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Come scegliere i condizionatori per la propria casa

Quale modello di condizionatore scegliere e come fare una corretta manutenzione.

C’è stato un tempo in cui ho sofferto il caldo quello vero, fino ai 20 anni ho vissuto in Sicilia in una casa caldissima senza condizionatori; ricordo ancora le lunghissime notti estive durante le quali, in preda al’insonnia, mettevo la testa sotto il getto dell’acqua ghiacciata per poi andare a letto con i capelli gocciolanti. Un’afa devastante che ho provato anche il primo anno in cui abbiamo vissuto nella nostra prima casa in coppia – anno in cui ho partorito Niccolò il 9 luglio, pare si sia trattato del giugno più caldo degli ultimi 170 anni.

Quando ci siamo trasferiti nella nostra nuova casa, nel novembre 2017, abbiamo modificato l’impianto predisponendo i cambiamenti necessari: i precedenti inquilini avevano scelto di avere le macchine solo in soggiorno (non in cucina) e nella zona antistante alle tre camere da letto al piano superiore (questo però implicava la necessità di tenere le porte aperte delle camere durante la notte, cosa che noi non facciamo). In primavera 2018 abbiamo quindi deciso di acquistare i condizionatori nuovi mettendoli in ogni camera da letto e in cucina (oltre che in soggiorno). Naturalmente abbiamo chiesto diversi preventivi su differenti modelli poichè i prezzi dei condizionatori possono cambiare sensibilmente; è inoltre fondamentale affidarsi a professionisti del settore, con certificazione, per assicurarsi di avere un impianto funzionante e adatto alle proprie esigenze (è in genere il tecnico a indicare il posto migliore in camera dove montare il condizionatore o la potenza da scegliere per l’impianto -pensate all’importanza di non avere l’aria fredda diretta sul letto!).

Condizionatore e climatizzatore d’aria: qual è la differenza?

Ormai i due termini sono dei sinonimi ma la differenza originaria sta nella capacità di regolare l’umidità (propria solo del climatizzatore); sia condizionatore che climatizzatore possono invece regolare la temperatura, movimentare l’aria e migliorarne la qualità mediante filtri.

Quale tipologia di condizionatore abbiamo acquistato? Un modello multisplit, in particolare un dual e un trial (all’unità esterna corrispondono rispettivamente due e tre split). Personalmente ho valutato anche l’aspetto estetico, avendo una casa dallo stile minimal abbiamo preferito un modello dalle linee essenziali e pulite (gli aspetti tecnici li ho lasciati al marito!). Attenzione alla classe energetica (da A a A ++) per ridurre i costi certo, ma anche per risparmiare energia e utilizzarla in modo più consapevole.

E la manutenzione? Il tecnico si occuperà anche di manutenere i condizionatori periodicamente: in particolare controllare griglie e filtri, pulire il motore, controllare il livello del liquido refrigerante in modo da avere sempre la temperatura ottimale in casa e far durare più a lungo il proprio impianto di condizionamento.

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