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Shopaholic del martedì #3 (De pen iz on de tebol)

Noi provinciali nell’animo siamo chiaramente cintura nera di esterofilia; del resto quando Edoardino fa i suoi versetti Niccolò esclama: “Ma cooome palla Edo, palla inglese!” (a casa nostra della pronuncia della “R” ancora nessuna traccia). Io poi ho toccato 5 continenti ma mi manca più di mezza Sicilia (e sono nata là).

Oggi quindi una versione di “Shopaholic del martedì” interamente “straniera”. Come non provare il brivido della spedizione internazionale con Marito pronto a coglierMi in castagna con l’eventuale clonazione della carta di credito?Ricordo ancora con affetto quando mi telefonò ore 8:00 del mattino per chiedermi: “Che %&$/&$/& hai comprato a 500 euro su Groupon?” “Ehhhh?Non offendere sai? Non potrei mai spendere 500 euro su Groupon!” (non 500 in generale ma proprio su quel sito là…467 buoni per manicure semipermanente?867 buoni pizza all you can eat? 1 coupon per un seno nuovo?Mmm…quasi quasi…).

Ma torniamo al nostro shopping, che (al momento) è pure virtuale e gliuominisimettanol’animainpace.

Partiamo dalla Francia con Eponime che per la Primavera-Estate 2014 propone vestitini coloratissimi  e …trasforma i nostri piccoli in Aladin(i) in miniatura:



Sempre a Parigi con Polder che crea abiti per mamme (zie/tate etc.) e figlie (April Showers by Polder):



Per mamme e bimbe anche la collezione di Lucas du Tertre:

(io sto su una finestra vestita così con un abbinamento righe/triangolini che non ti aspetti)

Vestiti da 3 mesi a 16 anni per Emile et Ida, a me piacciono la maglia con la nuvoletta di Fantozzi e le stampe con cappelli, fiocchi e farfalle:




Je suis en CP è un brand francese che evoca un’eleganza classica e romantica; la mia scelta? La blusa a righe color corallo!


Easy Peasy è un’espressione inglese che nel linguaggio dei più piccoli significa “semplicissimo”: ed ecco le babbucce con il pretzel e quelle con le frange e…anche le cartelle old style per la scuola (io potrei metterci il pc e indossarla per l’ufficio):




Due sorelle Dominique e Angélique, una ex stilista per Bonpoint, l’altra psicologa infantile, hanno creato il marchio…Soeur: capi perfetti per ragazzine che non sono più bambine…o anche per anzianotte come me alte un metro e un tacco 10!




Il mio prossimo acquisto? La borsa con interno in paillettes Louise Misha, marchio parigino nato nel 2012:




(ma indosserei anche il fiocco per i capelli e la collanina con piccoli pon pon!)

Siete a corto di nonne che sappiano cucire/ricamare/sferruzzare? Andate su Mamy Factory, moda bambini “tricotée” dalle nonne francesi! Io ho già scelto un mini outfit:





E poi c’è Rivieras, marca francese di espadrillas colorate, un classico in voga negli anni 50 sulla Costa Bianca spagnola: La particolarità sta nella soletta interna in cuoio ed in quella esterna in resistente caucciù. Le più belle le bicolore rosse e blu!


Trasferiamoci in Spagna con Buho  brand spagnolo dallo stile boho chic destinato ai bambini dai 3 mesi ai 12 anni.
Perfetto per la stagione il primo bikini con le stelline:



Made in Barcellona è Bobo Choses: il mio piccolo latin lover Bombetti starebbe benissimo vestito così:


Diventato ormai stra-famoso anche in Italia Nice Things Mini per questa primavera un po’ ananas e un po’ Capri



Nato a Riga, Lazy Francis, che propone gonne tutù di tutti i tipi, con rose o pois:



Siete stanche delle solite noiose borse per trasporto-pannolini?Da Oilily sono coloratissime e divertenti:






Tuss è un brand svedese dall’impronta tipicamente minimalista: ecco l’abitino a “sacchetto”, c’è una taglia 40 please?



Spostiamoci a Brooklyn, New York, con il marchio ATSUYO et AKiKO che offre una selezione di abbigliamento per bambini, arredamento, borse, accessori e gioielli per tutti i giorni. 
Ogni pezzo è disegnato e prodotto in numero limitato e solo su ordinazione:


       (io scelgo ancora tutù ma stavolta con t-shirt fumetto)

Fiocchi giganti e mood sixties per Raspberry Plum  made in London:



Ancora Uk e ancora ispirazione vintage per Brit Chic signature; il mini kimono è bello, caldo e facilissimo (!?) da allacciare!



Zorrro (proprio con tre erre, con la pronuncia del Bombetti qui sarebbe un macello!) nasce in Belgio e propone moda comoda e colorata; stampe geometriche sui maglioncini che ricordano tanto quelli delle vecchie foto dei nostri genitori dei primi anni 70’:




Create da un designer giapponese ma fabbricate interamente a Firenze le scarpine (morbidissime) Hisashi Hidano:


E per finire…un gioco!Le bambole My name is Simone create da Caroline Castagna-Suarez, designer di origine francese che “si rende conto che diventare adulti non è divertente” : quella dedicata a Karl Lagerfeld è G-E-N-I-A-L-E!
















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