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Dentista e bambini: quando la prima visita?

Prima visita dei bambini dal dentista: a che età è consigliato portarli per la prima volta?

Qualche giorno fa io, Niccolò e Edoardo siamo stati dal dentista per una visita di controllo.

Niccolò, 7 anni compiuti a luglio, ha perso fino ad oggi 4 denti da latte, quelli definitivi stanno ricrescendo non perfettamente allineati (e questa è una delle ragioni per cui ho prenotato la visita subito al nostro rientro dalle vacanze). Edoardo, invece, ha ancora tutti i denti da latte ma da anni ormai tende a portare in avanti il mento e temevo ci potessero essere problemi relativi ad una chiusura scorretta della bocca.

Primo controllo dentistico per bambini

Ho scelto una dentista pediatrica, molto empatica con i piccoli e che già conoscevo (Niccolò a 3 anni era caduto rompendosi un dente da latte – per Edoardo, invece, era la prima visita).  Per i bambini andare dal dentista può essere visto come un momento di disagio, stress o, in alcuni casi, paura. Per evitare la paura del dentista i medici di oggi sono sempre più attenti al rapporto con i loro piccoli pazienti, cercando di metterli a proprio agio con riti divertenti, un ambiente colorato e pieno di giochi o, ancora, con supporto di specialisti nel caso di interventi più importanti (la nostra dentista chiede spesso consulti alla pedagogista per spiegare ai bimbi passo passo cosa dovranno “subire”).

Con l’occasione ho posto alla dottoressa moltissime domande che vi riassumo perché credo possano essere utili per tutti al di là del caso specifico da discutere naturalmente con il proprio medico.

Quando effettuare la prima visita di controllo per un bambino dal dentista?

Generalmente si dice che in assenza di problematiche rilevanti (ad esempio la mancata fuoriuscita dei denti da latte) è consigliabile portare un bimbo per un primo consulto dal dentista al termine dell’eruzione di tutti i denti da latte (decidui), cioè tra i 24 e i 30 mesi. E, in effetti, io mi sentivo decisamente in ritardo con Edoardo!

La dottoressa, invece, mi ha tranquillizzata dicendomi che un pediatra attento (come dovrebbero esserlo tutti) può sostituire senza problemi lo specialista nei primi anni di vita. Ad ogni visita pediatrica, infatti, il nostro dottore controlla i dentini – nei primi mesi e anni la loro corretta eruzione e, successivamente, l’eventuale presenza di carie o di problemi più rilevanti (malformazioni etc). Sarà poi il pediatra a indicare ai genitori la necessità di una visita dentistica; in assenza di particolari problematiche la prima visita dal dentista per un bambino potrà essere fissata tra i 5 e i 6 anni. A partire da questa età e per tutta la fase di caduta dei denti da latte la dottoressa mi ha consigliato di programmare veloci controlli ogni 6 mesi per valutare (nel caso di Niccolò) la crescita dei denti definitivi. Tendenzialmente questi dentini dovrebbero raddrizzarsi grazie allo spazio lasciato man mano dai denti laterali ma vanno tenuti sotto controllo! Quanto a Edo il “problema del mento in avanti”, tecnicamente prognatismo (che nel suo caso è più un atteggiamento) va indagato con l’osteopata che chiamerò per una visita.

I denti dei bambini vanno sigillati o no?

Tra le mamme dei compagni di classe e sport di Niccolò impazza il dilemma sul sigillare o no i denti dei bimbi al fine di prevenire la carie dei molari. Devo dire che l’approccio della nostra dottoressa mi è piaciuto molto: mi ha spiegato che la sigillatura è fortemente consigliata (e davvero utile) per quei bambini che hanno già sviluppato carie sui denti da latte (i quali hanno più probabilità di svilupparne in futuro). Per piccoli che, invece, non hanno mai avuto una carie (Nic e Edo hanno dei dentini da 10 e lode e anche io in 34 anni non ho mai sviluppato una carie) la sigillatura è certo un ottimo strumento di prevenzione ma non assolutamente necessario (i controlli frequenti possono, in questo caso, essere altrettanto utili).

