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Spolverare

La ragazza che mi aiuta nelle pulizie in casa ha avuto un piccolo incidente in bicicletta e sarà fuori uso per un paio di settimane.
La notizia ha destabilizzato una tranquilla domenica pomeriggio in casa Fantocci. 
“Alla ricerca di una sostituta” coming soon.
Ho invocato un immediato cataclisma. Ma distruttivo, tipo diluvio universale o mega incendio, qualcosa per spazzare via tutto lo sporco. Che non si dica poi nei tempi a venire che la sottoscritta non pulisse per bene (si invece).
Domenica sera Marito ha pulito il soggiorno. Lunedì sera, post ufficio, io ho pulito i bagni. Ieri sera, sempre post ufficio, ho spolverato. Spolverare, che figata. Ho usato quel coso lì, come si chiama, lo “spolverino”, l’ho passato qua e là. Rilassante davvero. Poi ho scritto un sms: “Ciao G. come stai?Spero che la convalescenza proceda bene e senza intoppi!A prestissimo!Olga”. (Avrei voluto aggiungere “ci manchi”. Perché lei ci manca davvero).
Poi non chiedetemi “ma come fai a far tutto?” perché non è vero, non faccio tutto proprio per gnente.
Quanto ai vestiti da stirare ho fatto due conti: la massa è critica, se stirassi una camicia ogni sera dopo cena finirei in contemporanea alla messa in onda della 17esima stagione di Grey’s Anatomy. Gnente, rinuncio. Marito, in ufficio, terrà la giacca ben chiusa. 
E adesso mi ritrovo con un pavimento che brilla, un Marito che ha scoperto la sua nuova passione per l’igiene domestica, e un raffreddore fotonico che mi fa fare strani sogni; dunque: mi trovavo in un negozio di scarpe con mia mamma che si era offerta di regalarmi delle Louboutin. Ma la commessa si ostinava a propormi delle ciabatte con una fascia anteriore di plastica trasparente e senza tacco. “Ma scusi, io ho chiesto delle scarpe con il tacco!” “Guardi, lei non è aggiornata, queste sono delle scarpe con il tacco di nuova generazione, in pratica l’altezza del tacco la stabilisce lei stessa sollevandosi più o meno sulle punte!”
(nei miei sogni le commesse sono sempre stronze, in una vita precedente probabilmente gestivo un negozio).
Il raffreddore intanto è diventato un principio di sinusite.
Marito: “fatti i fumenti con il bicarbonato sennò ti blocchi come l’altra volta!”

“In che senso mi blocco?”

“Ti si intasa tutta la faccia!”

No, non serve. Quello lì era un raffreddore da primo anno di asilo nido, questo è da primo anno di materna. Molto più leggero”.

(i messaggi d’amore che Marito mi lascia in cucina…)

Per finire, a casa Fantocci, proprio in queste ore  si gira un nuovo programma di Real Time: “Bombetti e le sue ossessioni”.
In casa NON si accende il forno perché ci da fastidio.
La mamma al mattino deve dare il latte ai bimbi rigorosamente in pigiama. Mai vestirsi prima della colazione di Bombetti.
(Sempre) la mamma deve stare a letto coperta per bene. Non è ammissibile avere caldo. No ad una gamba fuori dalle coperte per prender aria. 

Per fortuna, nonostante tutti gli sbattimenti, indosso delle scarpe davvero comode. 

Cozy. Confortevoli. Paciose. Le mie nuove GEOX, color caffè. Polacchini bassi, modello LESLIE, in pelle scamosciata con punta in pelle liscia e zip laterale. La suola è realizzata in gomma ed è costituita da una membrana traspirante e impermeabile che permette una naturale termoregolazione (secondo l’esclusivo brevetto Geox).
Perfette per le mamme di corsa (adesso le trovate pure in saldo). Perfette per mamme che hanno fatto giurin giurello quest’anno risparmio – IO.






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