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Tornare a casa con un bambino: quando l’improvvisazione non basta più!

Avevo immaginato il momento del rientro a casa dall’ospedale come uno di quegli attimi da incorniciare e poter ricordare per sempre.

Quando guardo le mie foto da neonata vedo mia madre comodamente distesa sul letto matrimoniale nella sua camicia da notte ricamata (rosa per me e azzurra per mio fratello alla faccia della lotta dura agli stereotipi). Drappeggi e merletti. Abat-Jour accesa anche in pieno giorno perché fa atmosfera e, in un angolo, un vassoio in argento pieno di buonissimi confetti (anche questi rosa o azzurri) da prendere con un comodo cucchiaio abbinato e da adagiare delicatamente su un tovagliolino in pendant.

E infatti prima del mio primo parto ho dovuto sostenere un acceso dibattito con la suddetta mamma-nonna sulla necessità di acquistare un copriletto (era luglio e noi si dormiva solo con il lenzuolo), e sull’imprescindibilità di accogliere gli ospiti in visita con teneri sacchettini pieni di leccornie. “Mamma ho le caramelle dello scorso Halloween e del pandoro avanzato, secondo te può andare?”

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Bimbo numero uno: ad aspettarci a casa un nutrito gruppo di nonni festanti, ho creduto di vederci doppio, credo che i nonni veri abbiano ingaggiato anche comparse e controfigure per rendere la festa ancora più spettacolare. In giardino un mangiatore di fuoco e in tivvù un’edizione straordinaria del telegiornale per annunciare al mondo la nascita del primo nipotino Niccolò (fortuna che all’epoca non ci fossero già le lunghe dirette di Enrico Mentana altrimenti mi sarei trovata Alessandra Sardoni come inviata in sala parto).

Bimbo numero due: l’inizio della nostra nuova vita in quattro dopo appena 21 mesi dal primo parto. Ed è per questa scarsissima differenza d’età che soffro di un’amnesia selettiva: un vuoto di memoria relativo all’intero 2013, del rientro a casa non saprei dirvi.

Bimba numero tre: ho avuto nove mesi a disposizione per sognare il momento in cui i fratelloni avrebbero finalmente incontrato Bianca Zoe. Col piffero. La piccola è stata accolta al mondo da mamma, papà e da 4657 virus. La varicella ha messo ko prima Edo e a seguire Niccolò. Lo streptococco ha sofferto di crisi di gelosia per la nuova arrivata dimostrando un attaccamento morboso (e moccioso nel senso di moccio) alla sottoscritta.

Arrivati a casa, bambina piazzata nella carrozzina (o forse alla vicina adesso non ricordo), io mi sono fiondata in cucina con un unico obiettivo: farmi una carbonara con tutti i crismi, con un uovo bello crudo alla faccia della toxoplasmosi, della salmonella e compagnia bella. Proprio vero che al terzo figlio cambiano le priorità.

E se anche voi temete l’incognita disorganizzazione e intoppo dell’ultimo minuto vi consiglio di prepararvi con anticipo con l’aiuto di due utili risorse reperibili in rete (meglio che siano altri a fornirvi notizie, io potrei al massimo rivelarvi la ricetta della carbonara perfetta), due ebook gratuiti messi a disposizione per i neogenitori da Miniland, il brand spagnolo specializzato in prodotti elettronici di puericultura leggera ed in giocattoli educativi.

Il primo dedicato proprio al rientro a casa dall’ospedale con tanti consigli su organizzazione e sui prodotti utili (10 + 1 non uno in più!), su come affrontare le prime settimane di vita del piccolo e sulle primissime e basilari cure che possono, ve lo assicuro, mandare in sbattimento qualsiasi genitore anche il più preparato (in fondo al meraviglioso e incredibile sconvolgimento di un figlio non si è mai pronti abbastanza).

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Il secondo pieno zeppo di idee creative sull’arredamento della cameretta con soluzioni originali e di tendenza e immagini di stanze di design alle quali ispirarsi.

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Quale migliore accoglienza in casa se non una cameretta degna di questo nome? Colori, disegni e un ambiente accogliente vi renderanno senza dubbio più sorridenti e vi permetteranno di avere un ottimo rifugio per sfuggire ai nonni!

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Gli ebook sono disponibili sul sito ufficiale Miniland semplicemente compilando un form con nome, cognome ed email, cosa aspettate?

 

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