Skip to content

Le mie 5 regole per lo shopping e Chicco Back to School!

Un paio di giorni fa ho partecipato ad un evento Chicco per il Back To School dei nostri bimbi presso lo store di Corso Vercelli a Milano completamente rinnovato ed inaugurato per l’occasione;


Sono entrata in negozio. E mi sono fiondata sulla Nuova Collezione Chicco Autunno-Inverno 2014-15.

Ok. Vi devo giusto un paio di chiarimenti.

Io sono la panzer dello shopping, la Usain Bolt dell’acquisto, la maratoneta delle compere (perchè le concorrenti le batto anche per sfinimento e resistenza fisica). 

Ma la mia è una lucida follia, non arraffo senza criterio, ho alcune regole base: 

1) per Bombetti e Trombetti prediligo il blu: è un colore che abbassa i battiti cardiaci dell’interlocutore. E credetemi io, in quanto mamma ne ho davvero bisogno. 
Per dire mi sono mantenuta calma ed estremamente rilassata e con una certa bradicardia anche davanti a scene del genere:

Io: oooh

Bombetti: coosa?

Io: Edo ha rigurgitato

Bomb: oh nooo, dove?

Io: sulla sua e sulla mia maglietta, adesso lo pulisco

Bomb:vedeleee vedeleeee

Io:non si vede piu l’ho pulito, tu che stai facendo?(Nic ha le dita nel naso)

Bomb: toglio caccola, tolta, teni mamma (e me la porge)


(Bombetti e Trombetti entrambi in total look BLU che si intona sia al bianco latte che al verde moccio)

2) Sempre per i nani: monocolore, righe, quadri, pois e pied-de-poule. Velluto, jeans, tshirt, felpe, polo, qualche camicia e cardigan comesepiovesse. Un po’ perchè mi piace sentire Marito che fasemprelostessocommento “Li vesti da sfigati; guarda sembra un paolotto!Che signorino!” (ma anche: perchè gli hai messo il pigiama per uscire?), un po’ perchè sono comodi. Si infilano (i cardigan) che è una meraviglia anche a bambini con orecchie a sventola come i miei. (La mamma di Dumbo, per esempio, come cavolo gli infilava quella specie di collare/colletto giallo e rosso?)

3) Non faccio mai shopping a stomaco vuoto. Ho fame = penso intensamente al cioccolato fondente  = forse dovrei limitarmi con i dolci che poi mi viene mal di pancia = ok faccio un fioretto per 24…mmm…12 ore non assumerò zuccheri = ma mi sento così stanca&stressata e c’ho un brufolo sul mento  = consoliamoci con un po’ di shopping = sono di nuovo felice il mondo mi sorride. 
Il ragionamento non fa una piega. (e per una logica quasi analoga non entro mai in un negozio dopo essere stata dalla parrucchiera – che ogni volta è sempre una delusione e anzi devo correre a rifarmi lo shampoo)

4) Carina e gentile con le commesse, sempre e comunque. Che quella volta in cui la commessa mi ha proposto una taglia M e io le ho urlato contro (anche con qualche lacrima) che ALLATTAVO ancora e a casa avevo un coso di 2 mesi e comunque “mi dia SUBITO una XS” forse non ho avuto un atteggiamento da neo mamma pacata e responsabile. 
(“Pronto?Signora Z.?Qui è l’ospedale che parla, ci riporti indietro il bambino, abbiamo cambiato idea, grazie!Anzi faccia lei, se lo rimetta dentro fino a guarigione mentale avvenuta”)

5) Alla cassa: avete presente quelle micro-cosine che sono piazzate lì, proprio lì sul bancone accanto alla cassa che costano qualcosa.99 e che sembrano così dannatamente a buon mercato? Quelle che “ohhh ma che carinooo, cooos’è??” “Una minitorcia da borsetta leopardata?” “SIIII mi servirebbe proprio, ne prendo 7!”. 34.93 Euro di minitorce – le pile non sono incluse. “Emmhh queste le pago in contanti, grazie (chemaritonondevesaperlo)”. Io non so dire di no. Non riesco a tirarmi indietro.  Mi dispiace. INDI per cui, quando arrivo alla cassa fisso insistentemente la commessa e non mi guardo attorno per NESSUN motivo. NESSUNO. 

Ecco. Tornando allo store Chicco. Prima della presentazione della Collezione ho fatto un po’ di shopping, ma da persona seria:

Un paio di anfibi azzurri per Niccolò



e sempre per lui un piumino CHICCOCOLORS della Collezione To Be con imbottitura THEREMORE®ARIA, disponibile in tante varianti bi-color. Noi lo abbiamo preso arancione e blu elettrico



Chicco ha scelto di affidarsi ai consigli di una mamma 2.0 davvero divertente e simpatica: Camila Raznovich che ha selezionato e presentato alcuni outfit giocando con i trend look della vasta Collezione Chicco A/I, pensando alle esigenze dei più piccoli che con l’arrivo dell’autunno tornano alla routine fatta di scuola, sport e mille attività e quindi necessitano di un guardaroba adatto a tutte le occasioni, pratico e con un pizzico di stile.


Per le bimbe più piccole Chicco ha pensato a maxi pois dai colori accesi declinati su fondi dei più tradizionali blu e grigio e con elementi giocosi quali i bassottini e applicazioni bon ton.

Per le bambine più grandi invece Chicco ha rivisitato i classici temi invernali: il tartan che viene stampato su gonne e abiti in georgette piuttosto che su comodissime cappe (queste davvero strepitose!), abitini e shorts in maglia da portare con leggins o calzettoni di lana e con anfibi e ankle boots imbottiti per rendere più vivace lo stile preppy.

Per i piccoli maschietti invece Chicco con la Collezione My First Chicco ha ideato look da damerini e buffi dandy: un simpaticissimo pinguino, giubbotti di lana con interno in eco-pelliccia, gilet in morbido tricot e bretelle.

Gli ometti più grandi, invece, capi grintosi e casual: un mood nordeuropeo per i pullover a righe e a pied-de-poule, jeans délavé, velluti country, polo, camicie e calzature strong come gli scarponcini dai colori freddi e con suole carro armato.

Eccovi qualche look tra quelli proposti: 

Un mix di qualità di materiali e stile&tendenza grazie ai consigli di Camila!

Per maggiori informazioni andate sul nuovo sito Chicco.it

(Poi, parliamone: Camila indossava dei mocassini bassi e dei baggy pants neri ed era giustissima. Io sarei sembrata in pigiama. Parliamone)













Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.