Skip to content

Il primo amore estivo

E così è successo. Ho assistito al primo colpo di fulmine di Niccolò.

Eravamo in spiaggia tra un lancio di sassolini al vicino ed un ghiacciolo alla menta sciolto in mano ed ecco arrivare lei, 7 anni, metà italiana metà tedesca, bionda molto bionda, capelli lunghissimi, altissima.

(Durante l’anno hai una storia con una brunetta loquace e simpatica poi arriva l’estate e la bionda in stile Barbie vince su tutte, un grande classico -per noi brunette).

Il tempo si è fermato, palette sospese a mezz’aria, un cielo azzurrissimo come sfondo e per colonna sonora True Colors di Cyndi Lauper. Non chiedetemi perché, le colonne sonore partono in autonomia.

Lui, Niccolò, occhi a cuoricino in stile Johnny è quasi magia alle prese con la bellissima Sabrina.

E no, non sono di quelle madri che esclama: il mio bambino, il mio tesoro, è così piccolo per un amore estivo!No, pragmatica come sempre mi sono messa all’opera per farli conoscere. Ho subito individuato la sua provenienza famigliare, chiesto consiglio e informazioni all’amico bagnino che tutto sa della spiaggia e ho incoraggiato il giovane innamorato a chiederle di giocare insieme. Lui, timidone ha richiesto il mio aiuto.

“Ciao, io sono Olga la mamma di Niccolò, tu come ti chiami? Niccolò vorrebbe tanto giocare con te, ti va?”

Cioè, voglio dire, io sono una mamma giovane, ci sto dentro dai, posso partecipare senza il rischio di metterlo in imbarazzo (che poi mia madre avesse la mia stessa età ai miei tempi mi mette giusto qualche dubbio…). Indosso pure un bikini diamine.

E così ho economicamente supportato il primo appuntamento fornendo una gran quantità di monetine per giocare a calcio balilla. Niccolò si è, in un primo momento, lasciato travolgere dallo spirito agonistico così ho pensato bene di intervenire “scusa amore, lasciala vincere okeeey?” prendendomi il cazziatone della nonna che ha messo su un discorso sulla condizione femminile e su quanto sia penoso ed imbarazzante ed avvilente per una donna che un uomo la lasci vincere. “Ok mamma, chiaro, noi donne non abbiamo bisogno dell’aiuto del maschio ma se poi la piccola si stufa di giocare chi glielo dice a Niccolò? TU?”.

Come fai sbagli (per la cronaca, con Bianca Zoe farò esattamente il contrario)

Poi, sono partita con l’interrogatorio:

“Che classe frequenti? Niccolò deve fare l’ultimo anno di scuola materna ma sa già leggere e scrivere!”

“Fai qualche sport? Niccolò fa calcio e nuoto ma non disdegna una bella partita a tennis!”

“Sai che Niccolò ha una sorellina nuova di zecca, ti va di darle un’occhiata dopo?” (usare la terza figlia per combinare un nuovo appuntamento).

“Vivi a Monaco di Baviera? Bellissima città, Niccolò la conosce perché guarda le partite del Bayern Monaco, io invece ci sono stata per le ricerche della mia tesi di laurea!” (sguardo interrogativo della piccola)

“Che shampoo usi? Hai dei capelli bellissimi complimenti!”

Infine mi sono giocata la carta del romantico bagno insieme (con l’aggiunta di Edo, il fratello rompiscatole, il terzo incomodo che nuotava attorno alla coppia in stile lo squalo).

Tornati a casa dalla spiaggia, Nic: “mamma ma tra qualche giorno noi partiamo, come farò a rivederla?”

“No problem amore ho già in mente un piano per procurarmi il numero di telefono della sua mamma!” (mumble-mumble)

 

2 comments on “Il primo amore estivo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.