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2 figli di età diverse nella stessa scuola: pro e contro

Quest’anno il nostro back to school sarà speciale: Niccolò e Edoardo frequenteranno la stessa scuola materna, Nic per il suo ultimo anno da remigino e Edo al grande debutto nella “scuola dei grandi” dopo l’esperienza al nido. Un asilo per due per la gioia del papà che non vede l’ora di effettuare un unico tragitto casa-scuola al mattino e un nuovo inizio per la felicità della mamma che non vede l’ora di sbizzarrirsi nella scelta dell’abbigliamento per l’asilo 😉

Quando, qualche mese fa, abbiamo effettuato l’iscrizione per Edoardo, abbiamo riflettuto sull’opportunità o meno di indicare la medesima classe di Niccolò. Una sezione meravigliosa con maestre che ci hanno supportato e sopportato e che hanno reso l’esperienza della scuola materna unica ed irripetibile. Non esistono, nella nostra struttura, indicazioni vincolanti sul separare i fratelli (soprattutto se gemelli) ma ho empiricamente notato che in genere si opta per questa soluzione (se interpellate, le insegnanti consigliano l’iscrizione in classi diverse). La scelta finale viene comunque demandata alle famiglie.

Niccolò e Edoardo sono quasi gemelli, a separarli 21 mesi e certe caratteristiche peculiari che ne fanno due fratelli diversi. In casa litigano molto ma in pubblico si difendono a spada tratta: hanno già imparato che i panni sporchi si lavano in famiglia!

In questo periodo non saprei dire con certezza quale dei due sia il “fratello dominante” e in realtà non credo fino in fondo a delle definizioni così nette. Sono due bimbi decisi e forti a volte, timidi ed insicuri in altri casi; Niccolò, forse il più sensibile dei due sta cercando il suo posto nel mondo a suon di contrasti con mamma e papà: piccole prepotenze nei confronti del fratello minore sono all’ordine del giorno. Edo è sempre stato il più caciarone, l’estroverso del gruppo, il bello e dannato mai timido se non nei casi in cui decide di imitare il fratellone maggiore. I loro caratteri si plasmano già a vicenda ogni giorno, mi piace l’idea che, la loro esperienza scolastica possa appartenere ad ognuno singolarmente, un piccolo ed unico bagaglio di emozioni per ciascuno.

Frequentare la stessa classe potrebbe generare delle dinamiche di chiusura rispetto al gruppo o, al contrario di allontanamento tra i due. Un fratello potrebbe prevalere sull’altro, potrebbero difendersi o essere gelosi per un’amicizia speciale o per un’attenzione in più della maestra.

Alla fine ho scelto una soluzione intermedia: classi diverse ma vicine. Ammetto di aver pensato anche all’aspetto “logistico”: mi vedo già perennemente in ritardo in fase di recupero pomeridiano dei pargoli a scuola, con Bianca Zoe urlante al seguito, zaini, vestiti per l’asilo, disegni, lavoretti da portar via, scarpe e cappelli da infilare. Insomma due armadietti vicini potranno essere di grande aiuto!

Stare l’uno accanto all’altro potrà servire per rassicurare Edo durante qualche piccolo e fisiologico momento di sconforto e farà sentire Niccolò importante nel suo ruolo di maggiore senza però affidargli una responsabilità troppo grande: quella di essere il custode di suo fratello 8 ore al giorno 5 giorni su 7. Si vedranno comunque molto spesso (i laboratori didattici coinvolgono sempre più classi) e quanto ai virus avranno modo di “passarseli” a casa: doppia classe doppi malanni, bene ma non benissimo.

I contro? Ricominciare con nuove maestre ed un nuovo gruppo, dividersi- dividermi durante le riunioni (già mi vedo munita di timer partecipare 5 minuti di qua e 5 minuti di là!) e…udite udite…far parte di un nuovo, ennesimo gruppo WhatsApp delle mamme-dell’asilo. AIUTO.

Quanto ai vestiti per la scuola materna, come dicevo, sono decisamente più ferrata e meno preoccupata! Per un back to school che si rispetti, soprattutto se speciale come il nostro, carico di aspettative (e qualche dubbio perché no), non può mancare Brums, il brand dei nostri momenti importanti, un marchio “di famiglia” che propone una linea di abbigliamento per l’asilo colorato, divertente, di qualità ed estremamente comodo.

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Per Edoardo ho scelto una tuta della collezione School Fitness Brums in cui dominano i toni del verde militare: la felpa con la zip è un must nell’abbigliamento da bambino per la scuola materna, utilissima per imparare a vestirsi da soli proprio come i grandi!

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Brums Fashion Fitness per Niccolò ormai molto attento a ciò che indossa: i pantaloni con stampe geometriche in grigio con dettagli neri e verde fluo e la felpa “da grande” con inserti in tessuto tecnico richiamano look (non solo nelle stampe ma anche nelle forme e nella vestibilità) quasi da ragazzo e decisamente da fratellone maggiore.

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E Bianca Zoe? Felicissima di accompagnare (leggi “sbolognare”) i fratellini e avere per qualche ora la mamma a sua completa disposizione. Per lei ho scelto un outfit, leggings in jersey all over, top effetto pizzo e maxi t-shirt, della Collezione Special 4 Brums: prezzi più bassi rispetto alla scorsa stagione per capi che mantengono intatta la qualità Brums, alla moda e facilmente mixabili tra loro per creare in modo furbo e conveniente look diversi ogni giorno.

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Come vestire i bambini per l’asilo sarà semplice e divertente con Brums, quanto alle “paranoie” da mamma, beh, quelle, ve lo assicuro non mancheranno mai, nemmeno al secondo o terzo giro!

Brums

 

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