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Must have per il mare con i bimbi

Siete pronte per una vacanza al mare con i vostri bimbi?Mettete da parte riviste, tablet, libri, olio solare, Borsalino in paglia, qualsiasi velleità vacanziera e ascoltate i miei consigli. Modestamente mi ritengo una vera esperta del settore. Dal 2011 solco le spiagge del bel paese trascinando nanetti scalpitanti e vantando la peggiore abbronzatura dai tempi di Cristiano Malgioglio all’Isola dei Famosi.

Mare

 

Al primo posto sicuramente una santa pazienza. Di quella che in genere hanno i nonni. Quella che noi genitori avremo tra 40 anni. Io tra a 70 anni sogno un look alla zia Assunta e il solito tavolo al Ritz di Palm Beach. Aspetterò con pazienza il cameriere che porterà il mio gin tonic. Per adesso mi esercito con lo spannolinamento di Edoardo. Sospetto fortemente che il termine nemmeno esista nel vocabolario della lingua italiana. Un neologismo piuttosto fastidioso. Che lui mi stia dando grandi soddisfazioni facendo la cacca nel water o in spiaggia, all’occorrenza, è inutile che ve lo dica. Quanto ai consigli su come procedere rivolgetevi altrove, qui in casa Mammaholic si fa alla rinfusa. L’unica regola è togliere il pannolino al compimento dei 2 anni perché Marito ha già eliminato la voce acquisto pannolino dal budget dell’anno.

 

Un ottimo deodorante. Se, come me, avete sempre gongolato intimamente di avere delle ascelle a prova di primo colloquio di lavoro, primo appuntamento, prima richiesta di mutuo, avrete delle grosse delusioni. I nanetti, d’estate, alla prima sudata puzzano di capretto. E tenerli in braccio, caricarli e scaricarli dall’auto al sole, mettere loro la crema solare, vi trasformerà nella succursale di una palestra senza aria condizionata. Ma poco male: la gente vi rifugge a prescindere dagli odori. Io sono mamma di 2, uno dei quali pericolosamente in bilico tra mutande e pannolino, peggio di così c’è solo il vicino d’ombrellone che ascolta i neo melodici. Quanto a forfora tra i capelli e tartaro sui denti sto, però, messa benissimo: mio papà si ostina a comprare shampoo anti-forfora (mai avuta) e dentifricio anti-tartaro (mai avuto), prevedo già una bella carie per settembre.

 

Un costume anti-acchiappo. E non intendo nel senso “maschile” del termine. Ciò che bisogna evitare è la possibilità che la manina santa del bimbo possa rendervi nudi a bagno finito. Io stamattina nella fretta ho indossato il pezzo di sopra del costume al contrario. Forse dovremmo rivalutare il trikini, nostro malgrado.

 

Una nonna tuttofare e vicini d’ombrellone di gran cuore. Anche se poi la nonna in questione scruta la spiaggia a raggi infrarossi commentando “Hai visto quel bambino, lui SI che ha dei sandali comodi, mica come quelli di Nic e Edo!Perché non hai comprato pure tu quelle scarpe?”, “Perché sono brutte mamma”, “Ai miei tempi gli abiti dei bambini si valutavano in base alla comodità”.

 

Carboidrati in dosi costanti. Picco glicemico tenuto a livelli stabili per mantenere viva l’attenzione. E per rendere onore alla tradizione. Che non vuoi mangiare 3 brioche della granita al giorno e pure delle sfogliatine napoletane con Nutella bianca e nera?Inutile protestare: “Ma papà, noi non siamo a Napoli, siamo in Sicilia!”. L’anno scorso mi era andata pure peggio con la riproduzione in scala 1:20 di un bacio Perugina con interno gelato. Una classica specialità del luogo.

 

 

 

2 comments on “Must have per il mare con i bimbi”

  1. Come hai ragione!
    Sulla pazienza e soprattutto sul costume bimbo-proof…ma lo sanno quelli di Calzedonia?? Forse dovresti proporti come designer di costumi!
    Io la nonna, però, la lascio a casa perchè è al mio fianco tutto il resto dell’anno e ‘sti discorsi li sento tutti i giorni!!!

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