Certo, prevenire la carie è molto meglio che curarla, i bimbi spesso mangiano fuori casa e non hanno la possibilità di lavarsi i denti e, ancora, a casa, non sono sempre attenti alla loro igiene orale. La sigillatura dei molari in età pediatrica dimezzerebbe il rischio di carie, non è una procedura invasiva e non serve anestesia (si puliscono prima i molari e poi si applica questo sigillante che ha una efficacia per circa 5 anni). Trattandosi però di 4 denti la nostra dentista la effettua in due diverse sedute (mi ha detto che, per lei, il tempo massimo di permanenza sul lettino del dentista per un bimbo è di 30 minuti).

Il momento ideale per le sigillature è appena spuntano i primi molari permanenti, di solito fra i 5 e i 7 anni. Il sigillante ha lo scopo di isolare i solchi dentali e creare una barriera all’invasione batterica, attraverso un rimodellamento della superficie dentale che viene resa maggiormente liscia e idonea alla pulizia e alla rimozione della placca quando ci si lava i denti con lo spazzolino.

Come lavare i denti correttamente? Meglio scegliere uno spazzolino elettrico o manuale?

Quando iniziare a lavare i denti? Da subito, quando iniziano a spuntare i primi dentini – i bambini devono abituarsi e prendere confidenza con lo spazzolino creando una routine costante di pulizia dei denti dopo aver mangiato.

La dottoressa mi ha detto che un genitore può essere libero di far utilizzare ai bimbi o lo spazzolino elettrico o quello manuale, ciò che conta è che i denti vengano spazzolati molto bene, a fondo e a lungo (il tempo di spazzolamento consigliato dai medici è di 2 minuti, possiamo usare una clessidra, un timer, una canzone che duri due minuti o le simpatiche app disponibili sui nostri smartphone) non tralasciando nessuna parte del cavo orale. Nel presupposto dell’importanza dell’autonomia dei piccoli nel lavarsi i denti, mi ha comunque consigliato di “far terminare” ad un adulto il lavaggio dei denti insistendo proprio su quei molari definitivi più difficili da raggiungere (quelli sui quali si effettua la sigillatura) non solo spazzolandoli ma anche operando una leggera pressione.

Infine, quanto alla fluoroprofilassi, la dottoressa – guardando i denti di Nic e Edo – mi ha chiesto “Ma i bimbi hanno assunto molto fluoro negli anni? Mi sembra di vedere quasi una patina protettiva sui dentini”. Sì, in effetti, il mio pediatra ha sempre insistito con la fluoroprofilassi prescrivendola fino agli 8 anni; io attualmente somministro le goccine di fluoro a tutti e tre. La dentista mi ha detto di continuare con Bianca Zoe ma di smettere senza problemi con Nic e Edo anche perchè il corretto apporto di fluoro viene già fornito dalla giusta alimentazione e dall’utilizzo di un dentifricio al fluoro (una piccola parte del dentifricio viene comunque ingerita dai bambini e questo basta per coprire il loro fabbisogno).

Anche per i denti la prevenzione è l’arma vincente, prevenzione che si fa a tavola scegliendo cibi giusti (limitare il consumo di zuccheri, caramelli, bevande zuccherate), attraverso una corretta igiene orale e con i controlli indicati dal proprio medico curante. Ma sapete che la prevenzione della salute orale dei nostri bambini inizia nel pancione della mamma? Il virus della carie può infatti trasmettersi al feto durante la gestazione ed è quindi importante che una donna si prepari alla gravidanza con una bocca perfettamente sana.

La prevenzione odontoiatrica è fondamentale nei primi anni e addirittura nei primi mesi quando ancora i dentini non sono spuntati, non dimentichiamolo!

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