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OK il PREZZO È GIUSTO (Cento!Cento!Cento!)

Questo weekend a casa Fantocci si sono svolti i campionati mondiali di giardinaggio; partecipanti: marito, Bombetti e Nonno.  Io sono stata squalificata al 18esimo minuto quando, giocando al pallone con Nic, ho esclamato: “Non preoccuparti, lancia la palla contro quell’albero lì, tanto è secco!” (trattasi dell’acero giapponese, re indiscusso del nostro giardino), sguardo di odio profondo di Marito: “Ma a te alle elementari non hanno insegnato il ciclo della natura? Non vedi quei piccoli germogli?Tra poco fiorirà!”.

Ho optato quindi per l’attività preferita di noi massaie del sabato: il giretto al mercato con passeggino al seguito. Il fatto è che noi casalinghe dell’ultima ora, noi che subdole e false ci fingiamo tali con le esperte del settore, non ne capiamo un’acca di prezzi al kilo (oh!Io sono medaglia olimpica di “compra (moda&co) a prezzo fisso”)
(generalmente sudo freddo quando mio marito mi chiede quanti kili ci sono in una tonnellata e quanti in un quintale anche perchè, l’infido, parte con il quiz sempre in presenza di terzi).

Comunque mi piazzo davanti al banco del pesce sperando nella clemenza del pescivendolo (pronto a “come ti frego la sprovveduta”) e chiedo gamberoni per  10 euro, lui ne prende 2 (due) di numero, proprio due, dicendomi: “Va bene così?” A quel punto io che mica posso fare la figura della rincoglionita sorrido con tenerezza e gli rispondo: “guardi FACCIA LEI!” FACCIA LEI? Risultato: i gamberoni erano venduti a 69 euro al chilo, sono stata costretta  a pagare con il Bancomat (noi solo pescivendoli tecnologicamente avanzati) vincendo pure i complimentoni del tipo “Ciao cara, complimenti per la scelta,  ti tratti bene, eh? La morte SUA sono i Paccheri con le zucchine julienne!”. Azz, ho finito i soldi, DEVO comprare paccheri e zucchine!
Il  fruttivendolo accetterà un assegno circolare?

Arrivata a casa ho sfoggiato un sorriso smagliante, fatto fluttuare i miei lunghi capelli e facendo FLAP FLAP con i miei occhioni ho detto a Marito: “oggi mangiamo bene!Preso i gamberoni, erano vivi vivi (!?), costicchiano ma ne vale la pena!”, lui (con la vanga in mano): “QUANTO HAI SPESO?” “24 euro (piccola bugia a fin di bene), scuuuusaaaa, sono una pazza criminale pericolosa, non andrò più al mercato, anzi non uscirò più, manderò in rovina questa famiglia, ci toglieranno i bimbi, va-ga-bon-de-re-mo!!!Però ho pensato una cosa: da oggi le tue camicie da stirare le portiamo in tintoria (certo sarebbe stato carino mi offrissi io come stiratrice), la mia roba la metto stropicciata e si risparmia un’ora alla settimana di signora delle pulizie!”, “mmm si quindi 8X4-3X10, mmm si GRANDE!un risparmio di 3 euro al mese, TI PARE FURBO?”.
(Per inciso: durante il pranzo ho addentato un gamberone; Marito: “Mastica con calma, stai mangiando una banconota da 5 euro!” SIGH SIGH).

A seguire a casa Fantocci la giornaliera lezione di anatomia al Bombetti: “mamma tu ce l’hai il pisellino?” “No, io sono femmina”,  “cos’hai”? “fiorellino” (AVETE IDEE MIGLIORI?) “papà?” “maschio-pisellino”, “nonna R.?” “femmina-fiorellino”, “nonno G.?” “maschio-pisellino”, “zia F.?” “femmina-fiorellino”, “nonno P.?” “maschio-pisellino”, “nonna M.?” “femmina-pisell..ops fiorellino” (queste domande a raffica mi mandano in sbattimento peggio della prova finale di Avanti un altro), “zio G.?” “maschio-pisellino”, “zia D.?” “femmina-fiorellino”, “l’armadio?” “niente, l’armadio non è una persona”, “e tuu?” “io sono una persona!”, “nooooo, non seiii una personaaa, sei una mammaaaaa!!” 
(non fa una piega, una persona dovrebbe depilarsi con costanza, quantomeno).

Oh!finalmente domenica mattina: Relax? NAAAA!Noi si va tutti in piscina come una famiglia atletica, io & Trombetti corso genitore-figlio e Marito & Bombetti nuoto libero. Io: “Simo, IDEA!Noi abbiamo una lezione del corso da recuperare, oggi lo dici alla segretaria così NON paghi l’ingresso, RISPARMIAMO!”, marito (ormai sono sicura di fargli quasi pena): “Ah si, considerando che il nuoto libero costa 4 euro e una lezione del corso 10 euro, MI SEMBRA UNA GRANDE IDEA!”.
La piscina, sappiatelo, è uno dei posti nei quali la competizione tra genitori si fa più efferata: (io che ho paura ad andare sott’acqua, ho esordito dicendo al maestro che non posso mettere la testa giù causa una sinusite GRA-VI-SSI-MA: ho usato parole come “severamente vietato dall’otorino” “probabili danni irreparabili” e “eventualmente io ti passo il bambino e chissenefrega l’esercizio lo fa con te”). Dicevo…la competizione:  c’è una bambina chiamata sempre dal maestro per far vedere gli esercizi agli altri, ma io dico, com’è possibile che non venga chiamato il mio Trombettino bello? Ieri ho quindi deciso di andare a fondo (metafora che qui ci sta da dio); ho chiesto alla mamma della campionessa “scusa ma lei quanti mesi ha?” “15 compiuti!” “ALLORA DITELO che c’è stato un errore!!!questo non è mica il corso per NEONATI dai 6 ai 12 mesi?DIREZIONEEEE!”.

Per chiudere in bellezza il weekend ho fatto un po’ (pochissimo SimoNUCCIO del mio cuore) di shopping online:

questo delizioso cappellino per il Trombetti

PRONTO, TELEFONO AZZURRO?

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