Skip to content

Il Bombetti Galateo con Sarabanda: una cena tra amici

Meno di un mese al Natale e noi abbiamo già un’agenda più fitta di quella della signorina Coniglio.
Tra cene, aperitivi, all you can eat, feste all’asilo, merende, colazioni presenziamo più di Cracco nei programmi tivvu’.
Bombetti vi aiuta, quindi, con alcuni suggerimenti per delle feste a prova di Galateo. Oggi si comincia con i suoi consigli per un perfetto aperitivo di saluti/auguri pre-natalizi tra amici.
A lui la parola:

– Alle feste si va rigorosamente da soli. La mamma, quella che si crede ancora parecchio giovane, che ha organizzato la sua festa dei 30 anni per 3 mesi e subito dopo si è fatta un tatuaggio, quella che al mattino ingurgita 3647 bacche di goji per la luminosità della sua pelle  VI/CI metterà ma-te-ma-ti-ca-me-n-te in imbarazzo decantando le lodi dei party anni 90′ e citando un tal Gioca Jouer del quale non ho mai sentito parlare.

– Al buffet ci si avvicina con nonchalance, si agguantano patatine e pop corn come se non ci fosse un domani per poi infrattarle in tasca e tirarle fuori in quei giorni in cui la suddetta mamma leggendo libri sulla corretta alimentazione dei bambini ci annuncia con fastidioso trionfalismo che da oggi “in questa casa basta schifezze!”

– Calma con le bevande. Ad occhio e croce il pannolino lo abbiamo tolto da un anno scarso e il divertimento della festa distrae dalle corse in bagno. Quanto al gioco delle cannucce che fa sempre papà fingendosi un criceto…beh…direi di lasciarlo alle serate goliardiche tra noi uomini. Alle feste ridurre al minimo i rumori e le bolle d’aria (in qualsiasi modo queste vengano fatte).

– Veniamo alla questione “rimorchio”. Io quest’anno ci rinuncio, mi sono fidanzato di fresco, mia mamma ne ha parlato a social riuniti che manco il discorso di fine anno del Presidente della Repubblica ha catalizzato tutta questa attenzione. La fortunata si chiama Nina, è una grande; ha 5 anni. Ma se voi siete ancora single, con le bimbe, seguite la mia personalissima regola del GOAL (il calcio è sempre fonte di ispirazione): gentilezza- omaggi – affabilità – lodi- e non sbaglierete. Papà mi ha consigliato il gesto dello sbadiglio ma non era mica maleducato sbadigliare a bocca aperta e braccia larghe?
– Presentarsi sempre puntuali. No. Scusate. Noi non ce la possiamo fare. La mia mamma inizia a urlare che “siamo in ritardooo e non ce la faremo maiii” già dal giorno prima. Papà è più calmo ma STRANAMENTE, deve sempre farsi la barba all’ultimo momento. Edoardino, vabbè, lasciamo stare: lui fa il terzo incomodo. Qui stiamo parlando di un aperitivo da grandi, bimbi che hanno completato lo svezzamento e possono mangiare arachidi in libertà senza rischiare la reazione allergica, che sanno bere con la cannuccia e riescono a sgranocchiare le olive pure con il nocciolo.

– La conversazione deve essere leggera e divertente. E non vantarsi mai dei propri successi: “siii io ho pronunciato la mia prima parola a soli 8 mesi, ho detto precipitevolissimevolmente; il pannolino a 3 anni?Ma scherzi?Roba da dilettanti! Il primo passo a 7 mesi o giù di lì, adesso a 3 anni e mezzo sono pronto per la mezza Maratona”. 

– Fine della festa: il vero gentiluomo si offre di dare un passaggio a casa alla propria ragazza. Con la macchina della mamma, mannaggia. “Fa che la mamma non mi metta in imbarazzo raccontando di quella volta là che mi sono messo a piangere per la paura vedendo Babbo Natale; fa che non le confessi che al mattino prendo ancora il biberon; fa che non mi chieda 347448 se mi scappa la pipì o altro; FA CHE NON MI CHIAMI BOMBETTI (o peggio ancora BOMBA o CIPOLLO) davanti a LEI”.

– Le buone maniere non sono noiose, io, ad esempio, per ricordar tutto, ho inventato questa filastrocca: “Per favore, grazie, scusa, permesso, niente “che schifo” e giochi col cibo, mai la scarpetta e mangiare di fretta, essere gentili sempre e comunque anche con il bimbo che dice ordunque; no a tablet, giochi e colori, si a doni, abbracci e fiori”.

– Il dress code più giusto?Ecco la mia scelta: jeans skinny blu scuro e polo bianca con applicazioni  e dettagli della Collezione Autunno-Inverno 2014 Sarabanda.



Per le bambine scelgo (io, mamma Olga, che avrei taaanto voluto una figlia femmina) queste proposte A/I 2014 Sarabanda:



E Trombetti? Lui va a rimorchio del fratello. “O porti con te il tuo fratellino o non esci!”. le sue buone maniere sono “modello base”: non si sbava, non si mettono le dita nel naso, non si lancia il piatto (né pieno né vuoto, siamo intesi?) e si dice “è miiiiiioooooo” con moderazione, a bassa voce.
Quanto all’outfit, però, anche lui spacca, con morbidi jeans con coulisse e maxi pull con cappuccio, toppe e alamari, tutto Sarabanda A/I 2014.


Sarabandamarchio Miniconf SpA, propone collezioni total look per bambini e bambine fino ai 16 anni. Minibanda è il marchio dedicato ai neonati da 0 a 18 mesi.
Le collezioni Sarabanda propongono abiti per tutte le occasioni: dalla cerimonia alle occasioni più formali sino al tempo libero e alla scuola!  
I capi che hanno indossato Bombetti e Trombetti sono morbidi e confortevoli, fatti di tessuti selezionati e cura dei dettagli e con un giusto rapporto qualità-prezzo.
Se volete seguire i nostri consigli in fatto di look andate sul sito Sarabanda, sulla pagina Facebook, canale Youtube e pagina Instagram e scoprite la Collezione nel negozio Sarabanda più vicino a voi!

Sul sito Mr. Fagus troverete inoltre il manifesto di Social Responsibility di Miniconf Spa e potrete conoscere e giocare con Mr. Fagus, un faggio alto e maestoso che vive nel fantastico bosco di MiniWood dove ha sede Miniconf.

Al prossimo appuntamento con i consigli di look e galateo per il pranzo di Natale!



One comment on “Il Bombetti Galateo con Sarabanda: una cena tra amici”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.