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Tena Mum: giorno dopo Pasqua

L’attesa è finita, Pasqua è finita e non abbiamo più scuse. Il tempo è lunghissimo, aspettiamo Giugno con questa specie scuola a distanza e con questa specie di lavoro a distanza e con questa specie di vita per corrispondenza. Con le case che profumano di pane e di sopportazione, di speranza e disinfettante.

“Per quest’anno ormai le scuole non riapriranno” dicevamo al 20 di marzo noi lungimiranti bimbe di Paolo Fox dei miei stivali nuovi confinati in cantina.

Che poi sono pure rappresentante di classe. Il tempo lunghissimo assume per me spaventosi connotati di infernali chat. Passata la

Festa gabbatu Lu santu dicono nei nostri luoghi estivi, cara quarantena hai ottenuto da me una fedele pazienza  e totale subordinazione e ti sei dimenticata delle promesse fatte. Pistacchio e cioccolato per te e un piano aggiornato per me, questo me lo devi.

Rotolai in salita come fossi magico

Toccando terra rimanendo in bilico

Diventai un albero per oscillare

Spostai lo sguardo per mirare altrove

Cercando un modo per dimenticare

E mi giocai I ricordi provando il rischio

Poi di rinascere sotto le stelle

Ma non scordai di certo un amore folle

In un tempo piccolo

Cose belle di oggi, è uscito Come L’Aria, cose che ci mancano e ci riprenderemo presto – da oggi in vendita su Amazon, disponibile sia in formato digitale che cartaceo nella formula Print On Demand.

Il ricavato delle vendite del libro verrà devoluto a sostegno del Dipartimento della Protezione Civile Italiana, per far fronte all’emergenza sanitaria da Covid-19.

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C’è anche, tra gli altri, un mio breve pensiero.

Ora vi lascio, sono le Borrelli meno 5 (che, nel linguaggio ormai nostro, significano le 6 meno 5 di tutta l’Italia)

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