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Grazie #papà

Grazie Papà (Marito) Simone:

perchè quando ti ho detto di essere incinta hai urlato EVVAIIIIII (e subito dopo hai detto che dovevamo comprare una casa e una macchina e hai iniziato a fare conti su conti)

perchè quando hai preso per la prima volta in braccio Bombetti mi hai detto: “è identico a tuo papà”

perchè in ospedale quando io ero confusa e sconvolta e non capivo bene come lavare e cambiare Niccolò appena nato, lo hai fatto tu al posto mio

perchè quando io mi dimentico di prendere il cappellino o la sciarpa per i bimbi o di dar loro l’antibiotico ci sei tu a ricordarmelo

perchè tutte le mattine porti al nido Niccolò facendo il gioco del “vedo, vedo…” e ascoltando le sue canzoncine preferite. E se ogni tanto non puoi Niccolò fa il broncio e mi dice che preferisce te a me (anche perchè io il gioco del vedo…vedo… non sono mica brava a farlo)

perchè quando, d’estate, noi partiamo per il mare e ci accompagni all’aeroporto, piangi tanto e affondi il naso nel collo dei nostri bimbi (un po’ per non farti vedere e un po’ per sentire il loro profumo)

perchè noi due ci compensiamo: io ai bimbi leggo tanti libri e tu racconti loro bellissime storie inventate (“sai che oggi in ufficio il mio collega è caduto dalla sedia?E ti ho mai raccontato di quella volta in cui ho incontrato il picchio?”)

perchè non vedi l’ora che arrivi la primavera per portare i bimbi in bici con te

perchè ogni giorno mi dimostri che non è vero (è solo un luogo comune) che i papà non sanno cambiare, vestire, nutrire, accudire i figli, anzi a volte lo fanno (lo fate) meglio di noi mamme

perchè oggi che è la festa del papà hai rinunciato ad un torneo di tennis (sport che hai abbandonato da quando ci sono i bimbi) perchè sai già che Niccolò porterà un lavoretto dall’asilo tutto per te e non vuoi perdertelo (e Edoardino, come ogni sera, vedendoti, agiterà le braccia forte forte)
Per tutto questo e per molto altro ancora Ti amo (ti amiamo) tanto.

Grazie Papà (mio):

perchè il latte nel biberon che preparavi tu per me era davvero il più buono (lo zucchero con te era permesso!)

perchè quando tornavi a casa io ti correvo incontro e ti offrivo un intruglio fatto di acqua e caffè in polvere e tu lo bevevi sul serio
perchè, per farmi star bene,  hai detto di aver montato sulla tua macchina un dispositivo anti-mal-d’auto (se non ricordo male era dentro le bocchette dell’aria condizionata :-D)

perchè per 10 anni ho dormito con te e la mamma nel lettone e ti ho fatto cadere tante volte!

perchè quando, a 16 anni, volevo a tutti i costi un piercing al naso, hai urlato tanto ma poi mi hai scritto via sms: “papà ti vuole sempre bene”

perchè hai sempre detto a tutti che i tuoi figli sono venuti su così bene grazie agli insegnamenti ed alla presenza costante di tua moglie (solo un grande papà sa riconoscere il ruolo di una grande mamma)

Perchè quando quasi 10 anni fa sono partita da sola in direzione Milano mi hai detto: “se hai qualche problema chiamami e io prendo il primo aereo”

Perchè quando mi sono sposata sul libro degli ospiti sei riuscito a scrivere solo: “Torna a casa, papà” (e quando ti ho detto di essere incinta mi hai risposto: “in che senso”?)

Perchè quando è nato Niccolò hai preso un aereo al volo e sei arrivato giusto in tempo per vedere il tuo primo nipote uscire dalla sala parto

Perchè Niccolò & Edoardo ti adorano e tu adori loro, in tanti mi hanno detto che parli di loro come il nonno più orgoglioso sulla faccia della terra

Per tutto questo e per molto altro ancora Ti amo tanto Papà


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