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Sogno di una notte di mezza estate

Stanotte ho fatto un sogno:
Mi trovavo nel Conero (dove ho trascorso parte delle vacanze) ma in un posto molto fico, un resort lusso, con piscina e sala colazione interamente in vetro (e già sento puzza di bruciato);
Esco dalla mia stanza ed incontro lei, la mia amica quella bella ed intelligente, con una vita avventurosa, sempre in viaggio per lavoro ed in vacanza in posti esotici. Uno stile che e’ un mix perfetto di vintage, eleganza senza tempo, modernita’ e mimettolaprimacosachemicapitaEsonoficalostesso. Lei parte con un mini trolley ma riesce a combinare outfit perfetti…assolutamente casuali.
Ama il cinema, la musica, il teatro e l’arte. Pratica sport. Legge tanto, in almeno 4 lingue. Ma potrebbe sostenere una discussione di ore sui telefilm cult anni 90′. Una volta abbiamo pensato alla possibilita’ di una petizione per la trasposizione cinematografica di Una Mamma per Amica.
Siamo state alla festa per il lancio del film di Moccia, Amore 14.
Sta bene con il Borsalino, con il mezzo tacco e con il cappotto color cammello modello vestaglia. E’ alta. E ho detto tutto.
Insomma una così dovrei odiarla ed invece l’adoro, e’ stata amicizia a prima vista (o meglio a prima discussione su moda&libri&mostre&viaggi_quando anch’io facevo quella vita la’ ma pur sempre da persona bassa). Ah. Non le si scheggia nemmeno lo smalto. Si trucca in metro.
In coppia con un ragazzo come lei OVVIO. Una coppia ancora senza figli. Io vorrei essere loro per l’85% della mia giornata. Il restante 15% del tempo i miei figli dormono.
Nel sogno, pero’, ho fornito loro un mini sbattimento, un cane di grossa taglia da curare. Oh. Avere qualche cacca da pulire e’ pura democrazia.
Comunque tornando al sogno, li vedo, lei, fidanzato e cane, iniziamo a parlare delle vacanze, c’e’ un bel clima, si ride, sono estremamente rilassata. 5 minuti, dico 5 e arriva LUI, Marito:
Indossa degli shorts a quadri che odio, targati seconda liceo, una felpa con polsini sui gomiti della stessa fantasia di una mia tshirt delle elementari. Gialla e arancione con mega soli stampati. Ha in braccio, dentro un marsupio doppio, Bombetti e Trombetti. Entrambi sporchi di rigurgito, urlanti, scalpitanti (secondo me c’hanno pure la febbre).
Marito non proferisce parola ma il messaggio e’ chiaro: torna subito in camera che questi due qui sono da pulire e come faccio da solo che urlano come i pazzi.
Saluto di gran carriera la mia amica con la promessa di andare a cena al rientro in un nuovo carinissimo ristorante di Milano (seee vabbe’ e chi ci crede).
Caro inconscio dei miei stivali cosa vuoi dirmi?
Che Marito dovrebbe definitivamente buttar via gli shorts a quadri?E, in generale, rivedere il suo look?
Che mi sento un tantino oberata dagli impegni con i due nani?
Che non faccio una vacanza fica dal 2010?
Che un resort con parecchie vetrate e’ escluso perché potenzialmente pericoloso per i bimbi?
Che potrebbe andarmi peggio perche’ almeno non c’ho pure un cane?
Sai che scoperta. La prossima volta sei pregato di rivelarmi notizie più utili tipo perché ho la mania del cioccolato ma odio le brioche con la crema al cacao o perche’ ogni sera, prima di andare a letto, mi lavo la faccia a secchiate come se fosse mattina. O ancora perché quando indosso un blazer mi sento come una bimba che ha rubato l’abito alla madre (complesso di Edipo o roba varia?)
Quanto a Marito, si sta organizzando. Ha comprato delle nuove scarpe, per essere più fashion (sue testuali parole).
(New Balance blu elettrico, meglio queste o quelle verde acido?)

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