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Mammaholic…perchè?

Un giorno diventi mamma e quel piccolo pollo (nel mio caso un polletto magro magro) diventa tutto il tuo mondo, se poi il giorno dopo un anno e mezzo dopo fai il bis puoi tranquillamente dire alla tua sanità mentale c’eravamo tanto amati e tante care cose;
Marito? Cosa? Chi? No, gli esseri alti più di un metro non riesci proprio a visualizzarli, se poi non sono pannolino & moccio muniti benché meno.
Certo è molto semplice trincerarsi dietro uno sfrenato e assolutamente spontaneo interesse verso pappe, cacche, pisolini (io ad esempio odio non sopporto le colleghe neo mamme conosciute un minuto prima che ti chiedono: dorme la notte?NO NON DORME OK?) la verità è che: 
la tua mente è incapace di assorbire informazioni diverse ed ulteriori; i bambini impegnano ogni tuo piccolo neurone, le cose da fare si moltiplicano e se non di tratta di impegni ci sono sempre i pensieri bimbo oriented (“a settembre dovrebbe iniziare a studiare inglese, devo darmi una mossa e cercare un corso adatto”, “che numero di scarpe avrà il prossimo anno?troppo rischioso comprarle adesso con i saldi?”, “devo scegliere il tema della festa di compleanno, mancano solo 5 mesi”, “chissà se, quando sarà un famosissimo cardiochirurgo, vorrà una segretaria giovane o magari chiederà a me, la sua mamma, di fargli da segretaria?“);
Nel profondo però vorresti fare un piccolo salto, solo un saltino di una settimanina eh?, nella vita della tua amica child free, giusto per chiarirti due concetti: gli aperitivi costano ancora 8 euro? Gli uomini preferiscono ancora le bionde e poi sposano le brune (avrei dovuto farmi bionda prima e non dopo il matrimonio, dannazione!!!)? In amore vince ancora chi fugge? Cosa si prova a mettere lo smalto e farlo asciugare con estrema calma senza prendere in braccio un neonato? E vogliamo parlare dell’ebbrezza del trascinarsi dal letto al divano e viceversa la domenica mattina (questo in tutta onestà mio marito lo fa ancora)?
Comunque in una cosa la suddetta amica è destinata a perdere miserabilmente: tu ormai resisti alle notti in bianco meglio di “sono Jovanotti e fasssccio il deejay, non vado mai a dormire prima delle sei”.
E aldilà dei “vorrei ma non posso” ti impegni nel tuo lavoro di mamma, lo prendi con la serietà di Mario Monti nei suoi momenti migliori e fai del multitasking (meglio se come da immagini che seguono) la tua nuova filosofia di vita.


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