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La prima gita scolastica

Oggi è il giorno della prima gita scolastica di Bombetti. Destinazione fattoria didattica.

Niccolò è in sbattimento da ieri sera a causa del proverbiale ritardo dei suoi vecchi.

La sottoscritta è in sbattimento da giorni causa meteo incerto ed indicazioni poco dettagliate da parte della Direzione didattica. Zainetto si zainetto no? Stivaletti anti-pioggia si, stivaletti anti-pioggia no?Cappellino si cappellino no?Le mamme possono partecipare si o no? Seguire il pulmann con la propria automobile? (credo che i miei genitori lo abbiano fatto più di una volta). Panini, merendine, schifezze varie si o no? Che diciamocelo ai miei tempi, la parte migliore della gita non era certo la gita in sé ma il pomeriggio precedente in cui si andava al supermercato varcando la soglia della corsia bandita, quella in cui si materializzavano tutti i messaggi pubblicitari pomeridiani made in Bim Bum Bam. Lo zainetto delle meraviglie conteneva tubo di Ringo, pacchetto di Mikado e Fonzies o Cipster, a scelta. Succo di frutta che nessuno si filava e bric di Estaté. Panino, per i più audaci, con cotoletta fritta. Tuc e Togo.

Parola chiave della gita: unto.

Adesso no, pure le gite sono politically correct, macrobiotiche, bio ed economicamente vantaggiose. Nessuna merenda fai da te. In fattoria si mangia sano.

“Mamma la maestra ha detto che il pullman non ci aspetta, dobbiamo arrivare pu-n-tu-a-li!Alle 8 e 30!Papi facciamo che domani la doccia la fai dopo che mi hai accompagnato a scuola?”

(Ma io dico perchè non lo chiama autobus come tutti i bambini con dirette origini del sud?)

Stamattina al risveglio “mamma che ore sono, siamo in ritardo?”

“No tranquillo, siamo puntuali!Sono le 7:30 manca un’ora alla partenza!”

Porca miseriaccia, un’ora?”

“Eh?Che significa quella parola là?”

“Significa BENE, manca un’ora!Mi vesti a scoppio?”

“A scoppio?”

“Si mamma, significa SUBITO”

“Cosa vuoi mettere?”

“La maglietta nuova quella che abbiamo comprato a Varazze”

“-.-“

“Io metto le scarpe, vi aspetto vicino alla porta”

(ore 7:40, i vecchi ancora in pigiama)

“Mamma oggi mangiamo NEL sacco

“Credo tu intenda AL sacco, vuol dire che mangiate un panino durante la gita”

“Ah. Mamma ma l’autista del pullman che sta facendo in questo momento preciso?”

L’autista del pullman si chiama Guido, aldilà di ogni possibile immaginazione.

“Bambini salutate tutti insieme Guido!”

“Buongiornoooo Guiidoooo!”

Io e Marito ci siamo sganasciati. La serietà prima di tutto.

Poi ho fatto un video del momento in cui Bombetti è salito sul pullman, giusto per mostrarlo alla sua ragazza quando avranno 16 anni.

gita

 

 

 

10 comments on “La prima gita scolastica”

  1. Anche il mio Nicolò stamattina è andato alla sua prima gita!!!
    Ma siccome il ritrovo era alle 7.45, da brava mamma degenere non sono riuscita a prepararmi in tempo e ce l’ha accompagnato il papà. Niente filmino da far vedere alla futura fidanzata, solo una foto sul muretto seduto vicino ai compagni, ecco cosa ho combinato.

  2. Mia figlia grande, che tutte le mattina si fa portare a scuola da me perchè le piace prendersela comoda, quando deve andare i gita si fa solo accompagnare dal papà… a meno di 6 anni ha già capito che sulla puntualità della mamma, soprattutto al mattino, non si può proprio contare!!!

  3. Ma solo a me mia mamma metteva nello zainetto della gita la macedonia???? Che io ovviamente non filavo manco… al massimo la barattavo con qualche altra cosa, giusto per non fagli fare il viaggio del ritorno… Grandi le Cipster… che ricordi!!!
    Ah, quando ho letto il nome dell’autista ho riso anche io… ma dai… si chiama Guido davvero????? Ciao Eli

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