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Intervista a Sylvia di Baby Buh!

Questa settimana ho avuto il piacere di intervistare Sylvia Gersbach, mamma e ideatrice di Baby Buh (www.babybuh.com); conosco già da qualche tempo i suoi prodotti e capire e approfondire “ciò che ci sta dietro”,  per me, è stato molto interessante (e poi le mamme imprenditrici ci piacciono sempre!);

Mammaholic: Com’è nato il progetto “Baby Buh”?

Sylvia: È nato da una pura esigenza: quella di fare qualcosa che non fosse solo essere mamma e farlo fuori dall’ambiente aziendale attuale, dove essere mamma e professionista è ancora troppo difficile.

Con 2 bambini piccoli, un’età non proprio da ragazzina e una certa professionalità acquisita con anni di passione per il mio lavoro, ho pensato di costruire qualcosa di mio. Una follia, considerati i tempi, ma ho voluto rischiare. Ancora oggi passo notti insonni chiedendomi se abbia fatto la scelta giusta, ma quando  mi sveglio al mattino, so di poter accompagnare i bambini al’asilo senza l’angoscia del cartellino, o di poterli portare al parco il pomeriggio piuttosto che stare a casa con loro se sono malati, senza dover accampare scuse in ufficio per l’ennesima assenza. Questo mi ripaga enormemente!


M.: Come scegli i prodotti che vendi e che realizzi? Pensi che la tua esperienza di mamma sia una fonte di ispirazione?

S.: L’essere prima di tutto mamma è fondamentale. Ogni prodotto è nato dall’esigenza di trovare cose che mi facilitassero i compiti quotidiani. Anche cose semplici come una coperta polivalente in tessuto naturale, facile da usare, poco ingombrante, fresca ma calda allo stesso tempo, resistente a qualsiasi strapazzo: la coperta in mussola di cotone. E così per tutti gli altri prodotti del brand, tutti ideati da me fatti realizzare con materiali tessili di recupero.

Posso dire che la mia vita quotidiana sia l’ispirazione principale. Poi, la curiosità di osservare quali siano le abitudini in altri paesi, facendole mie, reinterpretandole, mi aiuta ad aggiungere quel dettaglio fresco e forse innovativo che rende la collezione un po’ diversa e, spero, interessante.


M.: Quali sono le caratteristiche imprescindibili che deve avere un capo d’abbigliamento per i nostri piccoli? Quali consigli puoi dare ad una mamma per fare una scelta corretta di acquisto (anche in termini di materiali/tessuti)?

S.: I miei prodotti sono soprattutto accessori. Abbiamo da poco introdotto una mini collezione di magliette e body perché ho conosciuto una ragazza dalla creatività immediata, facile, leggera, allegra, che lavora moltissimo con i patch, la mia passione. Così abbiamo deciso insieme di fare questa piccola collezione, per vedere come va. Se funzionasse, potremmo pensare di fare molte più cose. In realtà le magliette e i body in cotone organico sono acquistati già fatti, ma la parte creativa è tutta nostra (molto sua, di Chiara P.). 

Dico questo, in quanto credo che quando si acquista qualcosa, non solo per bambini, ma anche per noi, si dovrebbe essere maggiormente consapevoli di ciò che si acquista. La grande distribuzione e il mercato globale hanno portato alla mano di tutti, ovunque si vada, la moda e le tendenze, hanno “democratizzato” il fashion, e questo è sicuramente positivo, ma questo a discapito di standard qualitativi che  negli anni sono un po’ scesi (parere puramente personale).

Le aziende ormai sono tutte molto attente ai coloranti e agenti chimici usati nelle produzioni, anche perché la legge europea è molto severa al riguardo, ma, come dire… le camicie sono sempre di cotone, ma c’è cotone e cotone. 

Io so cosa produco, lo vedo, seleziono personalmente i tessuti, cerco di limitare il più possibile ogni spreco, produco il meno possibile e cerco di utilizzare materiale già esistente. A volte penalizzo l’estetica, ma so che se uso una fantasia verde pisello invece che verde oliva, non è certo esteticamente perfetto, ma il risultato vale comunque la pena, perché non ho creato altro inquinamento, ho usato parte di quelle tonnellate di tessuti inutilizzati lasciati da altre aziende (o semplicemente rimasti a magazzino per errore di calcolo nei consumi).

Questo per me è importante: essere consapevoli di cosa si compra. Costa poco, sì, ma dove è stato prodotto, come, da chi? 
Io gioco a carte scoperte. Ho addirittura messo sul sito le foto della fabbrica dove produco, le foto del proprietario, un blog dove racconto del viaggio fatto per impostare la prossima produzione con le immagini dei prototipi. Penso sia importante per essere credibile, per mostrare concretamente a chi entra nel sito di BABYBUH cosa facciamo, dove e come.
Ormai si vedono sempre più aziende che utilizzano politiche equo solidali e a basso impatto ambientale. Ci sono moltissimi simboli che ne certificano l’affidabilità. Soprattutto in altri paesi europei, ma sarà così anche in Italia in breve tempo.
Noi non siamo ancora all’altezza di certificazioni altisonanti, ma cerchiamo nel nostro piccolo di creare minor danno possibile e aiutare chi lavoro per noi e con noi.

