro invito. Dopo l’annuncio della terza gravidanza casa nostra si è trasformata nel set di “Non aprite quella porta!”.

 

 

4 comments on “Cene tra amici. Ma quali amici?”

  1. Esattamente uguale a me! All’inizio curavo i dettagli, le candeline sulla tavola, il vasetto di fiori, gli abbinamenti… adesso cosa vuoi, ho un nano che mi butta tutto giù dal comodino, ci sale sopra e stacca il quadretto e poi lo rimette storto…ti immagini cosa farebbe con le candeline a tavola?

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