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La vera storia della Befana

La Befana esiste davvero. E no, cari i miei simpaticoni, non si tratta della suocera!

Pare che questa mitologica figura sia legata a riti propiziatori pagani dei popoli dell’Italia centrale risalenti al X-VI secolo a.c. Si narra che i Re Magi nel loro cammino bussarono ad una casa per chiedere informazioni su come raggiungere il luogo della nascita di Gesù Bambino. Trovarono una vecchietta che, a causa del freddo, non accettò di accompagnarli (credo di avere molto in comune con la Befana…); poi, però, si pentì, preparò un carico di dolci da portare a Gesù e provò a raggiungere i Re Magi che ormai erano lontani; bussò tutta la notte di casa in casa regalando dolci ad ogni bimbo buono sul suo cammino sperando si trattasse proprio di Gesù.

La Befana non è affatto una strega cattiva (rappresentazione che deriva dalla condanna della Chiesa di Roma dei riti e delle credenze pagane) ma una vecchietta ben coperta e con un fazzoletto in testa per ripararsi dal freddo: provate a svegliarmi nel cuore della notte per chiedermi indicazioni stradali e capirete cosa significhi davvero avere a che fare con una strega!

Anche la simbologia della scopa volante è legata agli antichi riti dei Romani per propiziare il raccolto e la fertilità dei campi.

Con l’Epifania finisce un ciclo, non solo quello delle festività di fine anno ma anche quello del lungo freddo inverno: le giornate si fanno più lunghe e aumentano le ore di luce.

Cosa significa Epifania? Il termine deriva dal greco antico, ἐπιφαίνω, epifàino (che significa “mi rendo manifesto”) e dal sostantivo femminile ἐπιφάνεια, epifàneia (manifestazioneapparizionevenutapresenza divina).

E Babbo Natale?

In alcune versioni della leggenda si dice che sia la moglie di Babbo Natale, o in altre una sua amica o una sua parente (io, con i bambini, opto per una sana amicizia non competitiva). Alcuni narrano che tra i due non corra buon sangue poichè Babbo andrebbe a spargere la voce della non esistenza della vecchina. In altre ancora si racconta che la Befana abbia un marito (il Befanotto) molto vecchio, brutto a tal punto da incutere terrore nei bimbi vedendolo arrivare, mentre accompagna la sua vecchia e volante moglie.

Se volete conoscere dal vivo la simpatica (burbera con i grandi e benevola con i piccini) vecchina vi consiglio di fare una gita a Urbania (in provincia di Pesaro-Urbino), il paese della Befana, dove da 20 anni ormai si festeggia la Festa Nazionale della Befana.

E così la notte tra il 5 ed il 6 gennaio i bambini aspettano che le loro calze appese sul camino vengano riempite di dolci, caramelle, piccoli giochini o … di carbone anticamente legato alla simbologia dei falò come rinnovamento stagionale e poi trasformato dalla morale cattolica in punizione per chi si fosse comportato male durante l’anno.

All’estero diverse sono le tradizioni legate ai festeggiamenti del 6 gennaio: sapete, ad esempio che in Islanda si celebra il tredicesimo Babbo Natale? Proprio così: a partire dall’11 dicembre arrivano ben 13 Santa Claus che poi, se ne vanno via uno alla volta dal 25 dicembre, l’ultimo proprio il 6 gennaio, il tredicesimo giorno. Dodicesima è invece la notte dell’Epifania per gli inglesi cui si ispira la commedia di Shakespear Twelfth Night, or What You Will rappresentata per la prima volta il 6 gennaio 1601.

Io ho sempre amato la Befana forse più di Babbo Natale (e un anno io e mia mamma ci siamo travestite di tutto punto da befane); ricordo che da piccola trovavo nella calza dolci, colori e libri, i medesimi doni che replico con i miei bambini.

Quest’anno (così come a Pasqua per le uova di cioccolato) ho scelto le calze Dolci Preziosi  un marchio Preziosi Food che produce snack con ingredienti di prima qualità e lavorazioni industriali sempre controllate e certificate (tutti gli stabilimenti in cui vengono realizzati i prodotti Dolci Preziosi sono italiani al 100%). Sono calze che hanno per protagonisti i personaggi dei cartoni più amati dai bimbi: Shimmer&Shine, Ben10, Dragon Ball, Glimmies, YoYo. Fanno parte della gamma natalizia di Dolci Preziosi anche i classici pandorini che abbiamo già mangiato (finiti ancor prima di Natale :-D).

Calze Befana Dolci Preziosi Calze Befana Dolci Preziosi

La particolarità che renderà magica la mattina del 6 gennaio? Le calze Dolci Preziosi si illuminano al buio, perfette per bambini che si svegliano quando fuori è ancora notte (come i miei naturalmente).

Calze Befana Dolci Preziosi

Ogni calza contiene prodotti dell’azienda Perfetti – caramelle, lecca lecca, chewing gum (Chupa Chups, Big Babol, Goleador) e naturalmente una sopresa a tema con il relativo personaggio!

Calze Befana Dolci Preziosi

Buona Befana a tutti (che ci crediate davvero o no ;-)!)

 

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