M.: Quali sono i pezzi irrinunciabili nel guardaroba di un bimbo/bimba?

S.. Per quanto riguarda i nostri prodotti, sicuramente un pezzo irrinunciabile è la coperta di mussola: estremamente versatile, utile, facile da gestire e ricca di vantaggi nella sua semplicità. Anche il fasciatoio da viaggio per me è stato una manna dal cielo! Non potevo credere di aver trovato una cosa così comoda! Ogni week-end noi andiamo dai nonni sparsi un po’ ovunque e questi frequenti trasferimenti diventavano un incubo ogni volta che ci si doveva fermare per il cambio pannolino.
E poi, borse, borsoni… Con il fasciatoio da viaggio ho risolto i miei problemi: una pochette con dentro tutto, che stava nella mia borsa (così non ne avevo una seconda per i bambini) e via! E poi il sacco nanna per me è stato una bellissima scoperta. Devo dire che l’avevo visto usare a un’amica tedesca e lo trovai geniale. Lo comprai subito (banalmente lo trovai all’IKEA!). L’ho strausato con entrambi i bambini, evitandomi l’ansia ogni notte di alzarmi più volte per controllare che fossero coperti. Che sollievo!


M.: Estate 2014: cosa propone “Baby Buh”?

S.: In realtà i nostri prodotti non hanno grande stagionalità. Abbiamo proposto una collezione di sacchi letto, sacchi nanna, accappatoi e copertine tutti in mussola di cotone con una stampa all over a stellina in 4 colorazioni: freschi, comodi ed estremamente pratici, perché si lavano e si asciugano in un attimo e sono anche poco ingombranti quando si mettono in valigia.

Poi il carinissimo KIT Sharky: set borsa monospalla + triangolo per andare al mare, con un’applicazione a forma di squaletto, che piace moltissimo.

Abbiamo poi proposto la mini collezione di t-shirt, body e completini con patch di vari tipi, tra cui il mio preferito: il body con davanti il maialino e la codina arricciata dietro. Purtroppo i miei bimbi sono troppo grandi, altrimenti glielo avrei preso! E poi la t-shirt con l’intramontabile Double-decker o il riccio. Insomma, tanti patch davvero sfiziosi.

A settembre arriveranno tante altre cose dedicate anche ai bambini tra i 2 e i 6 anni, perché i miei figli crescono, quindi anche le esigenze cambiano e la produzione… di conseguenza!

M.: Autunno/inverno 2015: cosa vedremo tra le nuove proposte?

S.: Accessori per il gioco, per l’asilo, cose pratiche e sfiziose, “giochi” nuovi, che stiamo valutando in questo periodo, provenienti dal nord Europa. Vediamo! Lasciamoci stupire, io per prima!

Grazie Sylvia per la tua disponibilità (e grazie a Francesca de La Bottega dei Segni!).
Per chiudere vorrei segnalarvi una mia personale wishlist su Baby Buh, eccola!

Gioco pentolino con uovo in legno

Set di 2 coperte grandi, soffici, in mussola di cotone: una con stampa a stelline e l’altra bianca con bordo picot in contrasto

Sacco nanna a t-shirt, con applicazioni patchwork in tessuti riciclati, ha uno strato di soffice mussola all’interno e uno di canvas all’esterno e con maniche staccabili 

Necessaire  studiato nelle dimensioni e nella struttura pensando concretamente ai flaconi di creme, shampoo e saponi vari, alle confezioni di salviettine e varie ed eventuali che si portano in viaggio con un bambino; naturalmente il mio preferito è questo…



                                   
                                     

Grembiule da bricolage, completo di attrezzi per il giardinaggio, o da cucina o da artista eccentrico, ricamati e creati a patchwork

Accappatoio a triangolo per neonati in doppio tessuto: il lato interno è in cotone a nido d’ape e il lato esterno è in raso, sempre di cotone, con applicazione “sharky” in tinto filo, 100% cotone

Micro stelline per la borsa week-end, in tessuto di poliestere e cotone all’interno, tasche interne ed esterne, lunghi manici e cerniera + fasciatoio portatile con una stuoia di cotone imbottito e 2 tasche adatte per contenere fino a 5 pannolini e le salviettine. La stuoia e e tasche sono staccabili con una zip

Body porcellino con papillon e codino e t-shirt “Io sono la regina del pollaio” della collezione Baby Buh con Chiara P.!

Calzamaglia di cotone SLUGS&SNAILS per bimbi e bimbe con suola antiscivolo PVC FREE: queste fantasie mi fanno impazzire, soprattutto i funghetti!


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