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Di giorno leone, di sera…

Sono piuttosto attiva in questo periodo, lo ammetto. Bianca Zoe è nella fase pacchetto fino a 5Kg, spedizione veloce, consegna in giornata; è parecchio trasportabile, fuori casa una santa, dentro casa la figlia del demonio. Chi sono dunque io per negarle l’ora d’aria quotidiana?

Andiamo in giro per dovere e per piacere armate di carrozzina, borsa per il cambio e tanta buona volontà. Incontro spesso gente che commenta in positivo questo mio essere sempre fuori casa. Beh, non ci vuole poi un granché: lavarsi (preferibilmente), vestirsi, prendere l’auto (o i mezzi), ricordarsi di portar dietro il bebè (meglio se prima di esser saliti sul tram) e star fuori (chiudere la porta di casa ed eventualmente non lasciare le chiavi appese alla stessa). Ma non è tutta bigiotteria quella che luccica.

Vi comunico alcune informazioni che le mamme potranno senza dubbio condividere.

Fuori le mamme non bevono, non mangiano e riducono pure la salivazione. Bellissimo e molto poetico star fuori con un figlio ma l’utilizzo dei bagni è fisicamente impossibile, dove per fisicamente intendo una questione fisica come materia che a scuola si evita come la peste. In qualsiasi bagno pubblico la carrozzina non ci sta, nessun modello credetemi, bisogna trattenere e trattenersi. Sto comunque pensando di brevettare le tute spaziali pure le mamme, quelle dove si può far tutto liberamente.

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Mamme che escono…

Fuori ci si fa un mazzo così: a meno di trasferirsi in ridenti città del nord Europa a misura di bimbo occorre sollevare, smontare, chiudere. Pure dal pediatra ci sono le barriere architettoniche, figuriamoci nel fichissimo bar bio-eco-vegano-fusion-compatibile-green che desiderate provare da secoli. E dopo aver sollevato la carrozzina per oltrepassare i 5 scalini scoprirete che “no, noi il caffè non lo serviamo perché squilibra il chakra”. “COSAAA?CHE chakra stai dicendo Willis?”

Fuori il mondo non vi sorride, sorride al pupo. Voi mamme sarete considerate alla stregua di un nastro trasportatore da aeroporto, preso in considerazione solo al primo BIP. Ecco, dopo il ciao di rito e buona educazione, tutte le attenzioni di amici, conoscenti e anche sconosciuti che si sentono in diritto di attaccar bottone, saranno per l’esserino dormiente in carrozzina.

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Fuori c’è sempre il momento depressione. Considerate che io, con la bimba, in città esco al mattino quando gli altri sono a scuola. Al mattino in giro c’è la gente fica, ci sono i trentenni child free, quelli che Instagram è ormai roba vecchia (e io che mi sentivo giovane). Nettamente diverso sarebbe uscire il pomeriggio in zona giardinetti, il luogo non luogo dove le mamme vagano in gironi infernali: ci sono le golose, le scialacquatrici, le consigliere fraudolente (quelle che danno pareri non richiesti), le seminatrici di discordia (tra le altre mamme) e le adulatrici (quelle che cercano di convincere l’amica ad organizzare merende fra nani a casa propria).

Ok, ricapitolando, sto in giro, faccio cose, vedo gente. Poi torno a casa con un mal di testa fotonico che mi dura fino a sera, Marito avvisato matrimonio salvato (si spera).

4 comments on “Di giorno leone, di sera…”

  1. Vero….io uscivo vicino e non molto tempo, un’oretta…
    La cosa più rilassante è stata il giretto in altalena (io, sull’altalena da grande) con nano 1 di 4 mesi in fascia/mei tai. Ecco. Una volta con nano 2 ho fatto pipì in un luogo pubblico (pulito grazie a dio) con lui in fascia, con grandi acrobazie, senza nemmeno svegliarlo..non so come ho fatto, ma mi sono sentita wonder woman.
    Per il resto sì, sollevare quella dannata carrozzina perchè c’è sempre lo scalino, spalancare la porta pesantissima di una caffetteria mentre con l’altra spingi il passeggino, scoprire che in tanti posti non ci passi, litigare con muretti scalini etc.
    E adesso non è nemmeno tanto meglio…passeggino, nano 2 seduto allacciato, nano 1 in piedi sulla pedana..l’altro pomeriggio mi è scappato e correvo dietro a lui spingendo il passeggino. Perchè con la pedana non mettono anche le cinture o il guinzaglio munito di scossa elettrica??

  2. uhhhhhhhhhh…. come ti capisco….io una volta andai tutta contenta coni bimbi a firenze dove avevno aperto un bar….un localedove facevanocose strane da mangiare ….sorpresa….la carrozzina no passana fra i tavoli…e non facevano caffè!!!! ahahahahahahahahahah sono tornata indietro delusa … ma fa lo stesso!!!!!!!

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