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Piccola guida alla mia Milano

Milano, a place to be secondo il New York Times; la città dove sono arrivata ormai 12 anni fa. Si è presa molto di me Milano (una certa spensieratezza e l’incoscienza dei miei 20 anni) ma molto mi ha restituito in termini di legami e opportunità. Credo che in Italia non ci sia un altro posto nel quale vorrei vivere.

Milano è sempre nuova, oggi più di ieri ed è per questo che voglio portarvi con me attraverso alcuni dei luoghi in cui ritrovo le mie passioni per design ed arte tra quelli che ho amato subito appena arrivata e altri scoperti o nati da poco che dimostrano come sarà domani Milano.

Indirizzi non necessariamente per i bambini ma da visitare anche con i bambini. Io amo scoprire e vivere i paesaggi urbani con loro, con Nic ed Edo che ormai macinano chilometri su chilometri e con la piccola di casa comoda e agile nel suo nuovo passeggino modulare Quinny Zapp Flex, un passeggino compatto (anche da chiuso), leggero e flessibile perfetto per la città e per i piccoli spazi, ideale per le camminate su terreni differenti grazie alle tre ruote, dotato di doppie maniglie per appendere borse e sacchetti e di un ampio “porta-tutto” in basso dove trasportare l’occorrente per mamme e bambini.

Rosso come rossa secondo me è la mia Milano.

Una città industriale, è vero, ma anche la città di Leonardo, quella della moda, la capitale indiscussa del design; chi crede che Milano sia un luogo grigio non ha mai conosciuto davvero Milano ed i suoi mille colori.

Il nostro giro all’insegna del design parte dalla periferia, in via Novara (zona San Siro) dove si trova Mare Culturale Urbano, uno spazio (inaugurato nel maggio 2016) frutto della riqualificazione di una vecchia cascina del 600’. Un centro di produzione artistica, un grande cortile, un bistrot, uno spazio di coworking e cinema e un locale dove poter bere e mangiare con gli amici in un’atmosfera molto rilassata. Per i bambini vengono organizzate interessanti attività gratuite in un’area a loro disposizione che variano dai laboratori d’arte e di teatro a quelli di cucina e lettura. La stagione estiva dell’area kids propone, ad esempio, un viaggio alla scoperta di nuovi linguaggi artistici digitali esplorando la dimensione virtuale e reale: le bambine e i bambini saranno chiamati alla progettazione digitale di elaborati artistici visivi e sonori (workshop a cura di WeMake e Officine Tesla).

Quinny Milano

Mare Culturale Urbano è aperto anche per il pranzo della domenica ma io vi consiglio di andarci per un aperitivo, al calar della sera si accendono tante lucine e vi sembrerà di essere quasi in vacanza!

Voglia di pizza?

In città, nel quartiere Isola (“Island” meta da non perdere ancora secondo il NY Times) ha da poco aperto Berberè all’interno dello storico Circolo Filippo Sassetti, spazio aggregativo nato nel 1911 per i soci della omonima cooperativa edile. Il concept di Berberè è un omaggio all’ atmosfera dei locali storici milanesi degli anni ’40-’50, grazie alla scelta dei materiali come il legno scuro, le piastrelle quadrate e il marmo, e agli arredi dal mood vintage con elementi grafico-artistici colorati creati ad hoc, come i manifesti appesi alle pareti e il wall painting della sala principale, realizzato da Nabla&Zibe due famosi street artist. La pizza è genuina (oltre che davvero digeribile) ed artigianale, fatta di pochi semplici ingredienti freschissimi ed è possibile provare diverse ricette grazie alla formula del menu degustazione.

 

Spostiamoci in centro città per la terza tappa di questo tour milanese: un luogo iconico, il primo museo italiano dedicato al design ed alla sua storia: Il Triennale Design Museum inaugurato il 6 dicembre 2007 all’interno dell’edificio della Triennale, progettato dall’architetto Michele De Lucchi che ogni anni si trasforma modificando spazi e allestimenti.

