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Pic-NIC

Ieri al seggio per le elezioni europee: altro che brogli, altro che smartphone nella cabina elettorale. Nel silenzio dell’esercizio del nostro diritto-dovere:

“Sono Vito e mi diverto solo quando svito, tra i cacciavite sono il migliore, andiamo a giocare e divertirci per ore”. 
“Emhh scusate non è un cellulare è il mio gioco che ho in borsa”

“Il suo gioco signora?Vorrà dire il gioco del suo bambino!”
“Hey!Premi il tasto!”
“Si, appunto”

“Gira il rullo!”

“Il cellulare lo lascio qui sul tavolo, eh?”

“Canta con me!”

“La Signora può votare”

“ABC son tre letterine dell’alfabeto sono le prime!”

“Edooo molla la schedaaa, lasciaaa è della mamma!”
“Gira la vite gira il bullone gira tutto con il cacciavite!”

Marito impassibile mi guardava.
A seguire abbiamo partecipato all’annuale picnic della sua (di lui) famiglia. Io del picnic ho una visione poetica fatta di cestini gourmet e abiti a fiori. Niccolò ha chiesto se il termine pic NIC non sia per caso un omaggio a lui ed al suo nome (“c’è il pic NIC, poi il pic Edo…).
Io con il mio Bugaboo + coperta Missoni

I bimbi mangiano sereni, eleganti, puliti e silenziosi

Qui con il mio cappello Stella McCartney
Anche Olivia ha fatto un picnic, agli Hamptons
C’erano 11 bimbi tra i 12 mesi e i 10 anni, più che déjèuner sur l’herbe è stato un mix tra Alla deriva e Quella casa nel bosco.

Il risultato è che Trombetti e Bombetti hanno la febbre. 
Stamattina abbiamo giocato con il didò, io ho casualmente suggerito di costruire bracciali e collane, guardato Peppa Pig e Sam il Pompiere (affettuosamente denominato da Bombetti Sam il POMPA) come se non ci fosse un domani, mangiato animaletti di plastica, letto 45464 volte il libro dei contrari (Pesce piiiiccolooo, pesce gLandeee!), ballato la baby dance al ritmo di Cocco e DLillo; ho tentato il furto del cracker ma sono stata prontamente sgamata da Nic “Mamma pecchè hai pLeso un creker?” “Non l’ho preso!” “Sii nel pacchetto ce ne sono cinque e adesso ne ho quattLo” “ma figurati sono 5 e comunque all’asilo non fate ancora matematica!”

Trombetti in violet is the new blue

Ho pure fatto alcune scoperte casalinghe: che esiste un robot capace di pulire i vetri da solo, mentre tu leggi una rivista comodamente seduta sul tuo bianco divano. Lui lava, pulisce, asciuga, sale e scende, da solo. 
E che i giovani va l’unghia squadrata color argento, il tatuaggio sulla mano e frasi del genere:
“Se sto qua è perchè m’interessi – io vado via perchè è palese la sua scelta . prima mi porta 10 gradini su poi niente zero. Pe come posso sta’ io fa quello che te fa sta bene a TTE, non voJo a’ storia de due giorni, vojo a ‘storia”. 
Sono pronta: ho pure comprato i jeggings. Marito, preparaTE.


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