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Sliding domenica

DOMENICA 1:

Mi sveglio tra le 10 e le 11. Più le 11. Mi sveglio con la musica del vicino: ascolta Tiziano Ferro. Tizy la domenica mattina?Mizzica e il lunedì cosa fai, passi ai Tre Allegri Ragazzi Morti?

Ciabatto verso la cucina. Bofonchio. Adduco mal di gola per non parlare con Marito. Caffè e solo due biscotti integrali. “Ah, hai comprato la Nutella?” Mi copro con il plaid pure se è maggio e finisco il barattolo: la sua più degna fine.

Leggo un libro. Mi spremo i punti neri.

Domenica

Non pranzo presa dai sensi di colpa della colazione da sportivo. Io che sportiva non sono. Mi riposo. Sono stanca. Le domeniche mi stancano.

Marito suona, io sbadiglio. Siamo stanchi, abbiamo diritto ad un po’ di riposo. Lavoriamo una intera settimana, dal lunedì al venerdì.

Mi stacco, una per una le doppie punte.

Facciamo un giretto, gelatino, cinemino, ristorantino (…). Una coppietta in ino. Vedo la vita in rosa. Se sono sfigata vado all’Ikea a comprare Pax e Lack visitando con calma tutti i reparti pure quello di accessori per gli animali e la parte dei tessuti per tende che non si fila mai nessuno. Povere tende, poveri tessuti.

Meglio andare a letto presto, la settimana sarà faticosa: una cena, due aperitivi e una trasferta, aiuto.

DOMENICA 2:

Ore 7:14 “Mamma VOGLIOOO il latte!” (Bombetti). Trombetti, accanto a me, mi infila le dita nel naso e assesta un calcio in faccia ben piazzato a papà.

Li prendo in braccio entrambi (si, io li prendo ancora in braccio, già mi vedo anziana e loro 40enni, in braccio), preparo il doppio biberon. Wow, figata, ho del caffè del giorno prima, comodo non devo nemmeno rifarlo. Sgranocchio un plasmon e cuocio i fagiolini freschi. Soffriggo la cipolla. Così, perché mi va.

Marito chiede “cosa mangiamo stasera” mentre fa colazione.

Passiamo la mattina in giardino. Ridiamo. Causa gavettoni ci cambiamo spesso d’abito, come a Sanremo.

Mi sento piena di energie, i bambini stanno distruggendo l’acero giapponese, Marito si attacca al tram.

Inizia una guerra d’acqua, la Battaglia di Salamina ci fa una pippa.

Domenica

I punti neri rimangono lì dove stanno. Se sei una mamma i punti neri non li spremi più: trattasi di una pratica troppo lunga. Le doppie punte me le taglia Bombetti con il tosasiepi.

Marito chiede “cosa mangiamo stasera” poi guarda Epic Barbecue XXL. Su Gambero Rosso si ipnotizza davanti ad una che cucina al grido di “basta sprechi”. Io dico no alle bucce di patata candite.

Il pomeriggio si fa emotivamente impegnativo. Dobbiamo andare in bici, mi sale l’ansia. Le altre mamme sono già al parchetto con muffin appena sfornati. Pure io ho preparato un dolce ma non posso proporlo ai bambini: ho fatto una frolla con il rosmarino, i pezzetti di rosmarino potrebbero far danni alle vie aeree dei nani.

Marito chiede “cosa mangiamo stasera”

Rido. La settimana sarà una passeggiata. Solo due vaccini, un pediatra, una riunione all’asilo e 464548476 ore di giochi all’aperto. Piscina e biciclettata. Magari potessi andare all’Ikea.

Andiamo a letto presto perché tra un paio d’ore Trombetti mi ficcherà un dito nell’orecchio e sarà di nuovo crazy night in questa pazza primavera 2015.

 

 

5 comments on “Sliding domenica”

  1. Capisco perfettamente…la domenica 2…la 1 non so nemmeno cosa sia. Come te ho all’attivo 2 nanetti (il grande di quasi 3 anni e il piccolo di 13 mesi). AIUTOOOOOOOOO!!!

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