In Triennale amo andarci spesso, mi piace l’atmosfera cosmopolita, mi piace osservare i ragazzi – studenti d’arte e di design – prendere appunti guardando le opere messe in mostra. Fino al prossimo febbraio 2018 il Triennale Design Museum (giunto alla sua decima edizione) ospiterà la mostra Giro Giro Tondo. Design for Children” un viaggio attraverso giochi, arredi, strumenti, oggetti, personaggi e eccellenze del design italiano per bambini (e non solo).

Finita la visita all’interno del palazzo vi consiglio di fare una sosta nello splendido giardino (confinante con il Parco Sempione) dove potrete trovare l’opera (recentemente restaurata) di Giorgio de Chirico “Bagni Misteriosi” una installazione creata e realizzata nel 1973 nei giardini di Palazzo dell’Arte a Milano, in occasione della quindicesima Triennale di quell’anno e composta da una vasca dalla quale emergono colorati personaggi e oggetti, figure umane e animali che ricordano il paesaggio marino di Volos, città originaria dell’artista, dove egli trascorse la sua infanzia. Sempre nei giardini della Triennale troverete un piccolo bistrot perfetto per un aperitivo al tramonto.

Shopping a tema design?

A Milano, in via Melzo, c’è uno store dove amo perdermi, JANNELLI&VOLPI, un negozio che propone carte da parati e tessuti d’arredamento, ma anche oggettistica di design, complementi d’arredo, abbigliamento, accessori donna (come i meravigliosi gioielli dell’architetto milanese Francesca Mo) e accessori kids. Una vera chicca per amanti dell’arte e del design? Le Paolette, un marchio di illustrazioni papercraft personalizzate, creato nel 2015 da Paola Russo, designer e illustratrice palermitana di origine, milanese di adozione. Si tratta di ritratti personalizzati (da poter quindi ordinare) realizzati a mano con la tecnica del collage, utilizzando materiali collezionati in giro per il mondo.

Il papavero bianco che vedete in foto, del marchio ARROSOIR&PERSIL, è realizzato in Zimbabwe riciclando il ferro dei bidoni da petrolio e delle carcasse delle auto.

Rimanendo in zona, tra strade nelle quali amo perdermi anche in compagnia dei bambini, in uno degli angoli più suggestivi di Milano, vi segnalo una delle novità in fatto di gelati OUT OF THE BOX, una gelateria artigianale di nuova generazione caratterizzata da una costante sperimentazione e da un’attenzione al gusto certo (il pistacchio è da 10 e lode) ma anche al design in fatto di interni e di packaging (l’arredamento è insolito nel suo genere e le scatole da asporto non solo le classiche in polistirolo ma piccole vaschette singole per gusti diversi).

Dopo il lungo giro per la città vi è venuto un certo languorino? Ancora in zona Isola, in via Pastrengo, c’è un locale nel quale il design (luci sospese, grandi pareti fatte da bottiglie, mattoncini in vista) accompagnato dal buon cibo, è protagonista: The Botanical Club, la prima microdistilleria di gin in città con cocktail bar e ristorante. Ideale per una cena a due (Marito opta in genere per l’hamburger, io per l’avocado toast o per piatti a base di tartare di pesce) mentre Bianca Zoe dorme beata nel suo Quinny Zapp Flex grazie alla seduta reversibile e reclinabile fino alla posizione nanna.

Mamme e papà milanesi (e non solo!) all’ascolto: se volete saperne di più del passeggino con il quale e grazie al quale viviamo al meglio la nostra città, segnate questo appuntamento: vi aspetto il 10 giugno 2017 dalle ore 16:00 alle 19:30 in compagnia di Quinny presso lo store Salina di Viale Abruzzi 51 a Milano per scoprire insieme la nuova collezione di passeggini Zapp X.

 

 

3 comments on “Piccola guida alla mia Milano”

  1. E dire che Milano la conosco abbastanza bene essendo la città di mio papà. Ma mi hai fatto scoprire posti assolutamente nuovi e interessanti! Grazie. Ps: le foto sono top!

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